Post Punk Situation

Imperia - 05/05/2018 : 08/07/2018

Opere fotografiche di John Tiberi

Informazioni

Comunicato stampa

Il M.A.CI. si prepara ad una nuova stagione di mostre ed eventi temporanei.
Multidisciplinarietà, sperimentazione, contemporaneità, sincretismo – le parole chiave vincenti della scorsa stagione espositiva, si rinnovano ora per il 2018



L'obiettivo è infatti quello di proseguire nell'identità caratterizzata ed innovativa che lo spazio espositivo di Villa Faravelli è riuscito a conquistare in questo primo anno di attività sotto la nuova gestione di Cooperativa CMC: un traguardo raggiunto coinvolgendo personalità importanti dell'arte contemporanea, aprendo a nuovi linguaggi ed espressioni attualissime, rinnovando l'impegno a richiamare un pubblico vario e stratificato in un'esperienza multisensoriale e in una fruizione attiva e partecipata della realtà museale.

Il 2018 confermerà la vocazione del museo come luogo di incontro caratterizzato quindi da una serie di eventi ed iniziative collaterali, che coinvolgeranno il pubblico in un’esperienza di visita non solo visiva, ma anche e soprattutto di suoni e storie. Molte saranno le collaborazioni con partner esterni, nell'ottica di proporre una programmazione multidisciplinare e di qualità.

La nuova stagione si aprirà con una mostra che saprà essere contenitore per una serie di importanti appuntamenti, costruendo così una vera panoramica a 360° sulle più contemporanee declinazioni dell’arte – dalla musica al cinema, dalla fotografia al reading.
Anche per questo 2018 il M.A.C.I. punterà quindi a coinvolgere un pubblico non solo locale – affermandosi come punto di riferimento per il rilancio della cultura sul territorio – ma anche e soprattutto internazionale, andando ad intercettare il turismo interessato come l’utenza km 0.


POST PUNK SITUATION
di John Tiberi

L'ultima delle avanguardie tra arte e musica
Da Sid Vicious all’Internazionale Situazionista

Da sabato 5 maggio a domenica 8 luglio 2018

Una mostra fotografica, una rassegna cinematografica e una video room, una masterclass e un concerto dell’icona del punk rock Glen Matlock – membro del nucleo originario dei Sex Pistols.
Tutto questo – e molto altro – è il progetto Post Punk Situation di John Tiberi, in collaborazione con il M.A.C.I. e con la curatela di Alessandro Romanini, sviluppato grazie all’idea di Alfonso Sista, responsabile per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona e il patrocinio del Comune di Imperia.
Una rassegna che racconta il movimento e l’estetica Punk e percorre un viaggio alle radici delle istanze controculturali e delle ribellioni “artistiche” del XX° secolo.

Ci sono dei momenti storici in cui avvengono delle rotture generazionali che tendono a fare tabula rasa con il passato, costruendo nuovi stili, comportamenti, ritmi e mode. Questo è quanto è accaduto in Inghilterra alla metà degli anni '70 del secolo scorso con il fenomeno del Punk - una rivoluzione musicale, estetica e sociale. Non solo distruzione dell’ordine costituito ma anche comunicazione del disagio di una generazione emergente.
In questo e in numerose altre analogie, il Punk trova una comunanza alle origini con un altro importante movimento di avanguardia, che nasce proprio nel territorio ligure.
E’ infatti a Cosio d’Arroscia – sulle Alpi Marittime liguri - che nel luglio del 1957, nella casa del giovane pittore locale Piero Simondo, si riunisce un eterogeneo gruppo di artisti e studiosi, che darà vita all’Internazionale Situazionista.
Tra questi, l’intellettuale francese Guy Debord – autore de La Società dello Spettacolo - gli artisti Asger Jorn e Pinot Galizio, la pittrice ed ereditiera americana ereditiera Pegeen Guggenheim (figlia di Peggy) e il suo compagno artista Ralph Rumney, accomunati dalla volontà di combattere l’alienazione della società dei consumi e valorizzare la fantasia e il gioco come filosofia di vita, all’insegna del motto “vivere senza tempo morto e godere senza ostacoli”.
Come sostiene John Tiberi “Il movimento situazionista ha saputo rielaborare le istanze rivoluzionarie delle avanguardie storiche creando una saldatura fra il movimento Dada, i movimenti studenteschi del 1968 e il Punk”.
Gli fa eco il curatore Alessandro Romanini “La mostra e il progetto nel suo complesso dimostrano come il Situazionismo prima e il Punk dopo, attraverso il ’68, abbiano influenzato tutti gli ambiti della cultura post-moderna e di quella contemporanea, dalla musica alla moda, dal cinema alla pubblicità, dalla letteratura all’urbanistica”.

