Port&City

Palermo - 04/11/2011 : 11/11/2011

Il waterfront urbano è diventato, negli ultimi anni, un tema di grande attualità che coinvolge non solo le grandi realtà urbane, ma anche le piccole e medie città affacciate sull’acqua. La mostra Port&City propone due approcci diversi al tema, da due latitudini differenti, Amburgo e Palermo.

Informazioni

Comunicato stampa

uovi Porti, Nuovi Orizzonti
Hamburg / Palermo
Strategie urbanistiche ed architettoniche per la rivalutazione delle aree portuali
Palazzo Chiaramonte - Steri
Sala delle Verifiche
Piazza Marina, 61 - Palermo
Palermo, 4 - 11 novembre 2011
dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 20 - domenica dalle 17 alle 21.30

Il waterfront urbano è diventato, negli ultimi anni, un tema di grande attualità che coinvolge non solo le grandi realtà urbane, ma anche le piccole e medie città affacciate sull’acqua, che stanno tentando di cogliere le opportunità che gli ambiti stretti tra il tessuto urbano e l’acqua possono offrire.

La mostra Port&City propone due approcci diversi al tema, da due latitudini differenti, Amburgo e Palermo.

L’interessante parallelismo nasce dal fatto che in questi ultimi decenni il volto della città di Amburgo è cambiato profondamente. La città, conosciuta come uno dei più grandi centri commerciali del mondo con uno dei porti più importanti, si è sviluppata come una delle metropoli tedesche più interessanti dal punto di vista architettonico e culturale soprattutto grazie all’attuazione del progetto “Hafencity”.

Nel contempo, la città di Palermo gode di un waterfront che cambierà volto nei prossimi anni, grazie ad un ampliamento degli approdi per navi da crociera e delle zone da diporto, una migliore integrazione con la circolazione cittadina, l'ammodernamento della Cala e della stazione marittima, l'allargamento della zona commerciale e cantieristica. Un momento di importanza storica per lo sviluppo della città dal punto di vista sociale, economico e culturale.

Il progetto è incentrato sull'identificazione di Palermo come scalo turistico, affiancato dal porto di Termini Imerese per buona parte del traffico merci. Il piano prevede anche la creazione di un Parco archeologico urbano attorno al Castello a Mare, mentre una parte dell'approdo dell’Acquasanta verrà dedicato alla cantieristica minore.

Il progetto di Palermo ha l'obiettivo di aprire concretamente il porto alla città, eliminando le barriere e sostituendole con aree di interfaccia a funzioni miste urbano-portuali aperte anche alle attività turistiche legate al diporto e alle crociere.

Il progetto Hafencity di Amburgo, attualmente il più grande progetto europeo di sviluppo interno della città, offre un modello per lo sviluppo di una città europea sull'acqua.

Lo sviluppo di una “nuova città” stabilisce nuovi standard per Amburgo, almeno in Europa: una superficie di 157 ettari di uno spazio urbano vivo con un mix di lavoro e di uso residenziale, retail, tempo libero, gastronomia e cultura. Gli aspetti che lo differenziano da simili progetti di sviluppo urbano, sono la sua posizione centrale nella città, l'alto livello di vitalità e il processo di sviluppo innovativo che si riflette anche nel la qualità della concezione architettonica e del paesaggio. Hafencity non è arginata e ha un’intensa interrelazione di superfici di terra e acqua.

Ambedue i progetti, quello di Amburgo e quello di Palermo generano un approccio assolutamente nuovo con un design lungimirante che diventa parte integrante della città interna reinterpretando il luogo in base alle sue strutture consolidate, a quelle del porto storico e agli edifici circostanti.

L’identità delle città saranno aggiornate realmente come “città di mare”, mentre i progetti nella loro globalità rappresentano due diversi modelli per lo sviluppo della città europea nel XXI secolo con modalità innovative di pianificazione e attuazione che, seppur strutturate su realtà urbanistiche e culturali molto differenti, combinano gli incentivi e gli investimenti pubblici con quelli privati e con le esigenze di miglioramento della qualità e vivibilità della città.

L’obiettivo della mostra è quello di portare il visitatore, tramite un percorso visivo, a riflettere sul presente, su quanto si è già realizzato e si sta realizzando nel nord-europa e su come sarà il futuro architettonico di una citta euromediterranea come Palermo.

La mostra, ideata e organizzata dall’ Associazione Culturale Augustea, in collaborazione con la Claus Friede Contemporary Art di Amburgo, vede l’esposizione di immagini di Klaus Frahm, Sandro Scalia e Moritz Vahlenkamp, equamente divise tra Amburgo e Palermo.