Parasite 2.0 + Raumplan // Shipwrecks – Means of confict

Milano - 15/04/2015 : 22/04/2015

Shipwrecks nasce dalla necessità di confronto tra due collettivi di architetti che nell’attuale momento di crisi sperimentano approcci diametralmente opposti all’interno della pratica architettonica.

Informazioni

  • Luogo: TILE PROJECT SPACE
  • Indirizzo: Via Garian 64 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 15/04/2015 - al 22/04/2015
  • Vernissage: 15/04/2015 ore 18,30
  • Generi: architettura, incontro – conferenza, serata – evento
  • Orari: Aperto solo su appuntamento

Comunicato stampa

PARASITE 2.0 + Raumplan // Shipwrecks
Means of confict
15 – 22 aprile 2015
15 aprile 2015 - 18.30
Positions / Oppositions
Ugo la Pietra, Paolo Deganello e Matteo Ghidoni (San Rocco), modera Marco Biraghi (GIZMO)

16 aprile 2015 – 18.30
Points of view
Parasite2.0, Raumplan, Fosbury Architecture. IRA-C, Eccebombo, Rem Magazine modera GIZMO

Shipwrecks nasce dalla necessità di confronto tra due collettivi di architetti che nell’attuale momento di crisi sperimentano approcci diametralmente opposti all’interno della pratica architettonica

Come alle origini del postmoderno o in altri periodi di cambiamento storico, il dibattito ripropone l'eterna contrapposizione di visioni che estendendo il campo di azione trascendono la pratica teorica.
In modo pervasivo e trasversale le due posizioni, una che guarda al passato e l'altra proiettata verso il futuro, presentano traiettorie a volte coincidenti, altre in collisione. Diventa necessario mostrare alcune rilevanti dinamiche di confronto, con riferimento a casi storici come Global Tools dove approcci differenti trovano un terreno comune, un’interfaccia condivisa e una mediazione, traducendo temi centrali in obiettivi comuni.
Ospitato all'interno di TILE Project Space, Shipwrecks mette in mostra i lavori dei due gruppi esibendone le differenti impostazioni progettuali. Il progetto espositivo è affiancato da due giorni di dibattito tra diverse personalità con l’obiettivo di ricercare la possibilità di uno spazio condiviso in cui indagare la trasformazione della pratica contemporanea nei suoi aspetti più radicalizzati e conflittuali. Il confronto ha lo scopo di trasformarsi da terreno di conflitto in un volano per ipotesi progettuali di cambiamento.

PARASITE 2.0 nasce a Milano nel 2010. Indaga lo stato della vita urbana e sviluppa ricerche e dispositivi di interazione ed intervento sul territorio. Nel 2014 ha partecipato al programma di residenza per artisti VIR Viafarini-in-Residence col progetto “Primitive Future Office”. Sta attualmente lavorando al progetto “The Third Island Ag ’64 ’94 ‘14” nato in occasione della XIV Biennale di Architettura di Venezia. È stato pubblicato su diverse riviste nazionali e internazionali tra cui Domus, The Draftery, Arhitext e ha tenuto lecture al Politecnico di Milano, all’Accademia di Bella Arti di Napoli e all’Escuela Técnica Superior de Arquitectura de A Coruña.

Raumplan è un gruppo di studenti e professionisti, i suoi componenti sono architetti, designer, giornalisti e filosofi. Raumplan è una piattaforma per la condivisione, la critica e la presentazione di progetti e ricerche. Si occupa inoltre di produzione, organizzazione e promozione di eventi in ambito culturale.




Tile project Space
Via Garian 64, angolo viale Misurata, Milano
Aperto solo su appuntamento
[email protected]
http://tileprojectspace.tumblr.com/
facebook: Tile project space


PARASITE 2.0 + Raumplan // Shipwrecks
Means of confict
From 15th to 22th April 2015
15th Aprile 2015 - 18.30
Positions / Oppositions
Ugo la Pietra, Paolo Deganello and Matteo Ghidoni (San Rocco). Moderator: Marco Biraghi (GIZMO)

16th April 2015 – 18.30
Points of view
Parasite2.0, Raumplan, Fosbury Architecture. IRA-C, Eccebombo, Rem Magazine. Moderator: GIZMO

Shipwrecks is the shrinking point where two groups of young architects with diametrically opposed approaches share their takes on the complex of today’s architectural practice. As at the dawn of postmodernism or of others periods of transition, the debate proposes once again an eternal clash of visions extending the scope of action beyond the theoretical practice.
The trajectories of Raumplan and PARASITE 2.0, one searching stable roots in the past and while the other
Projected into the future, are sometimes coinciding, sometimes colliding. It thus becomes necessary to show some relevant confrontation’s dynamics, with reference to historical precedents such as Global Tools where different approaches find a common ground, a shared interface where translating central themes in common tasks.
Housed in TILE Project Space, Shipwrecks showcases the work of the two groups exhibiting their differences. With the exhibit opening, Tile helds two days of debate with different personalities with the aim to investigate the possibility of a shared space in which to discuss the transformation of contemporary practice even in its most radicalized and conflicting aspects. The debate aim is to transform a conflict ground in a flywheel for hypothesis of mutations.

PARASITE 2.0 was born in 2010. He investigates the status of urban life by developing research, interaction and intervention devices. They were members of the VIR Viafarini-in-Residence programme with the project “Primitive Future Office”. Parasite2.0 is currently working on “The Third Island Ag ‘64 ‘94 ‘14” initially begun and developed for the XIV Biennale of Architecture in Venice. It has been published in various national and international journals including Domus, The Draftery and Arhitext. It has given lectures at the Politecnico di Milano, Accademia di Belle Arti in Naples and at the Escuela Tecnica Superior de Arquitectura a Coruña.
Raumplan is a platform for critique and research. Raumplan is born from the initiative of a group of architects, journalists, designers and phylosophers. It is a space for sharing, critiquing and presenting projects and researches mainly related to visual arts. It is a public space where it is possible to develop new approaches and criteria. Raumplan also deals with the production, organization and promotion of cultural events such as expositions and meetings.