Le foto di John Tiberi allestite nelle sale del M.A.C.I., mostrano allora il fenomeno Punk e i Sex Pistols in tutte le sfumature: dai movimentati concerti all’inizio della loro esperienza musicale, alle registrazioni in studio, dalle tournée (compresa la celeberrima serie di concerti in Scandinavia), ai viaggi - tra cui quello leggendario a Berlino dove fu composto il brano “Holydays in the Sun” (prodotto in studio dallo stesso Tiberi) – fino alla vita quotidiana della band lontana dai riflettori e la società del periodo.
Un consistente nucleo di documenti (fanzines, testi, libri...) e una sala video con inediti filmati dell'epoca, completano l’allestimento.

Una storia fatta di immagini, video, installazioni e ricordi personali, che coinvolgerà un’audience nazionale ed internazionale curiosa ed appassionata, ma anche un pubblico locale di giovani che riscoprono il Punk e di meno giovani, che il Punk lo hanno vissuto come esperienza di vita e di ribellione giovanile.

La presenza di John Tiberi sarà attesa protagonista dell'inaugurazione di sabato 5 maggio, a partire dalle ore 18.00, che precederà una serie di importanti iniziative legate alla tematica del Punk, che coinvolgeranno la città di Imperia in due mesi di arte, cultura, musica e creatività.


































JOHN TIBERI

John Tiberi, è uno dei protagonisti e allo stesso tempo il biografo visivo e narratore colto di quella che viene considerata l’ultima rivoluzione del XX° secolo, il Punk.
Con le conoscenze acquisite nel mondo della pubblicità a Soho di Londra, John Tiberi inizia a fotografare la nascente controcultura londinese nella fine degli anni ‘60. Lavora per diverse riviste, come la nascente Spare Rib o il popolare magazine per giovani 19, concentrandosi su alcuni temi privilegiati, come gli aspetti sociali e culturali dello squatting, e la legittimità dell’occupazione degli edifici sfitti.

Nel 1975 incontra i 101ers, band che si esibisce allora sul minuscolo palco nel retro di un pub in Notting Hill, e procura loro un contratto discografico, finendo per produrre il disco Keys to Your Heart, incentrato sul tema dello squatting. Il cantante del gruppo era Joe Strummer, futuro leader dei Clash. È da Joe Strummer, conosciuto allora come ‘Woody’, che proviene ‘Boogie’, il soprannome di Tiberi.

“Ascoltavo il programma radiofonico di Charlie Gillet ogni domenica per le novità sulle band di Londra, ma i 101ers venivano da un altro posto, ben fuori da quella zona, e ciò li rendeva ancora più interessanti. Istintivamente decisi di aiutarli. Erano probabilmente la cosa migliore che avessi visto in tanti anni, tanto da riuscire a creare fibrillazione negli scenari grigi di quei tempi.”

Dopo aver visto i Sex Pistols al 100 Club nell’aprile del ‘76 Tiberi contatta Malcolm McLaren per organizzare un concerto con i 101ers al Nashville club. Gli avvenimenti di quella notte sono in seguito sbattuti sulla copertina di Melody Maker, accompagnati dalla domanda: “È questo il futuro del Rock n’ Roll?”. Strummer decide così di fare sul serio fondando con Mick Jones e Paul Simonon, i Clash.

Tiberi continua a fotografare la band sviluppando un crescente interesse per i Sex Pistols.
“Provavo molto rispetto per Malcolm. Vedeva oltre i confini della scena musicale contemporanea, più come un luogo dove esplorare e crescere, dove innovare”.

