Prospero’s Films

Genova - 14/10/2011 : 14/10/2011

In occasione dell'uscita nelle librerie del secondo romanzo di Gianluca Di Dio, Prospero (Italic Pequod), il Museo di Villa Croce ospiterá l'installazione dei 9 video-trailer realizzati da altrettanti artisti e la presentazione del libro cui sono ispirati.

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdí 14 Ottobre alle ore 17,30 il Museo di Arte Contemporanea di Genova Villa Croce é lieto di presentare PROSPERO’S FILMS
a cura di Roberta Cantarini


In occasione dell'uscita nelle librerie del secondo romanzo di Gianluca Di Dio, Prospero (Italic Pequod), il Museo di Villa Croce ospiterá l'installazione dei 9 video-trailer realizzati da altrettanti artisti e la presentazione del libro cui sono ispirati


Gli artisti chiamati a confrontarsi con le atmosfere e le tematiche toccate da Prospero sono: Karin Andersen, Sergio Capone, Annalisa Cattani, Katharina Dieckoff, Andrea Facco, Matteo Guidi-Giuliana Racco-Manuel Prat, Marc Giloux, Christian Rainer, Alessandro Rivola.
Saranno presenti gli artisti e l'autore.

Interverrano, oltre agli artisti e l'autore:
Francesca Serrati, curatore Museo di Villa Croce; Hilda Ricaldone e Carlotta Pezzolo, CHAN Contemporary Art Association; Guido Caserza, scrittore e giornalista; Ospite Speciale: Massimo Olcese.


PROSPERO’S FILMS:

In occasione dell'uscita del romanzo Prospero (Italic-Pequod, Ancona, 2010) di Gianluca Di Dio, sono stati contattati diversi artisti ai quali è stato chiesto di realizzare un video ispirato al libro, partendo, nell’elaborazione del lavoro, dalla trama, da semplici suggestioni concettuali, o pure da specifici dettagli presenti nella storia.
È stata lasciata completa libertà poetica ed espressiva ai singoli autori che hanno usato il romanzo come stimolo da rielaborare a proprio piacimento trasformando un'opera preesistente in qualcosa di nuovo e unico, soggetto a leggi estetiche differenti e altrettanto personali.
L'insieme dei video così prodotti costituisce il progetto collettivo PROSPERO’S FILMS. Questo progetto nasce dalla volontà di affiancare una modalità di rappresentazione artistica visuale a quella letteraria. Ciò permette, da una parte, di esaltare e moltiplicare la resa espressiva di un romanzo, e, dall’altra, di affiancare le vie canoniche di diffusione libraria interessando contesti e spazi normalmente adibiti e attrezzati per fruizioni differenti. L’effetto del progetto diventa quindi quello di realizzare una commistione artistica e una multilmedialità che non è soltanto fattiva e produttiva ma anche espositiva e rappresentativa, nel comune interesse delle arti stesse che verrebbero così a condividere e moltiplicare il proprio pubblico contaminandone sensibilità e conoscenze.



PROSPERO, IL LIBRO:

Prospero non è un romanzo storico né realistico, è un racconto epico che indaga l’effimera linea di confine che separa senso di giustizia e furore di vendetta, agli albori degli anni di piombo: un’epoca che ha fatto di questo confine la trincea di un’intera generazione. Non è un libro sul terrorismo, ma, come Una questione privata, è un romanzo che lascia la guerra civile sullo sfondo e mette in primo piano sentimenti che hanno fatto la storia dell’Umanità, come testimonia il fatto che i personaggi della Tempesta di Shakespeare sono animati dalle stesse pulsioni di quelli di Prospero. Anche qui le domande di fondo restano le stesse: è legittimo che un uomo a cui è stato negato ogni diritto arrivi a farsi giustizia da solo? E ancora: quand'è che la giustizia diventa vendetta? Anche qui non si danno risposte, ma si pongono tante e più complesse domande.
Gianluca Di Dio è nato a Parma e vive a Bologna. Un suo testo teatrale, J. C. Woyzeck: un cane smarrito si aggira per l’Europa, è stato rappresentato in Italia e all’estero, tradotto in tedesco e pubblicato in Germania (München, Theaterstückverlag, 1995). Nel 2003 è uscito L’Emiliano innamorato, suo romanzo d’esordio, edito da Fernandel.