Paolo Gubinelli – Arte e poesia

Pistoia - 13/11/2011 : 10/12/2011

L'artista, già noto a Pistoia per numerose sue esposizioni, presenta in libreria una serie di carte acquerellate e incise, ispirate e accompagnate da testi di alcuni tra i maggiori poeti italiani.

Informazioni

Comunicato stampa

Domenica 13 novembre, dalle ore 17, allo Spazio di via dell'ospizio verrà
inaugurata la mostra personale di Paolo Gubinelli Arte e poesia.
Un segno per Roberto Carifi
L'artista, già noto a Pistoia per numerose sue esposizioni, presenta
in libreria una serie di carte acquerellate e incise, ispirate e
accompagnate da testi di alcuni tra i maggiori poeti italiani. Il
connubio poesia e pittura accompagna il lavoro di questo artista da
molto tempo e le opere sono praticamente inscindibili dalle parole


Grazie anche ai numerosi scambi e rapporti con i poeti, Gubinelli ha
dato vita ad un originale modo, non tanto di eseguire un certo tipo di
arte ma di stare dentro all'arte. La sua, infatti, è un'arte completa,
che fa dialogare la sinuosità delle forme e dei colori con
l'evocatività e la musicalità delle parole poetiche.Oltre alle opere
di Arte e poesie con testi di Alberto Bevilacqua, Alberto Caramella,
Giuseppe Conte, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Vivian Lamarque,
Franco Loi, Mario Luzi, Giancarlo Majorino, Giampiero Neri, Nico
Orengo, Alessandro Parronchi, Antonio Riccardi, Tiziano Rossi, Mario
Santagostini, Michele Sovente, Maria Luisa Spaziani, Cesare Vivaldi,
Andrea Zanzotto, sarà esposto anche un gruppo di lavori realizzato
con le poesie del pistoiese Roberto Carifi a cui l'artista ha voluto
dedicare la mostra. Durante la serata inaugurale l’attore Carloemilio
leggerà le poesie, presenterà e documenterà l’opera di Paolo
Gubinelli. La mostra sarà visibile fino al 10 dicembre.

Biografia Paolo Gubinelli
Nato a Matelica (MC) nel 1945, vive e lavora a Firenze. Si diploma
presso l’Istituto d’arte di Macerata, sezione pittura, continua gli
studi a Milano, Roma e Firenze come grafico pubblicitario, designer e
progettista in architettura. Giovanissimo scopre l’importanza del
concetto spaziale di Lucio Fontana che determina un orientamento
costante nella sua ricerca: conosce e stabilisce un’intesa di idee con
gli artisti e architetti: Giovanni Michelucci, Bruno Munari, Ugo La
Pietra, Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Enrico Castellani, Piero
Dorazio, Emilio Isgrò, Umberto Peschi, Edgardo Mannucci, Mario Nigro,
Emilio Scanavino, Sol Lewitt, Giuseppe Uncini, Zoren. Partecipa a
numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui
il recente contributo alla Biennale di Venezia nel padiglione Italia
con installazioni di n. 28 opere graffi su carta e un manoscritto in
versi di Tonino GuerraLe sue opere sono esposte in permanenza nei
maggiori musei in italia e all’estero.