Quando l’incidente televisivo nella rubrica di Bill Grundy, del dicembre ‘76 dimostra il potenziale comunicativo del fenomeno, facendo finire i Sex Pistols sulle prime pagine della stampa nazionale, Tiberi assume il ruolo di loro personnel e tour manager, con il compito di coordinare e dirigere le attività della band. Dopo la rottura del contratto con la EMI e l’arrivo di Vicious al posto di Matlock, McLaren ha bisogno di nuove canzoni dalla band, per attrarre un’altra etichetta discografica. Ironicamente i Sex Pistols si trovano così a competere con i Clash e con il loro manager, Bernie Rhodes, ex collaboratore di McLaren.
Dopo il debutto di Sid in uno show assieme ai Clash, Tiberi parte in tour con i Sex Pistols per Berlino e visita con loro la città e il Muro, assistendo alla composizione della canzone Holidays in the Sun. Da lì in poi Tiberi accompagna la band durante tutta la realizzazione dell’album in studio, del film Rock ‘n’ Roll Swindle e del tour.

Tra le sue fotografie più famose, si ricordano quelle che immortalano l’esibizione di Joe Strummer e i 101ers nella prigione di Wandsworth, il concerto di beneficenza dei Sex Pistols per i figli dei pompieri scioperanti a Huddersfield, le occupazioni di Londra, i Clash e l’indimenticata performance My Way di Sid Vicious e The Slits. Sempre Tiberi gira la breve sequenza a Berlino e la registrazione dell’ultima notte del tour scandinavo dei Sex Pistols.












ALESSANDRO ROMANINI
Docente di teoria della percezione e psicologia della forma presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara, Alessandro Romanini collabora con il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca per la promozione del Premio Nazionale delle Arti. Ha co-curato con Marco Baudinelli le sezioni artistiche dell'Accademia di Belle Arti nel contesto della Biennale di Scultura.
Ha curato numerose mostre e rassegne d'arte contemporanea in Italia e all'estero, tra cui due edizioni di Verginità dello Sguardo in collaborazione con Rai Sat Art, De Chirico. Sculture, (Lucca) Tuscana Picta (Lisbona, Istituto Italiano di Cultura). Nel 2009 ha curato la rassegna monografica completa dei video di Bill Viola (co-promossa dall'Accademia di Belle Arti di Carrara).
E' direttore artistico di Suoni & Visioni, rassegna di arti visive e sonore contemporanee a Lucca, e fa parte del comitato artistico del Lucca Film Festival.
Nel 2017 ha curato la mostra PunkDadaSituation presso la Fondazione Ragghianti di Lucca.
























EVENTI&INCONTRI

POST PUNK SITUATION
Opening

Sabato 5 Maggio 2018 – h 18.00

Una nuova importante inaugurazione al M.A.C.I. per la stagione delle mostre ed eventi temporanei.
Una serata all'insegna della musica, della cultura e dell'estetica punk, con ospiti internazionali che animeranno il salone di Villa Faravelli per l'apertura della mostra Post Punk Situation.
Alla presenza di John Tiberi e Alessandro Romanini si terrà un’apertura dedicata ad introdurre il movimento Punk e le sue relazioni con le avanguardie.
Parteciperanno esperti come Alfonso Sista – storico dell'arte direttore del Ministero dei beni e le attività culturali e del turismo per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona e referente per l'arte contemporanea, Donatella Alfonso – scrittrice e giornalista di Repubblica da sempre attenta alle storie e ai movimenti della contemporaneità e del territorio – e il Professor Sandro Ricaldone – studioso delle neoavanguardie della seconda metà del XX secolo, curatore ed autore di numerose pubblicazioni.
A seguire drink serviti da I Sognatori Ristorante & Bistro’ sulle note punk del live acustico di A Morning Loss e Dj set a cura di Radiomandrake




















DONATELLA ALFONSO
Giornalista, scrive per “La Repubblica”. Saggista e ricercatrice storica sul secondo Novecento, ha scritto libri su Resistenza, anni Settanta, migrazioni, Situazionismo. Tra questi “Un’imprevedibile situazione. Arte, vino, ribellione: nasce il Situazionismo” (Il Melangolo, 2017). Un racconto romanzato dei giorni del Luglio 1957 che videro la nascita a Cosio d’Arroscia dell’Internazionale Situazionista attraverso le storie dei suoi protagonisti: Guy Debord e Michèle Bernstein, Asger Jorn e Pinot Gallizio, Pegeen Guggenheim e Ralph Rumney, Walter Olmo. Tutti ospiti di Piero e Elena Simondo, intenti a costruire una rivoluzione sotterranea che ha animato le strade del Sessantotto ed è arrivata sino a noi.



