Paola De Rosa – Aspettando Frank Lloyd Wright

Roma - 26/09/2014 : 28/09/2014

L’Atelier Studio dell’Arch. Emma Cavallucci, a Roma, ospiterà i recenti lavori di Paola De Rosa realizzati sul tema dei Vizi Capitali.

Informazioni

Comunicato stampa

Dal 26 al 28 settembre 2014, l’Atelier Studio dell’Arch. Emma Cavallucci, a Roma, ospiterà i recenti lavori di Paola De Rosa realizzati sul tema dei Vizi Capitali.

Questo nuovo ciclo pittorico di Paola De Rosa - composto da 8 dipinti a olio su tela – tenta di delineare una fisionomia dei Vizi Capitali combinando uno stesso volto sia a frammenti d'immagine sia a un "non luogo" geometrico, a uno spazio d'invenzione.

… In ogni dipinto, i fogli di un giornale immaginario supportano, "incatenandoli", il volto e il frammento d’immagine scelti per rappresentare il vizio

Ai piani-giornale è affidata anche la tridimensionalità della composizione: il loro sollevarsi, intersecarsi e gettare ombre definisce, ogni volta, geometrie elementari in forma di rette e di piani. Solo l'ottavo dipinto - l'Epilogo - si sottrae a questa "regola" e si lascia attraversare dall'unico "oggetto" tridimensionale sotteso a ciascuna delle sette composizioni: il Serpente, "l'inquieta energia".

L’installazione dei dipinti è curata dall’Arch. Cavallucci che, per l’allestimento di questo temporaneo spazio espositivo - un tempo adibito a deposito di libri dello zio, noto libraio antiquario romano - realizza un accostamento tra le opere in mostra e i libri presenti nello spazio, componendo il tutto come una sorta di “libro dentro il quadro”.

Il titolo scelto per la mostra “Aspettando Frank Lloyd Wright: ideated sensations” non coincide con il titolo originale del ciclo pittorico: Le tentazioni della pittura. L'Enchaînée ; in tal modo, si è voluto sia porre l’accento sul dialogo tra le opere e il luogo che le ospita sia fornire uno spunto di riflessione richiamando le figure di Bernard Berenson e Frank Lloyd Wright che, nati alla fine degli anni ’60 dell’800, hanno attraversato l’800 e il 900 e che si auspica possano continuare a vegliare sul principio di questo nuovo millennio.