Piccolo ascolto di una cavità

Palermo - 15/05/2022 : 15/05/2022

Performance sonora a cura di Giulia Sofi e Alessandro Marfia.

Informazioni

  • Luogo: PIAZZA EDISON
  • Indirizzo: Piazza Edison - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 15/05/2022 - al 15/05/2022
  • Vernissage: 15/05/2022 ore 19
  • Autori: Giulia Sofi, Alessandro Marfia
  • Generi: performance – happening

Comunicato stampa

«PICCOLO ASCOLTO DI UNA CAVITÀ»
Performance sonora a cura di Giulia Sofi e Alessandro Marfia

Contributi di Giulia Sofi, Federico Lupo, Adriano La Licata
Sound design di Alessandro Marfia
Contenuti sonori di Giulia Sofi


Realizzato nell’ambito e col supporto del Festival della Settimana delle Culture di Palermo, il progetto «Piccolo ascolto di una cavità» si concentra su un luogo della città di Palermo tanto affascinante, quando sconosciuto

Una misteriosa cavità, scoperta nel borghese e centralissimo quartiere Matteotti, in origine detto di “Littorio”, disegnato nel 1927 da Giovan Battista Santangelo e Luigi Epifanio sulla base del concetto di “Città Giardino”. Un buco, un fosso, forse un pozzo. Nessuno sa con certezza cosa sia questa apertura, né chi l’abbia costruita.
La suggestione da cui l’esperimento poetico-sonoro ha avuto origine è dunque questa condizione di invisibilità, di occultamento, di sospensione: l’eco del silenzio che rimbomba dall’oscura profondità non fa che suggerire nuove sonorità possibili, riempiendosi di ipotesi, di memorie immaginarie.

“Questo luogo vive in una pace che è quasi inopportuno interrompere”, spiega l’artista Gulia Sofi, ideatrice di un’opera-esperimento divenuta corale, nel coinvolgimento di altri artisti e autori. “Eppure quella pace – continua Sofi - propria del luogo ma anche del quartiere in cui si trova, tra viali alberati, grandi zone d’ombra, case in stile con giardino compreso, sta come a guardia di un ordine e di una quiete che è rassicurante trovare tutte le volte che si passa di lì. Dare suono alla cavità del quartiere Matteotti è dunque come risvegliare una presenza dormiente. Riempire la cavità di suoni e storie diventa un’azione di scotimento. Quel luogo, da tempo chiuso al pubblico e dimenticato, è diventato un fondo di melma e immondizia. Meta di speleologi fino a qualche decennio fa, questo volume cavo contiene la storia di un’archeologia sempre immobile, ancora oggi senza una data e senza cronaca”.

L’azione degli artisti, che attorno al buco si raccoglieranno, mettendo in scena un programma di letture ed esecuzioni sonore, è dunque tra le più comuni: usare lo spazio, svelarne possibilità, aprirlo ad altre azioni. I lavori di Adriano La Licata, Federico Lupo e Giulia Sofi si fondono così in un’unica composizione, che pone al centro l’uso della voce, delle voci, delle tecniche analogiche e digitali da cui la parola viene modificata. A cucire insieme i singoli interventi è il sound designer Alessandro Marfia, il quale, da polistrumentista, ha ideato e generato un corpo sonoro per il misterioso posso di piazza Edison.

“Questo evento sonoro è dedicato a Giorgio Vasta, a lui devo la scoperta di questo luogo
e delle storie possibili che ad esso si legano e si legheranno”. (Giulia Sofi)


PROGRAMMA

di Giulia Sofi
Piazza Edison 2 I, Piazza Edison 2 II,
poesie di Nikifòros Vrettàkos con l’interpretazione in lingua greca di Danae Thomaidis e Anna Tsolakis

C’è chi
audio recording tratto da un racconto radiofonico di G.Vasta da ‘Il quartiere Matteotti’ , della trasmissione ‘ Le meraviglie’, RadioTre, puntata del 27-06-2020

Il pozzo di Piazza Edison
audio recording alcuni scritti scientifici dell’archeologo
Giovanni Mannino, interpretati da Giuseppe Randazzo e Roberta Giordano

Quel pozzo, scritti personali, interpretati da Clara Greco

Sono io Kaspar Hauser!
Acqua di pozzo! Acqua a più non pozzo!
Solo di notte ho il buio eppure di giorno nessuno mi vede… ahahahahahhah
Non c’è buio in questo pozzo!
Il paradosso del pozzo illuminato


di Federico Lupo
Alfabeto delle lune, audio recording

di Adriano La Licata
Papà, Introduzione ad una famiglia
Prologo di una sorella [Clara La Licata; Prologo della musica; Monteverdi, da L’Orfeo]
Mamma, Epilogo di una Giornata



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Progetto grafico e allestimento a cura di:
Valentino Consiglio, Giulia Cuttitta e Giulia Sofi

Si ringraziano:
le associazioni e tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo evento. In particolare Marco Frasca Polara, Leandro Genovese, Lorenzo Gomez, Chiara Lodato, Helga Marsala, Dario Scalia, Domenico Sofi, Paolo Stagno, Beatrice Vergara.