SANDRO RICALDONE
Sandro Ricaldone è nato nel 1951 a Genova, dove vive e lavora. Studioso delle neoavanguardie della seconda metà del XX secolo (Cobra, Lettrismo, M.I.B.I., Fluxus), negli anni ’80 ha curato la pubblicazione di «Ocra», rivista dedicata a questo ambito di ricerca e la relativa editrice Ocra Press, tutt’ora attiva. Ha organizzato e presentato mostre in Europa e negli Stati Uniti, fra le quali iniziative rivolte all’opera di Hans Richter, Asger Jorn, Piero Simondo, Pinot Gallizio e ad artisti Fluxus e. Nel 2017 ha co-curato la mostra Gli anni del 68 a Palazzo Ducale di Genova (con Galletta, Calegari, Rossini). Fra le sue pubblicazioni Dalla lettera al paradiso. Scritti sul Lettrismo e l’Internazionale Lettrista (Ocra Press 2000), Lettrismo e situazionismo (Edizioni Peccolo, Livorno 2006) e il recente L’avant-garde se rend pas. Lettrismo, Bauhaus Immaginista, Internazionale Situazionista, Fluxus (Il Canneto, Genova 2018).



ALFONSO SISTA

Storico dell’arte presso la Soprintendenza al Patrimonio artistico della Liguria, è nato e vive ad Imperia. Esperto conoscitore del territorio, dell’arte, della storia, della tradizione liguri - specie del Ponente ligure, del Dipartimento francese delle Alpi Marittime e del Basso Piemonte. Autore di numerosi sul patrimonio artistico ligure, ha dato alle stampe alcune pubblicazioni sui percorsi storici come “Le vie dell’Olio – Sulle orme degli antichi Liguri” (Sagep, Genova 1990); “Da Ventimiglia a Limone – La Valle Roja in treno e a pierdi” (Sagep, Genova 1993); “Week end nella Valle delle Meraviglie”, (Sagep, Genova 1996).














DADA E OLTRE
Incontro con la Prof.ssa Alessandra Gagliano Candela

Sabato 2 Giugno 2018 – h 17.30
M.A.C.I. Villa Faravelli


Nell’ambito di Post Punk Situation, in occasione della giornata del 2 giugno il pubblico avrà l’opportunità di assistere ad un incontro con la Prof.ssa Alessandra Gagliano Candela - Vice Direttore e Docente di Storia dell’Arte presso l’Accademia Ligustica di Genova - dall’emblematico titolo Dada e oltre.
A più di cent’anni dalla sua nascita il Dada si svela – tra caso ed ironia – offrendoci attraverso le parole della Prof.ssa Gagliano Candela un viaggio alla scoperta del movimento e della sua eredità.
Eredità che arriva fino al momento Punk, che trae dal Dada quel senso dissacrante ed irriverente, proprio di tutte le grandi rivoluzioni del pensiero e dell’estetica.



























