Paolo Gonzato – The Jelly (Belly) Bean

Milano - 30/10/2013 : 30/11/2013

Paolo Gonzato, fa vivere nella tridimensionalità di un intreccio di nastri e nei colori dei suoi collage, ciò che “The Jelly Bean” gli ha ispirato.

Informazioni

  • Luogo: PLUS P
  • Indirizzo: via Paganini, 3 angolo Piazza Argentina - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 30/10/2013 - al 30/11/2013
  • Vernissage: 30/10/2013 ore 18
  • Autori: Paolo Gonzato
  • Curatori: Federica Tattoli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a domenica ore 11-15 e 18-24

Comunicato stampa

The Jelly (Belly) Bean. (primo racconto)
Paolo Gonzato.




The Jelly Bean, è il primo dei racconti dell’Età del Jazz, uscito sul Metropolitan prima di entrare a far parte dell’antologia. Fitzgerald lo descrive così:

“E’ una storia del Sud, che si svolge nella cittadina di Tarleton, Georgia. Ho un profondo affetto per Tarleton, ma chissà perché ogni volta che le dedico una storia ricevo lettere da tutto il Sud che mi censurano in modi inequivocabili

(...) Questa storia venne scritta in circostanze piuttosto bizzarre poco dopo la pubblicazione del mio primo romanzo, e inoltre fu la prima per cui mi servii di un collaboratore....”

Il collaboratore era Zelda.

In questo caso, il collaboratore è un artista visivo: Paolo Gonzato, che fa vivere nella tridimensionalità di un intreccio di nastri e nei colori dei suoi collage, ciò che “The Jelly Bean” gli ha ispirato.
La suggestiva area espositiva di Plus P, si apre per la prima volta al pubblico e accoglierà il visitatore conducendolo attraverso un percorso in cui i colori saranno dominanti. The Jelly Bean come jelly belly, le famose piccole caramelle di mille colori che presteranno le loro infinite tonalità alle opere esposte.
Un luogo insolito, un racconto, e una mostra da vedere e rivedere per immergersi in un mondo a sé stante, sospeso nella leggerezza del colore, rappresentazione concreta dello spirito del Jazz...



http://toja-exhibition.tumblr.com


Paolo Gonzato
Vive e lavora a Milano. La sua ricerca, da sempre trasversale , riferita al design e a vari
ambiti di produzione è presente in collezioni private e pubbliche. Ha partecipato a mostre di carattere nazionale ed internazionale quali ad esempio No Soul for Sale alla Tate Modern di
Londra e a progetti della Biennale di Venezia e della Biennale di Architettura.
Ha inoltre partecipato al programma governativo giapponese Japan Brand con una residenza a Tokio. Ha tenuto workshop e partecipato a progetti editoriali, l’ultimo per Case da Abitare RCS.
Ha esperienze curatoriali indipendenti partecipando a numerosi progetti nell’ambito del non-profit . Per Fiorucci Art Trust e altri ha sviluppato dj set/performance e interventi site specific.
Tra le mostre ricordiamo la personale L'Isola delle Rose alla galleria A Palazzo di Brescia.