Re-Opening

Modena - 03/09/2012 : 03/09/2012

Una giornata a porte aperte per sbirciare nella cucina italiana più famosa nel mondo e godersi le opere dei più grandi designer e artigiani del Made in Italy.

Informazioni

Comunicato stampa

“Noi abbiamo interpretato la terza
stella Michelin come un punto di partenza,
non come un punto di arrivo”
Massimo Bottura
Nel Novembre 2011 il sogno dello Chef-Patron Massimo Bottura si è
avverato quando la Michelin ha attribuito il suo più alto riconoscimento
– l’ambitissima terza stella Michelin all’Osteria Francescana di Modena.
Mantenendo fede alla sua volontà di avere sempre in mente il futuro,
Bottura a pochi giorni dall’annuncio della Michelin, aveva già iniziato a
stendere i progetti per proiettare ancora avanti il suo ristorante


Il 5 Settembre 2012 il progetto vedrà la luce quando le porte dell’Osteria
Francescana riapriranno dopo mesi di recuperi e progettazioni, svelando
un rinnovato scorcio sulle 2 più grandi passioni di Bottura: la cucina
d’avanguardia e l’arte contemporanea.
“Due passi indietro e uno avanti:
investire nella comprensione del
proprio passato gastronomico e non,
prima di iniziare a perseguire il nuovo.”
Massimo Bottura
I lavori di ricostruzione sono iniziati a Gennaio 2012 con la costruzione
di una nuova spaziosissima cucina, costruita in un edificio adiacente al
ristorante. Fedele allo stile questo progetto nato dalla collaborazione tra i
cuochi della Francescana e la MBM Italia, prende ispirazione dalla storia
e dal territorio del ristorante combinando piastrelle in pietra grigia e muri
color ostrica richiamando anche i ciottoli dei vicoli medievali di Modena,
mentre fonde un design innovativo e le ultime innovazioni tecniche in
cucina.
L’Osteria Francescana si è rivolta alle eccellenze artigianali dell’Emilia
Romagna per completare i lavori della sua cucina. L’MBM Italia ha creato
un pulitissimo stile in acciaio inossidabile e strumenti innovativi per ogni
zona della cucina. HotmixPro ha fornito le ultime tecnologie nel campo
dei termomix. Le ceramiche di Sassuolo ha prodotto per noi le piastrelle
di pietra e la Giblor’s, una compagnia emiliana duramente colpita dal
terremoto ha fornito giacche e grembiuli.
Modena, Agosto 2012
Osteria Francescana: T +39 059220286 - [email protected] - www.osteriafrancescana.it
Press Contact: Sarah Canet - Spoon PR - T +44 207 610 9821 - Email: [email protected]
“Nel mio futuro c’è sempre altro futuro”
Massimo Bottura
L’Osteria Francescana riapre il 5 Settembre 2012
Osteria Francescana: T +39 059220286 - [email protected] - www.osteriafrancescana.it
Press Contact: Sarah Canet - Spoon PR - T +44 207 610 9821 - Email: [email protected]
Nel mese di Agosto, un nutrito gruppo di artigiani locali ha riposizionato
l’ingresso all’originale civico 22 dove era quello dell’originale Osteria
oltre 100 anni fa. Una riflessione rivolta al futuro senza mai dimenticare
il passato, questi lavori di rinnovamento valorizzano la storia inserendo il
meglio del moderno design italiano.
L’entrata è un gioiello creato con vetri opachi a tutta parete e spesse
piastre di marmo peruviano opaco color terra di Siena.
Il prezioso ingresso è stato disegnato da Bottega Veneta utilizzando pezzi
provenienti dalla collezione presentata al Salone del Mobile di Milano
2012.
I muri sono dipinti con i colori Farrow & Ball selezionati in collaborazione
col negozio di Paint e Decor di Largo San Francesco a Modena.
“Penso sempre un nuovo piatto nella maniera in cui
un architetto progetta un nuovo edificio: perché lo sto facendo?
Per chi lo sto facendo? Con quali materiali?
Come farà sentire le persone? Cosa ci dice del futuro?”