ALESSANDRA GAGLIANO CANDELA

Alessandra Gagliano Candela (Genova 1960) insegna Storia dell’Arte all’Accademia Ligustica di Belle Arti, istituzione della quale è Vice Direttrice. Storico e critico d’arte, ha curato mostre su artisti del XX secolo, come “Giovanni Governato il Cromatico. Dal Futurismo all’ Astrazione” (Raccolte Frugone 2005), “Luigi Bassano, Dino Gambetti, Libero Verzetti. Tre artisti in Liguria tra gli anni Venti e gli anni Sessanta” (Museo dell’Accademia Ligustica 2008-2009), “Orlando Grosso” (Museo dell’Accademia Ligustica 2011). Ha curato progetti e mostre di artisti contemporanei, come quella di Silvia Celeste Calcagno “IF (but I can explain)” (Museo di Villa Croce, gennaio-febbraio 2017) e come “Stagioni, la mostra. Figure urbane” (Palazzo Ducale, Ducale Spazio Aperto maggio-giugno 2017). Ha pubblicato saggi come “Lumière et recherche artistique entre Europe et Etats-Unis 1950-1970”, in “Figures de l’art” (2009), “Arte e illustrazione in Italia 1900-1930” nel catalogo della mostra “Mario Sironi. L’Italia illustrata” (Skira 2007), “Alberto Issel dalla pittura di paesaggio alle arti decorative” nel catalogo della mostra “Alberto Issel.Il paesaggio nell’Ottocento tra Liguria e Piemonte” (Skira 2006). Dal 2008 ha collaborato con il “Festival dell’Eccellenza al Femminile” per la sezione arte e dal 2007 al 2014 come free-lance con Arskey. Dal 2014 cura la rubrica d’arte sulla rivista “Stagioni”.








































GLEN MATLOCK LIVE IN IMPERIA
Masterclass e concerto con il bassista dei Sex Pistols

Sabato 9 Giugno 2018
M.A.C.I. Villa Faravelli & I Sognatori



Una leggenda del Punk , una giornata di formazione ed un live eccezionale per il pubblico…
Glen Matlock, il bassista punk per eccellenza, fondatore dei Sex Pistols, mito vivente dell’universo della controcultura, incontrerà il pubblico in due momenti irripetibili per la città di Imperia.

Matlock terrà infatti una masterclass a numero chiuso presso il salone di Villa Faravelli - rivolta a studenti di musica, musicisti ed appassionati, ed organizzata dal M.A.C.I. con la collaborazione di Alfonso Sista e con l’associazione Imperia Musicale - che avranno la possibilità di partecipare ad un momento di formazione unico con un’icona della storia della musica.
Glen Matlock coinvolgerà le giovani generazioni di musicisti che avranno l’opportunità di scoprire “Cosa si può imparare da un Sex Pistol oggi”, raccontando loro il background culturale e politico di questo gruppo unico della storia del punk. Gli studenti saranno introdotti dal bassista dei Pistols alla scoperta dei segreti su “Come formare una band e scrivere una canzone di successo”. Matlock svelerà il suo metodo compositivo e i vari retroscena del mercato musicale e soprattutto i principi del “Do It Yourself” che hanno costituito la colonna vertebrale del movimento punk.

La stessa sera Matlock, protagonista negli ultimi anni di eventi internazionali come il Glastonbury Festival, terrà presso la splendida location de I Sognatori, club della Foce ad Imperia, un esclusivo live sulle note dei pezzi storici dei Sex Pistols e dei suoi più recenti brani da solista.
Un set intenso ed indimenticabile, ruvido e spontaneamente Punk.

























GLEN MATLOCK
Glen Matlock è un musicista inglese, bassista e membro della formazione originale dei Sex Pistols, co-autore di molti dei brani presenti nello storico disco Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols.
Matlock si unisce a Steve Jones e Paul Cook nel 1972, quando il gruppo si chiamava ancora The Strand. e rimane nella band fino al 1977. Subito dopo aver lasciato i Pistols forma il gruppo new wave The Rich Kids, in compagnia del chitarrista Steve New e del cantante Midge Ure, futuro membro degli Ultravox.
Nel 1979 Matlock suona insieme a Sid Vicious e a Iggy Pop, comparendo anche nell'album Soldier. Negli anni seguenti collabora con Johnny Thunders e forma vari gruppi, tra cui The Spectres e The London Cowboys.
Nel 1990 pubblica la sua autobiografia, I Was a Teenage Sex Pistol, e forma i The Role Models con ex membri dei Public Image Ltd. Dopo aver pubblicato altri due album - uno con i The Philistines e il secondo, Who's He Think He Is When He's At Home? da solista - torna nella formazione riunita dei Sex Pistols per i tour del 1996 e del 2002.

















