Polina Kanis – Eggs / Purification

Torino - 16/05/2013 : 20/05/2013

Polina Kanis è una performer che crea delle provocatorie situazioni sociali, legate spesso all'istruzione, indottrinamento o all'applicazione del potere. La sua ricerca artistica riflette innanzitutto gli schemi comportamentali che si sono creati in Russia negli ultimi anni.

Informazioni

Comunicato stampa

Nell’ambito del Progetto "Dall'idea al Chiodo" la Galleria Glance è lieta di presentare il lavoro della giovane artista russa POLINA KANIS (1985, vive e lavora a Mosca). L’evento si terrà il 16 Maggio presso la sede del Centro Videoinsight in Via Bonsignore, 7 a Torino. Saranno proiettati due video di Polina Kanis “EGGS” e “PURIFICATION”.

Polina Kanis è una performer che crea delle provocatorie situazioni sociali, legate spesso all'istruzione, indottrinamento o all'applicazione del potere. La sua ricerca artistica riflette innanzitutto gli schemi comportamentali che si sono creati in Russia negli ultimi anni

Con un elaborato linguaggio estetico, nei video che documentano le sue performance, l’Artista affronta temi universali quali il rapporto uomo donna, il confronto tra generazioni o il ruolo della donna nella società moderna.



- EGGS, 2010, durata video 17 min 30 sec:
Una donna giovane, una persona, un’adolescemte è in piedi, sola, sulla terrazza di un grattacielo. Ci resta. Vive un’esperienza che ha una durata lunga, una performance con un significato simbolico. Sullo sfondo c’è la citta’, il mondo costruito, ci sono gli altri che sono lontani. Il cielo è plumbeo. E’ abbigliata semplicemente con abiti poveri. Arrivano su di lei delle uova. Se ne ignora la provenienza. Tante, continuamente, una alla volta, centinaia. L’uovo è simbolo di fertilita’, dell’eterno ritorno della vita, della nascita, della rinascita; rappresenta l’inizio, la rigenerazione e la purezza per eccellenza, ma anche la morte. La ragazza vuole prendere le uova. Desidera accoglierle e ricoverarle nella sua cesta. La donna è raccogliettrice per tradizione. Protegge, custodisce, conserva. All’inizio non riesce. Non ce la fa. Non arriva in tempo. Le rompe, le perde, ma non rinuncia. Si sforza, si impegna di più, resiste. Non demorde. Non si scoraggia. Non si dispera, non si rattriste, non si arrabbia. E’ determinata. Non molla, persevera. Impara dai proprio errori, apprende. Accetta il fallimento e insiste. Riesce a salvare molte uova riponendole integre. Cosi’ è la vita. Certe risorse si distruggono. Certe relazione si rompono, si interrompono. Altre si conservano. Alla fine ha costruito un piccolo tesoro, ma si ritrova in un terreno sporco, scivoloso, brutto che crea delle difficlotà, rovinato salle esperienze esterne, pieno di residui, di gusci... Anche lei e‘ sporca, e’ unta, ha vissuto, ha riempito il cesto. Il suo cesto di esperienze. Così è la vita... Una raccolta di uova.

- PURIFICATION, 2010 , durata video19 min 47 sec.



In questo lavoro l’Artista affronta il tema della volontaria vittimizzazione femminile e la natura dell’aggressione che si realizza nelle forme socialmente legittime. La scena è pittorica, caravaggesca. In una stanza buia ci sono sei uomini seduti in fila in attesa che l’Artista compia con ciascuno di loro il rito della lavanda dei piedi, descritto nel Vangelo di Giovanni. Ogni uomo è dotato della sua bacinella, il suo bagaglio mentale, emotivo,spirituale, corporeo, culturale; la sua storia, il suo vissuto, i suoi bisogni. Lei è dedita, concentrata nel suo ruolo. Non ha fretta, non si vergogna, si prende cura dell’altro. Non teme di dare. Non rifiuta di mettere le mani nel secchio della vita altrui, di toccare lo sporco dell’altro. Mentre da, anche prende? Cambiano gli uomini, ognuno porta il suo corpo alla donna. Come nella vita, le relazioni mutano, si moltiplicano, si susseguono, si sostituiscono ma anche si ripetono. Hanno una durata: iniziano e finiscono.

Polina Kanis, nata nel 1985 a Leningrado, è laureata nel 2010 alla prestigiosa Rodchenko School of Photography and Multimedia di Mosca. Nel dicembre 2011 Vince il prestigioso premio Kandinsky nella categoria Il miglior giovane artista,.
Le mostre collettive includono: Angry Birds nel Museum of Modern Art in Varsavia; Russian Renaissance in Brot Kunsthalle a Vienna; Auditorium Moscow, special project in occasione della quarta Biennale di Mosca.
Le mostre personali:
2012 - Ideal Image, Paperworks gallery, Winzavod, Moscow, Russia; Asymmetrie, Galleria Glance in collaborazione con il Centro Videoinsight, Torino, Italia