Pino Pinelli

Catania - 21/05/2016 : 26/06/2016

Pino Pinelli, artista catanese trasferitosi a Milano intorno alla metà degli anni Sessanta, ritorna nella sua città natale con un’ampia rassegna di opere che, sintetizzando un percorso di ricerca artistica lungo quasi cinquant’anni, consente una lettura antologica del suo lavoro.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DELLA CULTURA - PALAZZO PLATAMONE
  • Indirizzo: Via Vittorio Emanuele 121 Catania - Catania - Sicilia
  • Quando: dal 21/05/2016 - al 26/06/2016
  • Vernissage: 21/05/2016 ore 18
  • Autori: Pino Pinelli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da lunedì a sabato ore 9.00 -19.00 domenica e festivi ore 9.00 - 13.30. Ingresso a pagamento. Sabato 21 maggio ingresso libero fino alle ore 24,00.
  • Uffici stampa: SPAINI & PARTNERS

Comunicato stampa

Pino Pinelli, artista catanese trasferitosi a Milano intorno alla metà degli anni Sessanta, ritorna nella sua città natale con un’ampia rassegna di opere che, sintetizzando un percorso di ricerca artistica lungo quasi cinquant’anni, consente una lettura antologica del suo lavoro.

La mostra, curata da Alessandra Pinelli su un’idea di Piero Mascitti, si terrà dal 21 maggio al 26 giugno nelle sale del Palazzo della Cultura di Catania

Attraverso le opere più significative realizzate da Pino Pinelli negli anni Settanta, Ottanta, Novanta e in epoche più recenti, l’itinerario espositivo mira a ripercorrere le tappe fondamentali di un percorso artistico sempre originale e rigoroso, difficilmente riconducibile a ben definite categorie ma capace di raccogliere in sé le più varie suggestioni. Negli anni Settanta l’arte di Pino Pinelli, pur facendo parte di quella corrente denominata dal critico Filiberto Menna “pittura analitica”, abbandona la struttura tradizionale del quadro: il muro entra a far parte dell’opera, non ne è più il destinatario passivo, e i suoi elementi si disseminano nello spazio. Negli anni Ottanta Pinelli recupera i colori fondamentali e dà ai suoi frammenti una maggiore consistenza corporea. Nei decenni successivi il suo lavoro segue nuovi orientamenti, proponendosi di indagare l’essenza dello spazio come luogo di propagazione del colore. Un linguaggio pittorico dinamico e sfaccettato, una personalità artistica in continua evoluzione che, pur mantenendo due caratteristiche costanti - il senso metafisico dello spazio e l’attenzione per il colore - rivela sin dagli albori una inesauribile vocazione alla ricerca e al rinnovamento.

Responsabile organizzativo: Alessandra Pinelli.
Il catalogo della mostra è edito da Silvana Editoriale con testo critico di Fabrizio D’Amico e un saggio di Aurelio Pes.