Paolo Cavinato – Passaggi
La mostra PASSAGGI vuole presentare in 10 episodi una sintesi di un percorso sviluppato in quasi quarant’anni di riflessioni ed elaborazioni sull’idea del supporto della rappresentazione, in bilico tra immagine e realtà, dove gli elementi caratteristici riguardanti la prospettiva, lo spazio vuoto, la scomposizione matematica dello spazio e la relazione tra finito e infinito ricorrono come pietre miliari principali.
Comunicato stampa
PASSAGGI
Negli ultimi anni la ricerca di Paolo Cavinato si è sviluppata attraverso varie discipline, impiegando differenti tecniche e linguaggi dell’arte: dalla fotografia alle elaborazioni grafiche, dalle grandi installazioni agli oggetti scultorei.
La mostra PASSAGGI vuole presentare in 10 episodi una sintesi di un percorso sviluppato in quasi quarant’anni di riflessioni ed elaborazioni sull'idea del supporto della rappresentazione, in bilico tra immagine e realtà, dove gli elementi caratteristici riguardanti la prospettiva, lo spazio vuoto, la scomposizione matematica dello spazio e la relazione tra finito e infinito ricorrono come pietre miliari principali.
Cavinato è attratto dalle possibilità intrinseche del pensiero umano, per la sua unicità e distinzione. Come lo sguardo “diverso” si fa attivo e critico così le installazioni vogliono offrire angolazioni differenti, partendo da sé stessi per approdare ad un possibile Altrove.
Alcune opere si presentano come superfici specchianti che riflettono profondi ed enigmatici luoghi vuoti, altre sono scene in sospensione metafisica nelle quali gli oggetti fanno da ponte tra rappresentazione e realtà. In altre situazioni l’artista crea grandi spazi anamorfici in prospettiva, nei quali elabora il rapporto tra un punto di vista stabilito – all'interno del quale tutto è correttamente costruito e ordinato – ma in contrapposizione rispetto a una rappresentazione caotica e precaria dell'immagine vista dall'esterno, laddove la visione si presenta come un puro spazio entropico.