IMPERIA MUSICALE

L’Associazione Culturale Imperia Musicale è un’associazione senza scopo di lucro formata da musicisti ed operatori del settore musicale e culturale, con base nel ponente ligure. Imperia Musicale si propone di di promuovere, sviluppare, diffondere e valorizzare la cultura musicale, senza discriminazioni di spazio, di tempo, di tendenze e di stili, principalmente all’interno della città e provincia di Imperia. L’associazione organizza da anni eventi in collaborazione con altre realtà del territorio, con un occhio di riguardo per i progetti inediti e per le giovani proposte. Manifestazione di punta è l’Imperia Unplugged Festival, appuntamento annuale nella splendida cornice di piazza San Giovanni a Oneglia, che ha coinvolto alcuni tra gli artisti più interessanti del panorama musicale nazionale, come Zibba, Ermal Meta ed Emanuele Dabbono.





















MOSTRIAMO IL CINEMA
Rassegna cinematografica sulla cinematografia indipendente
A cura dell’associazione Proxima

Giugno – Luglio 2018

L’associazione culturale Proxima in collaborazione con il M.A.C.I. dedica una nuova edizione della rassegna cinematografica Mostriamo il Cinema alla cinematografia indipendente e al movimento Punk.

Proxima si impegna da anni nella realizzazione di un festival che esplora diversi filoni del cinema di genere – dal noir allo spaghetti western - scegliendo per ogni edizione un tema diverso ed abbinando la visione dei film ad incontri con esperti del settore e ad una mostra in omaggio.
Per quest'anno la rassegna sarà quindi dedicata al cinema sperimentale con un occhio di riguardo per il movimento punk, in sincronia proprio con la mostra Post Punk Situation.

L’ottava edizione 2018 di Mostriamo il Cinema, realizzata in collaborazione con il Cineforum Imperia e con il festival torinese SeeYouSound, indagherà infatti la tematica del “Cinema & Punk” – come la settima arte ha rappresentato la controcultura diffusasi dagli anni ’70 in poi grazie al successo di gruppi come i Sex Pistols ed i Clash. La rassegna, il cui calendario è in via di definizione, esplorerà l’impatto del Punk sul medium cinematografico, attraverso proiezioni di documentari sulle principali band e film legati all’immaginario del movimento.

La proiezione di film legati al movimento punk e alla controcultura - con un omaggio anche ai cinquant’anni del Sessantotto - coinvolgerà alcuni esperti quali critici cinematografici e altri addetti del settore, introducendo ospiti nazionali ed internazionali



























PROXIMA

Proxima è un’associazione no-profit che opera ad Imperia dal 2011 nel settore della cultura. In questi anni Proxima realizza numerosi eventi nella provincia di Imperia e non solo, tra cui Mostriamo il Cinema, Liguria in Wonderland, Architettura & Sostenibilità. L’associazione ha organizzato negli anni oltre quaranta mostre e seguito le pubblicazioni di libri su argomenti legati alla storia del cinema.


MARCO FRASSINELLI

Mostriamo il Cinema nasce da un’idea di Marco Frassinelli, direttore artistico della manifestazione, e Carlo Griseri, critico cinematografico e coordinatore del festival torinese SeeYouSound, dedicato al rapporto tra Cinema e Musica.
Oltre al suo impegno come ingegnere gestionale e consulente per le comunicazioni, Frassinelli collabora da oltre dieci anni con diverse realtà culturali ed associazioni, in qualità di organizzatore di eventi.
Ha scritto e scrive per numerose testate giornalistiche, ha curato come critico e fotografo diverse pubblicazioni sul mondo del cinema.












































POST PUNK SITUATION
Il Programma



Da sabato 5 maggio a domenica 8 luglio 2018
M.A.C.I. Villa Faravelli

POST PUNK SITUATION
una mostra di John Tiberi

INAUGURAZIONE
Sabato 5 Maggio, dalle h 18.00


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Sabato 2 Giugno 2018 - h 17.30
M.A.C.I. Villa Faravelli

DADA E OLTRE
Incontro con la Prof.ssa Alessandra Gagliano Candela

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Sabato 9 Giugno 2018
M.A.C.I. Villa Faravelli & I Sognatori

GLEN MATLOCK LIVE IN IMPERIA
Masterclass e concerto con il bassista dei Sex Pistols

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MOSTRIAMO IL CINEMA
Rassegna cinematografica sulla cinematografia indipendente
A cura dell'associazione Proxima

Giugno – Luglio 2018