Pierre-Yves Le Duc – Una Pietra Sopra

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA PAOLA VERRENGIA
Via Fieravecchia 34, Salerno, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
11/10/2026

ore 12

Artisti
Pierre-Yves Le Duc
Curatori
Antonello Tolve
Generi
arte contemporanea, personale

Le Duc recupera vecchie cartoline di Napoli, presente come ogni città nelle iconografie popolari del Novecento.

Comunicato stampa

La Galleria Paola Verrengia domenica 11 ottobre 2026 presenta la mostra Una Pietra Sopra di Pierre-Yves Le Duc, a cura di Antonello Tolve.

Il progetto espositivo dell’artista Pierre-Yves Le Duc raccoglie una serie di lavori inediti, opere «in cui ogni elemento […] sembra trattenere il tempo della propria formazione, come se la superficie custodisse ancora il movimento che l’ha generata, rendendo visibile una temporalità sedimentaria nella quale il gesto artistico non interrompe il processo naturale, ma vi si insinua, vi si innesta, quasi come un ulteriore – leggero, impalpabile – strato di stratificazione» (A. Tolve).

Le Duc recupera vecchie cartoline di Napoli, presente come ogni città nelle iconografie popolari del Novecento: «tuttavia il golfo, il Vesuvio, la linea del mare, le porose architetture o i paesaggi che hanno progressivamente cessato di appartenere a un luogo per trasformarsi in figure dell’immaginario collettivo, non sono immagini originarie, sono immagini dell’immagine, sono archivio e anche rimozione […]» (A. Tolve). L’artista ha inoltre realizzato appositamente per la Galleria Paola Verrengia alcune opere dedicate a Salerno utilizzando cartoline vintage di vedute, paesaggi in cui è visibile la trasformazione della città.

L’intervento di Le Duc non consiste nel restaurare le immagini o nel conservarne semplicemente il valore documentario; al contrario, l’artista modifica il modo stesso in cui queste immagini possono essere osservate. Le cartoline vengono infatti “estratte” dal loro contesto originario e presentate su una superficie bianca. A questa disposizione si aggiunge la presenza di una pietra traslucida, le cui venature entrano in relazione con le immagini: talvolta ne seguono le forme, talvolta ne interrompono la lettura, creando sovrapposizioni e nuovi percorsi visivi.

Nei suoi lavori, quindi, «non c’è memoria che non attraversi una perdita e non c’è immagine che possa sopravvivere senza esporsi appunto a una forma di eclissi» (A. Tolve).

La mostra sarà preceduta dall’inaugurazione online sabato 10 ottobre 2026, in occasione della ventiduesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI.

PIERRE-YVES LE DUC

È nato in Francia nel 1964. Si iscrive alla Facoltà di Lingua e Letteratura italiana alla Sorbona, dove si laurea nel 1988. Inizia già in questi anni un periodo di formazione a tutto campo in cui la naturale inclinazione per l’arte si alimenta attraverso la frequentazione assidua di teatri, spettacoli di danza contemporanea, gallerie d’arte, musei e concerti. Nel 1994 l’artista sceglie l’obelisco di piazza San Domenico Maggiore a Napoli per presentare l’installazione Cenacolo. A questa esperienza fanno seguito numerose altre partecipazioni nella città, tra cui quelle al Museo Archeologico Nazionale, al Palazzo delle Arti e al Palazzo Reale di Portici. Ha esposto inoltre in diverse gallerie private in Italia e all’estero.