Politiche della Memoria # 4

Milano - 29/02/2012 : 29/02/2012

Dopo il grande successo del documentarista Eric Baudelaire, Il secondo incontro della quarta edizione di Politiche della Memoria sarà con Wendelien Van Oldenborgh, artista con sede a Rotterdam, Paesi Bassi, la cui pratica esplora le relazioni sociali attraverso l’indagine dei gesti nella sfera pubblica.

Informazioni

Comunicato stampa

Mercoledì 29 febbraio 2012, ore 18, presso l’Aula Magna Spazio Elastico, NABA, Milano, prosegue il ciclo di Politiche della memoria #4, promosso da NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano con l’obiettivo di interrogare il rapporto tra immagine, storia e memoria. L’iniziativa, curata da Marco Scotini, ha già ospitato in passato Lisl Ponger, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Gintaras Makarevicius, Eyal Sivan, Hito Steyerl, Ursula Biemann, Angela Melitopoulos, Deimantas Narkevičius, Florian Schneider, Clemens von Wedemeyer e John Akomfrah

Quattro nuovi appuntamenti a carattere monografico, con ospiti internazionali, che si articolano in una conferenza e un ciclo di proiezioni.


Dopo il grande successo del documentarista Eric Baudelaire, Il secondo incontro della quarta edizione di Politiche della Memoria sarà con Wendelien Van Oldenborgh, artista con sede a Rotterdam, Paesi Bassi, la cui pratica esplora le relazioni sociali attraverso l’indagine dei gesti nella sfera pubblica. Van Oldenborgh usa spesso il formato del public film shoot, collaborando con i partecipanti in diversi scenari, per co-produrre il copione. Il suo lavoro spesso interroga la posizione degli individui nel più ampio contesto politico e in un ambiente sociale punitivo, mettendo in discussione le nozioni di responsabilità personale e collettiva. Tutte le sue opere derivano da una ricerca sugli attuali cambiamenti delle condizioni di lavoro e lo spostamento verso il lavoro affettivo - in cui gli elementi della performance sono sempre più incorporati - così come i cambiamenti nella nostra comprensione del collettivo, della voce pubblica e del ruolo della produzione culturale in esso.

Wendelien van Oldenborgh è nata nel 1962 a Rotterdam (Olanda), dove vive e lavora. Tra le sue opere più recenti: Supposing I love you. And you also love me (presentato al Padiglione Danese, Biennale di Venezia 2011), Pertinho de Alphaville (per la 29e Bienal de Sao Paulo 2010) Lina Bo Bardi: The Didactic Room (Van Abbemusem, Eindhoven 2010), Après la reprise, la prise (Contour Mechelen 2009) Instruction, 2009 (per la 11th Istanbul Biennial 2009), No False Echoes, 2008. Tra le ultime esposizioni: Centre d'Art Contemporain, Ginevra, Van Abbemusem, Eindhoven, Generali Foundation, Vienna, Stedelijk Museum Amsterdam, Muhka Antwerp, ICA London. Ha recentemente ricevuto l’Hendrik Chabot Prize 2011 dalla Prins Bernhard Cultuurfonds.



Il prossimo appuntamento con Politiche della memoria sarà il 15 Marzo con il regista camerunense Jean-Marie Teno, il cui lavoro si focalizza sull’eredità post-coloniale nelle società africane, e a maggio con Trinh T. Minh-ha, filmmaker vietnamita, docente a Berkeley, California, tra le maggiori studiose del discorso post-colonialista e femminista negli anni Ottanta.

NABA
NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, è un’Accademia di formazione all’arte e al design: è la più grande e la più innovativa Accademia privata italiana e la prima ad aver conseguito, nel 1980, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Offre corsi di primo e secondo livello nel campo del design, del fashion design, della grafica, delle arti multimediali, delle arti visive, della scenografia, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari. Nata per iniziativa privata a Milano nel 1980 per volontà di Ausonio Zappa, Guido Ballo e Gianni Colombo, ha avuto da sempre l’obiettivo di contestare la rigidità della tradizione accademica e di introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative. Dal 2009, NABA è entrata a far parte di Laureate International Universities, un network internazionale di oltre 55 istituzioni accreditate che offrono corsi di laurea di primo e secondo livello a più di 650.000 studenti in tutto il mondo.