Paul Rog – Che cosa muove i mulini a vento

Informazioni Evento

Luogo
CANDY SNAKE GALLERY
Via degli Orombelli, 15, 20131 Milano, MI, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
08/01/2026

ore 18,30

Curatori
Leonardo Regano
Generi
arte contemporanea, personale

La mostra riunisce un ciclo di dipinti che indagano la presenza dell’essere umano nello spazio del tempo, attraverso un dialogo sospeso tra architettura, paesaggio e figura.

Comunicato stampa

Candy Snake Gallery è lieta di presentare Che cosa muove i mulini a vento, mostra personale di Paul Rog, a cura di Leonardo Regano.

La mostra riunisce un ciclo di dipinti che indagano la presenza dell’essere umano nello spazio del tempo, attraverso un dialogo sospeso tra architettura, paesaggio e figura. Nei lavori di Rog, rovine, costruzioni monumentali, strutture industriali e turbine eoliche contemporanee convivono in uno scenario fuori dal tempo, dove passato, presente e futuro possibile si sovrappongono.

Le turbine eoliche — eredi simboliche dei mulini medievali — diventano un motivo ricorrente e silenzioso, che attraversa le epoche e sottolinea la relatività del tempo storico. La pittura di Rog si muove costantemente tra dualità: tecnologia e mito, progresso e arcaicità, fragilità umana e monumentalità delle forme, restituendo immagini cariche di tensione e contemplazione.

La domanda che attraversa il progetto è semplice e radicale: che cosa muove l’uomo e le strutture che egli crea? Nei dipinti di Paul Rog, la figura umana appare invariabile nella sua tensione interiore, profondamente legata al contesto che la circonda.

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Paul Rog (1995) vive e lavora in Francia. Lavora con una tecnica tradizionale a olio, sviluppando i principi della pittura classica in un contesto contemporaneo. Nelle sue opere, architettura, figure e natura coesistono in uno spazio senza tempo, invitando a una riflessione su memoria, continuità culturale e trasformazione storica.

Ha esposto in gallerie e istituzioni internazionali tra Europa e Stati Uniti. Nel 2025 ha vinto il Premio Fondazione The Bank per la pittura contemporanea ad ArtVerona.