Peace Kitchen

Roma - 02/07/2015 : 02/07/2015

Si tratta di un momento di festa per inaugurare la nascita in Italia di Peace Kitchen, una realtà che si pone come obiettivo quello di realizzare progetti a partire dall’idea di cibo come strumento di pace ed espressione culturale.

Informazioni

Comunicato stampa

PEACE KITCHEN AL MAXXI
vernissage, tasting di Sakè giapponese, street food,
DJ-set con musica fusion giapponese

2 LUGLIO 2015, ORE 19.00 – 0.00
INGRESSO LIBERO

www.peace-kitchen.org/it | www.fondazionemaxxi.it



Giovedì 2 luglio, dalle ore 19.00 a mezzanotte, in occasione della mostra FOOD dal cucchiaio al mondo curata da Pippo Ciorra, l’associazione Peace Kitchen, in collaborazione con lo IED di Firenze, realizzerà al MAXXI di Roma una serata evento aperta al pubblico


Si tratta di un momento di festa per inaugurare la nascita in Italia di Peace Kitchen, una realtà che si pone come obiettivo quello di realizzare progetti a partire dall’idea di cibo come strumento di pace ed espressione culturale.

Nella piazza del MAXXI sarà allestita un’installazione curata dal famoso creativo giapponese Kentaro Shihaku: una struttura di lanterne giapponesi realizzata utilizzando le più innovative tecnologie LED. L’intensità e il colore della luce cambieranno al ritmo della musica.
La caffetteria del MAXXI ospiterà un’altra istallazione interattiva, sempre a cura di Kentaro Shihaku: un tavolo in grado di percepire e restituire visivamente il senso di “benessere” delle persone che vi sono sedute attorno.
La serata si aprirà con un breve discorso di presentazione di Masa Kogure, cofondatore di Peace Kitchen e Young Leader del World Economic Forum. Seguirà un vernissage, tasting di Sakè giapponese, street food, DJ-set in collaborazione con Snobproduction fino a mezzanotte.

Peace Kitchen è un soggetto no-profit che vuole favorire l’incontro tra persone provenienti da diverse culture, diverse etnie e religioni a partire dal senso di comunione che si crea attorno a uno stesso tavolo, con l’intento di affrontare insieme il problema della diseguaglianza nell’accesso al cibo.
In Giappone, c’è un modo di dire “同じ釡の飯を喰う, è impossibile che nascano conflitti fra persone che mangiano assieme da uno stesso recipiente”.
L’obiettivo di Peace Kitchen è far crescere la consapevolezza del ruolo del cibo come strumento per garantire pace e sostenibilità sociale.
Oggi il mondo vive una situazione paradossale: se da una parte oltre un miliardo di persone è condannato alla fame permanente e strutturale, altri due miliardi soffrono di malattie come obesità, diabete e ipertensione.
Questo stato delle cose non può che portare a un aumento progressivo dei conflitti e della violenza.
Peace Kitchen intende contrastare queste tendenze sensibilizzando e promuovendo stili di vita consapevoli, attraverso attività e percorsi di formazione e informazione per i bambini, i giovani e la cittadinanza.
Inoltre Peace Kitchen si impegna a realizzare momenti di incontro e di confronto sul tema dell’alimentazione ai quali saranno invitati a partecipare non soltanto esperti del settore, ma anche creativi, artisti, comunicatori e tutti coloro desiderano veicolare un messaggio e contribuire alla nascita di una rivoluzione globale per garantire il diritto al cibo.

Il 18 e il 19 settembre, a Firenze, in collaborazione con l’Istituto Europeo del Design, si terrà il primo summit annuale di Peace Kitchen che avrà lo scopo di individuare progetti mirati a proporre soluzioni innovative al problema della diseguaglianza nell’accesso al cibo.
Peace Kitchen intende sostenere tali progetti e metterli in rete così da creare un network di realtà attive in grado di condividere idee e risorse.

La mostra FOOD dal cucchiaio al mondo sarà aperta fino all’8 novembre 2015.