A 40 anni dal Nobel per la Letteratura a Eugenio Montale, a Monterosso (SP) si svolge una rassegna di studi, letture, cene e percorsi montaliani ed eventi dedicati ai mille volti del poeta.

Informazioni

Comunicato stampa

Piacere Montale
Monterosso. Gente vino e rocce delle Cinque Terre
(10-13 dicembre 2015)

A 40 anni dal Nobel per la Letteratura a Eugenio Montale, una kermesse
dedicata ai mille volti del poeta. Ospiti, la nipote Bianca Montale e l’attrice Anna Bonaiuto, protagonista di una lettura di scritti e poesie. Per l’occasione alcuni luoghi privati, dove il poeta ha trascorso la sua giovinezza, saranno aperti per la prima volta al pubblico

La rassegna è anche l’occasione per conoscere i prodotti della cucina povera e un passito rosso che «bevuto sul posto, cioè autentico al cento per cento, superava nettamente quel farmaceutico vino di Porto che ebbe larga fortuna in Inghilterra dopo la grandezza e la decadenza del Marsala» (Eugenio Montale,
Le Cinque Terre, in Prose e racconti)


Milano, 23 novembre 2015 – Nell’anno del boom turistico delle Cinque Terre, in cui le navi da crociera hanno portato in Liguria oltre due milioni e mezzo di visitatori (dei quali 650mila a La Spezia – fonte Autorità Portuale La Spezia), il Comune di Monterosso sceglie di parlare anche a un turismo consapevole e interessato agli aspetti culturali del suo territorio, ospitando dal 10 al 13 dicembre le celebrazioni istituzionali per l’anniversario dei 40 anni dell’assegnazione del Premio Nobel alla Letteratura a Eugenio Montale, avvenuta il 10 dicembre 1975.
Da qui la nascita di Piacere Montale – Gente vino e rocce delle Cinque Terre, la kermesse di studi, confronti, letture ed eventi organizzata a Monterosso dal suo Comune, in collaborazione con il Parco Nazionale delle Cinque Terre, per celebrare i mille volti del poeta proprio nel borgo che torna ricorrente nelle sue opere.

Il titolo della rassegna culturale, Piacere Montale, vuole risuonare come il benvenuto che lo stesso poeta genovese dà a chi torna in quest’occasione nei luoghi protagonisti di alcune delle sue raccolte più importanti.
Gente vino e rocce delle Cinque Terre fu invece il primo articolo a firma di Montale uscito il 27 ottobre 1946 sul Nuovo Corriere della Sera. Un titolo al quale ci si è voluti ispirare per sottolineare l’attualità del poeta proprio nelle Cinque Terre, in particolare a Monterosso, e il suo legame – oltre che con questa terra e i suoi frutti – anche con la gente che l’abitava.

La kermesse si rivolge agli studiosi del poeta, ma anche agli studenti delle scuole superiori: l’appuntamento vuole offrire un’occasione di sviluppo di un turismo scientifico e culturale; non ultimo, Monterosso potrebbe divenire una meta privilegiata del turismo scolastico nazionale. Da qui la scelta di coinvolgere anche gli Istituti superiori del territorio, protagonisti già nella fase preparatoria dell’evento, per far vivere loro il “dietro le quinte” del progetto, approfondendo le tematiche trattate durante la rassegna.

L’Università di Genova, con particolare riferimento al Dipartimento di Italianistica, è partner dell’evento e coordina il lavoro del Comitato scientifico che ha in carico la definizione dei contenuti, la ricerca degli esperti e il coordinamento del lavoro affidato agli Istituti superiori del territorio. Responsabili del Comitato scientifico sono il professor Franco Contorbia e il professor Luigi Surdich.


Piacere Montale si apre venerdì 11 dicembre con il Convegno “Montale e le Cinque Terre”. Tra gli ospiti più attesi, la professoressa Bianca Montale, nipote del poeta. Il convegno vuole ripercorrere il rapporto di Eugenio Montale con il territorio attraverso le interviste e le lettere, oltre che negli aspetti dialettali delle sue opere. A chiudere in modo magistrale la prima giornata della kermesse sarà l’attrice Anna Bonaiuto con un reading di scritti e poesie di Eugenio Montale.
Sabato 12 dicembre e domenica 13 sono due giornate rivolte anche al grande pubblico con percorsi montaliani guidati dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, che diventa anche Parco Letterario® Eugenio Montale. Nel corso della kermesse sarà infatti presentata la sua imminente istituzione – condivisa con il Comune di Monterosso e della Società Dante Alighieri – e avverrà la sua “consacrazione” a uno di quei «territori caratterizzati da diverse combinazioni di elementi naturali e umani che illustrano l'evoluzione delle comunità locali attraverso la letteratura» (www.parchiletterari.com).
Due i percorsi in programma (gratuiti su prenotazione: [email protected] parconazionale5terre.it), che prevedono visite nel giardino della villa dove il poeta trascorse le sue estati giovanili e nei luoghi privati – alcuni dei quali aperti per la prima volta al pubblico eccezionalmente per questa occasione – che hanno fatto da cornice alle sue raccolte più significative. Nel giardino della villa di Lorenzo Montale, per esempio, si potrà visitare la “sala della musica” dove il poeta ha mosso i primi passi nell’opera lirica; quindi si potrà ammirare la statua Estate, che ha ispirato la poesia Flussi (in Ossi di seppia), e passeggiare là Dov’era il tennis… (in La bufera e altro). Nel giardino di Villa Montale, inoltre, saranno esposte le prime cinque edizioni originali di Ossi di seppia (collezione privata Franco Corleone).

Protagonista di Piacere Montale è anche la cultura enogastronomica del territorio, con la cena A tavola con Eugenio, per scoprire i piatti della cucina quotidiana locale citati dal poeta (30 euro, vini inclusi; su prenotazione: [email protected]) e con un tavolo di confronto coordinato dall’AIS locale dove protagonista è il vino denominato “Liguria di Levante passito Rosso” e apprezzato da Montale.

La giornata di sabato è dedicata anche alla proiezione di due film: E tutto è uguale… (1999, Sandro Daneri) e La casa delle mie estati lontane (1976, Marco De Poli, presente alla proiezione).
La rassegna Piacere Montale rappresenta anche l’occasione per raccontare i luoghi di Montale attraverso la visione di filmati storici dell’Istituto Luce e delle Teche Rai.


Programma del convegno
Montale e le Cinque Terre

h. 9 – Presiede Antonio D’Orrico del Corriere della Sera
Interventi
Franco Contorbia, “Memorie di Monterosso: il Paevècciu, il Gigante, il cimetière marin”
Bianca Montale, “La Monterosso degli Ossi di seppia”
Andrea Aveto, “Montale e le Cinque Terre nelle lettere e nelle interviste”
Manuela Manfredini, “Montale e il dialetto: tra lo scagno e la battuggia”

h. 14 – Presiede Paolo Di Stefano del Corriere della Sera
Interventi
Stefano Verdino, “Meriggiare in casa: appunti sulle Cinque Terre in versi”
Gianfranca Lavezzi, “Le voci del mare negli Ossi di seppia”
Luigi Surdich, “Un'occasione genovese dentro Le occasioni. Lettura di Lo sai: debbo riperderti e non posso”
Simona Morando, “Questa terra folgorata: Monterosso, i perduti e La bufera e altro”