Prende forma

Torino - 06/11/2013 : 23/11/2013

Collettiva di artisti, dagli anni '60 ad oggi, per capire come la forma di fare arte è cambiata attraverso materiali e forme. Un iter per riscoprire tutti gli aspetti sotto cui un'opera d'arte può presentarsi.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA ALLEGRETTI - SCATOLA NERA
  • Indirizzo: Via San Francesco D'assisi 14 torino - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 06/11/2013 - al 23/11/2013
  • Vernissage: 06/11/2013 ore 16
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: da martedì a sabato ore 15-19

Comunicato stampa

L'opera prese forma da qualcosa, così come l'idea che la generò. Tutto prese forma dalla terra, mare, tela grezza, una materia. Tutto nasce da un qualcosa che già esiste, materia ex qua quaeque res efficitur- la materia di cui ogni cosa è costituita- è arte.Sì, perchè arte è già solo l'idea dell'opera che si andrà a creare. Non importa se si parte da una fusione o da oggetti di uso comune, è il concetto di per sè che racchiude tutto il valore dell'atto

Ovidio narrò tutta la storia dall'origine del mondo, per non permettere agli "spettatori del futuro" di ignorare i fatti antistanti, per esistere grazie alla coscienza comune. Infatti così esordiva "A narrare il mutare delle forme in corpi nuovi mi spinge l'estro": è qui racchiuso tutto.
Ogni cosa è pre-esistente ma è proprio il genio del mutare la forma di un corpo in essere che spinge la mente a elaborare. Dall'osservare allo sperimentare, dalla materia alla forma per saziare la voglia di conoscenza e placare lo studio.
"mole informe e confusa, non più che materia inerte, una congerie di germi differenti di cose mal combinate fra loro"
Ovidio, Le Metamorfosi, Libro Primo, VII-IX