Phulkari. Storie in-tessute dai villaggi del Punjab

Torino - 13/04/2016 : 15/05/2016

Il Museo d’Arte Orientale di Torino presenta per la prima volta al pubblico una mostra dedicata ai PHULKARI, ampi scialli di cotone finemente ricamati a mano dalle donne del Punjab e dell’Haryana, due stati dell’area nord-occidentale della Repubblica Indiana.

Informazioni

  • Luogo: MAO - MUSEO D'ARTE ORIENTALE
  • Indirizzo: Via San Domenico 9/11 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 13/04/2016 - al 15/05/2016
  • Vernissage: 13/04/2016 ore 12 su invito
  • Curatori: Guido Accornero, Aldo Lazzarino
  • Generi: arte etnica
  • Orari: Da martedì a venerdì h 10.00-18.00 Sabato e domenica h 11.00-19.00 La biglietteria chiude un'ora prima. Chiuso lunedì.
  • Biglietti: Intero € 10, ridotto € 8, gratuito fino ai 18 anni e abbonati Musei Torino Piemonte.

Comunicato stampa

Il Museo d’Arte Orientale di Torino presenta per la prima volta al pubblico una mostra dedicata ai PHULKARI, ampi scialli di cotone finemente ricamati a mano dalle donne del Punjab e dell’Haryana, due stati dell’area nord-occidentale della Repubblica Indiana.

Tradizionalmente la manifattura degli scialli era parte delle attività quotidiane delle donne e veniva eseguita esclusivamente all’interno dell’ambito familiare. I phulkari più preziosi, finemente lavorati e con motivi elaborati, erano parte essenziale del corredo di una giovane sposa e la loro preparazione richiedeva anni di lavorazione

Gli scialli da cerimonia erano poi indossati dalle donne in occasione di particolari celebrazioni pubbliche e momenti rituali domestici, per poi avvolgere il corpo della defunta nel momento della morte.

Il phulkari è quindi molto più di un capo di abbigliamento di raffinata qualità estetica perché presenta un alto valore dal punto di vista antropologico e sociale.

Gli scialli sono composti da due o tre pezze di tela di cotone tinta a mano in diverse tonalità di colore, per lo più rosso – simbolo di sensualità, prosperità e fertilità - ma anche blu, marrone o nero. Il ricamo è eseguito con fili di seta non ritorti utilizzando diversi tipi di punto, tra cui il punto raso, il punto filza, il punto rammendo. Questa produzione artigianale si è praticamente interrotta nei primi decenni del secolo scorso.

La traduzione del termine phulkari, “lavoro floreale”, rimanda alla ricchezza e alla vivacità dei motivi che decorano il tessuto di cotone. Lo stile del ricamo varia a seconda dei distretti e delle comunità, mentre i disegni si ispirano alla creatività dell’esecutrice. I fili di seta dai toni accesi intessono disegni ispirati alla cultura popolare - come stilizzazioni di piante e animali, gioielli, scene di vita quotidiana - o semplici motivi geometrici combinati secondo una raffinata sensibilità estetica.

PHULKARI. Storie in-tessute dai villaggi del Punjab è un’esposizione che ben rappresenta la scelta nelle politiche culturali del MAO di affiancare al percorso museale permanente eventi che permettano al pubblico di conoscere e apprezzare diversi aspetti della ricchezza e varietà culturale dello sterminato continente asiatico.

La cultura popolare in Asia ha prodotto tesori artistici che, come le grandi opere d’arte, permettono un godimento estetico e forniscono un piccolo strumento se non di comprensione (troppo ricche e complesse sono queste culture per arrivare a conoscerle con una semplice mostra), sicuramente di empatia nei confronti di mondi così lontani e diversi. I phulkari possono superare la dimensione di modesti elementi della vita domestica per diventare l’espressione di talento, creatività, abilità manuale e prestigio sociale.

Il catalogo della mostra è acquistabile presso la biglietteria e l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza.

L’ingresso alla mostra è COMPRESO nel biglietto del Museo.