Marcin Dudek – Giochi Senza Frontiere

Palermo - 15/06/2018 : 04/11/2018

In occasione della Biennale Manifesta 12, che quest’anno si terrà a Palermo, la galleria Edel Assanti di Londra é lieta di presentare all’interno degli Eventi Collaterali il lavoro di Marcin Dudek.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO MAZZARINO
  • Indirizzo: Via Maqueda 383 - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 15/06/2018 - al 04/11/2018
  • Vernissage: 15/06/2018 ore 11
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al sabato dalle 14.00 alle 18.00

Comunicato stampa

Marcin Dudek - Giochi Senza Frontiere
Palazzo Mazzarino

opening 15 giugno 2018 | h 11-20
15 giugno > 4 novembre 2018


EN_
On the occasion of Manifesta 12, Marcin Dudek presents Giochi Senza Frontiere a site-specific installation in the courtyard of Palazzo Mazzarino addressing notions of heritage, identity and narrative in the context of Palermo’s history. Dudek’s installation describes the effects of generations of migration on a society comprised of complex lineage


The central sculpture takes the form of a monumental motorized steel turnstile, slowly rotated by a silent motor, whose armatures are covered with mirrored panels reflecting its surroundings. Each armature is a different length, corresponding to a statistical representation of the waves of migration to Palermo over hundreds of years.
One of the routes of access into the courtyard require visitors to pass through an actual turnstile. Turnstiles featured in Dudek’s practice previously as symbols of mechanised crowd control. Individuals’ entry via the turnstiles will trigger the release of a steel ball bearing, which travels along a network of steel pipes installed along the top of the Palazzo’s arches, each navigating towards the central rotating sculpture. The pipes’ winding path mirrors the arcs of two migratory routes - ancient and contemporary - towards Palermo.
As each ball bearing is released through the system of tubes, they terminate above the sculpture, fragmenting the mirrors upon impact. Over the course of the weeks, the sculpture undergoes a total modification - the breakage becoming a testament to each new visitor’s arrival.
Marcin Dudek studied at the University of Art Mozarteum, Salzburg, and Central Saint Martins, London, graduating in 2005 and 2007 respectively. Dudek has exhibited internationally at venues including Moscow Museum of Modern Art, Kunstlerhaus, Salzburg, the Arad Art Museum and the Goethe Institute, Kiev. His installation “The Cathedral of Human Labor”, 2013, in on permanent view at the Verbeke Foundation in Antwerp.
ITA_
In occasione della Biennale Manifesta 12, che quest’anno si terrà a Palermo, la galleria Edel Assanti di Londra é lieta di presentare all’interno degli Eventi Collaterali il lavoro di Marcin Dudek.
L’artista presenterà il progetto Giochi Senza Frontiere un’installazione site-specific realizzata appositamente per il cortile di Palazzo Mazzarino. Con il suo intervento Dudek vuole affrontare un delicato tema politico e sociale, quello delle migrazioni che la città di Palermo ha dovuto affrontare nei secoli, richiamando l’attenzione dello spettatore sull’effetto che queste hanno prodotto sulla società.
L’opera di Dudek consiste in un tornello, attraverso cui ogni persona è invitata a passare, e da una scultura posta al centro del cortile del Palazzo. La scultura si compone di pannelli di specchi che ruotano lentamente, riflettendo l’ambiente circostante. Ogni pannello rappresenta simbolicamente i popoli che sono passati e si sono insediati a Palermo nei secoli. Il visitatore, entrando nel cortile e passando attraverso il tornello, attiva un meccanismo che rilascia una sfera d’acciaio: questa, attraverso due percorsi, va a colpire gli specchi della struttura centrale frantumandoli. I due percorsi rappresentano i due diversi flussi migratori più importanti nella storia di Palermo: quello dei popoli germanici del V° secolo e il più attuale quello proveniente dall’Africa dei nostri giorni.
Le modifiche che subirà la scultura durante le settimane della Biennale rappresenteranno quindi le trasformazioni subite dalla città in seguito al passaggio e all’insediamento di popoli diversi che hanno portato con sé la propria cultura. La riflessione nel lavoro dell’artista é volta a sottolineare che ogni passaggio ha inevitabilmente lasciato un segno indelebile sulla città, in alcuni casi con fenomeni di arricchimento e integrazione, in altri con risultati diametralmente opposti.
Marcin Dudek é nato nel 1979 a Cracovia, Polonia. Si é laurato nel 2005 dall’Università di Mozarteum, Salisburgo, e nel 2007 dalla Central St Martins, Londra. Il suo lavoro é stato esposto in musei internazionali tra cui il Moscow Museum of Modern Art, Kunstlerhaus, Salisburgo, l’Arad Art Museum e il Goethe Institute, Kiev. La sua installazione “The Cathedral of Human Labour”, 2013, è in mostra permanente presso la Verbeke Foundation di Anversa.