Massimo Bottura
L’Osteria Francescana ora avrà 2 sale che potranno ospitare fino a 35
persone in totale e una piccola saletta privata che ne ospiterà fino a 12
persone, ognuna con i suoi specifici colori, illuminazioni e opere d’arte. Il
soffitto a cassettoni è stato ripristinato al suo originale colore noce scuro.
La stanza è stata dipinta di un delicato azzurro che rimanda a sensazioni
quasi rinascimentali. L’impianto di luci rimane l’Ingo Maurer che è divenuto
uno dei simboli dell’Osteria Francescana dalla sua apertura nel 1995.
La nuova sala da pranzo è sostenuta da una volta alta 4 metri e le pareti
sono di un grigio effimero e soffuso. Quattro lampade Sampei di Davide
Groppi illumineranno i 4 tavoli che occupano la stanza.
La sala privata è dipinta nei toni ostrica e fango è illuminata da invisibili
luci innestate sul soffitto a mattoni.
Il designer di luci italiano Davide Groppi ha progettato ogni spazio con
specifiche soluzioni per dare nuova definizione agli ambienti del ristorante
per dare un carattere specifico ad ogni stanza così come al passaggio
che le collega.
I vasi d’argento di ogni tavolo sono stati appositamente progettati dalla
Rossi & Arcandi. Le tovaglie sono in lino fiorentino bianco e le poltrone
Frau.
“Nel mio futuro c’è sempre altro futuro”
Massimo Bottura
L’Osteria Francescana riapre il 5 Settembre 2012
Osteria Francescana: T +39 059220286 - [email protected] - www.osteriafrancescana.it
Press Contact: Sarah Canet - Spoon PR - T +44 207 610 9821 - Email: [email protected]
“L’arte è uno strumento per porsi delle domande…
Per porre le fondamenta su cui aprire tutte le possibilità”
Ai Wei Wei
Una vecchia Osteria trasformata in una mecca per l’arte e la cultura
contemporanea, sia i muri che i piatti dello chef Bottura sono arricchiti
di riferimenti all’arte sperimentale, spinti da riferimenti storici, politici e
sociali e intrecciati con una buona dose di sano umorismo.
In questo momento il ristorante ospita opere come: Box of Markers di Ceal
Floyer, La Vie en Rose di Vezzoli , “Mappamondo” di Schifano, ognuno dei
quali ha contribuito a creare lo stile unico dell’Osteria Francescana grazie
alle loro poetiche interpretazioni. La collezione verrà presto ampliata
includendo pezzi della collezione personale di arte contemporanea di
Bottura, con artisti internazionali come: Peter Halley, Maurizio Cattellan,
Olafur Ellison, Metthew Barney Alighiero Boetti, Gian Marco Montesano,
Mario Schifano, Carlo Benvenuto, Grazia Toderi, Luca Pancrazi, Gavin
Turk e Johnatan Borofsky.
“Turisti” di Cattellan; 3 piccioni veneziani impagliati parte di un’opera
realizzata nel 87 e nel 2011 per la Biennale di Venezia, saranno finalmente
mostrati nel ristorante insieme con “il sacco del pattume” di Gavin Turk.
La fotografia aerea in toni di seppia di Grazia Toderi e una serie di foto di
paesaggi islandesi di Olafur Elison parlano del tema della natura e della
cultura. “Half a sailboat painting” di Johnatan Borofsky (letteralmente un
dipinto tagliato a metà) richiama alla mente l’approccio irriverente e ludico
dello chef alla cultura contemporanea italiana, un tema ricorrente in tutto
il menu dell’Osteria Francescana.
L’Osteria Francescana riapre al pubblico Mercoledì 5 Settembre.
Prenotare è indispensabile.
L’Osteria Francescana è quinta nella classifica dei 50 migliori ristoranti del
mondo, ed è stato il miglior ristorante italiano in lista negli ultimi 3 anni.
In questo momento il ristorante ha 3 stelle Michelin e un punteggio che
rasenta la perfezione per la guida dell’Espresso (19,75/20).
L’Osteria francescana è chiusa il Sabato a pranzo e la Domenica tutto il
giorno.