QoT – QUALIA of THINGS
Nel distretto 5VIE di Milano un progetto per raccontare il design come esperienza sensoriale unica e personale.
Comunicato stampa
I Qualia sono gli aspetti soggettivi e qualitativi delle esperienze coscienti: il "come ci si sente" a percepire qualcosa. Sono esperienze private, non descrivibili fisicamente e costituiscono il "problema difficile" della coscienza (Chalmers).
Proponendo un’alternativa all’ormai diffuso Internet of Things (IoT), 5VIE sposta pertanto l’attenzione dalla connettività dei dispositivi e dall’efficienza di dati ed algoritmi, alla capacità degli oggetti di dialogare con i nostri sensi, creando emozioni e sensazioni “uniche ed esclusive”.
Ogni oggetto diventa portatore di “qualità dell’esperienza” ed ogni creazione porta con sé l’impronta di chi l’ha concepita e di chi la riceve, diventando soglia di memoria e significato. Il pezzo unico viene “vissuto” come esperienza irripetibile, mentre la forma diventa catalizzatrice di risonanze soggettive arrivando così a fornire ad ognuno il proprio “senso delle cose”.
Il design diventa linguaggio capace di unire percezione e sensazione, dati e vissuti, in un mondo che evolve sempre più caoticamente tra tecnologia e biologia. In questo spazio di trasformazione emerge l’urgenza di custodire la dimensione umana del sentire.
Non possiamo affidarci solo alla misurazione dei dati o alla potenza degli algoritmi: occorre rivalutare la centralità delle sensazioni e dei vissuti interiori, ciò che dà senso alla nostra esperienza del reale.
La formula “forma che informa” si arricchisce di un valore nuovo: non è più solo analogia superficiale tra figura e significato, ma invito a considerare come la forma attivi Qualia diversi in ciascun individuo. L’oggetto diventa un campo aperto di interscambio soggettivo, una rete dove ogni sguardo, ogni tatto, genera risonanze differenti.
Non sono perciò gli oggetti a contare in quanto tali, ma ciò che suscitano, la vibrazione che lasciano, il sentimento che generano: il “rosso” percepito da ciascuno, la vertigine interna evocata delle linee progettuali, la consistenza di un tessuto sotto le dita.
Non si tratta meramente di dati misurabili, ma di vissuti irriducibili, esperienze uniche e personali. In questa prospettiva, QoT invita a comprendere che non basta osservare un oggetto: occorre sentire, riconoscere ed apprezzare ciò che trasmette alla nostra coscienza.
Perché, come afferma il fisico Federico Faggin, "la coscienza è la capacità di fare esperienza attraverso i Qualia e imparare a conoscere il significato di tale esperienza".
QoT – Qualia of Things è dunque un invito a considerare il design come pratica estetica ed etica, capace di parlare al cuore tanto quanto alla mente.
5VIE conferma così la sua missione: promuovere un’innovazione umanistica della tecnologia che riporti al centro il valore del sentire umano.