Peppe Pappa – Proiettili a disposizione

Napoli - 27/04/2016 : 18/05/2016

La violenza, la sopraffazione , in scala globale è il tema di questi lavori di Peppe Pappa.In mostra quattro pannelli di grandi dimensioni ed un video, elaborato dall'artista a partire dal video "della bambina che zittì il mondo per sei minuti".

Informazioni

  • Luogo: MOVIMENTO APERTO
  • Indirizzo: Via Duomo 290/C - Napoli - Campania
  • Quando: dal 27/04/2016 - al 18/05/2016
  • Vernissage: 27/04/2016 ore 17
  • Autori: Peppe Pappa
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì e martedì ore 17-19, giovedì ore 10.30-12.30 e su appuntamento

Comunicato stampa

Mercoledì 27aprile 2016 ore 17.00 si inaugura la personale di Peppe Pappa
“Proiettili a disposizione”. La mostra resterà aperta fino al 18 maggio, lunedì e martedì ore 17-19, giovedì ore 10.30-12.30 e su appuntamento


Testi in catalogo di Mario Franco e di Stefano Taccone
In mostra quattro pannelli di grandi dimensioni ed un video, elaborato dall’artista, a partire dal video “della bambina che zittì il mondo per sei minuti.”
“Peppe Pappa, protagonista storico delle avanguardie napoletane degli anni sessanta/settanta, persiste nel fare della sua azione artistica un gesto di opposizione politica, nutrito da un vibrante entusiasmo spontaneo”, esordisce Mario Franco e poi prosegue : “ Fedele alle istanze che si opposero alla fredda razionalità dell’astrattismo, alla retorica del realismo socialista e al modernismo formalista, Peppe ha subito il fascino per la dimensione irrazionale inconscia, l’interesse per la creatività primitiva e la pop-art, declinata in una inedita chiave di connessione con l’immaginario collettivo popolare.”
Stefano Taccone rileva ”una dimensione ossimorica che rappresenta, a ben vedere, un raddoppiamento dello stesso percorso della mostra, ove l’apocalittica torsione del planisfero, la freddezza apparentemente senza fuga di quei proiettili disposti in rigida paratassi, l’effetto di rimbalzo su se stessi dello specchio vanno a sciogliersi finalmente nel parresiastico dire della bambina. I suoi tremendi , scabri, angoscianti contenuti sono ad ogni istante riscattati innanzi tutto dall’incredibile, quasi miracolistica atmosfera cui la situazione mette capo, ché già dal fatto che un tale spettacolo, ai limiti dell’apparizione soprannaturale, si materializzi sotto i nostri occhi riusciamo a trarre un motivo per credere ad un domani migliore.”