Per Francesco Carbone. Contro la frammentazione dei saperi

Palermo - 26/03/2014 : 26/03/2014

Presentazione del quinto numero della rivista NUOVA BUSAMBRA. Nell’ambito della rassegna OREDICIOTTO. Autori e libri in accademia.

Informazioni

Comunicato stampa

“OREDICIOTTO. Autori e libri in Accademia”, rassegna che apre l’Accademia di Belle Arti al pubblico dei lettori attraverso una serie di incontri dedicati sia alla lettura specialistica quanto alla saggistica e alla narrativa, presenta il quinto numero della rivista Nuova Busambra dal titolo “Per Francesco Carbone. Contro la frammentazione dei saperi”.

Modera l’incontro:
Emilia Valenza

Intervengono:
Pino Di Miceli, rappresentante della rivista Nuova Busambra
Sergio Troisi, Calogero Barba, Franco Nocera, e Irene Oliveri, presidente dell’associazione culturale IN situ che ha realizzato nel 2013 il progetto “Francesco Carbone, intellettuale poliedrico”


Francesco carbone
Francesco Carbone, critico d’arte e instancabile promotore dei giovani artisti siciliani, è stato docente di Correnti Artistiche Contemporanee presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo dal 1985 al 1990 e si è dedicato alla diffusione della cultura e dell’arte sia a Palermo che nel suo territorio, Godrano, dove ha fondato il Museo Godranopoli. Si è distinto per la sua poliedricità, occupandosi di arti figurative, storia, antropologia, teatro e letteratura, in una maniera che molti accademici consideravano dilettantistica, ma che muoveva dal profondo bisogno di “pensare, fare, amare”. Il suo impegno per il superamento della frammentazione dei saperi ci appare ancora oggi attuale e urgente, insieme alla sua concezione della cultura come azione, come strumento di modificazione del mondo e di progresso, capace di guardare insieme al locale e al globale.
Nuova Busambra
La rivista Nuova Busambra è un progetto editoriale in vita da circa un anno, sorto con l’obiettivo di promuovere la cultura e le arti nel territorio di Rocca Busambra ma in costante rapporto con la città di Palermo. La rivista trae ispirazione da un’idea di Francesco Carbone, intellettuale godranese, scomparso nel 1999.
Il quinto numero della rivista cerca di ricostruire la singolarità di questo intellettuale, che si è distinto per la passione per il docere coltivando un rapporto privilegiato con le nuove generazioni, e di rintracciare anche cosa oggi rimane della sua esperienza.