Diventare padri, diventare figli: in viaggio con artisti, poeti e musicisti nella forza generatrice della creazione artistica. A Cesena la manifestazione dedicata alla paternità nell'arte "Padretempo" con mostre, dibattiti, letture, concerti, che durerà per tutto il mese di aprile.

Informazioni

  • Luogo: CHIESA DI SANTA CRISTINA
  • Indirizzo: Via Chiaramonti, 95 - Cesena - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 04/04/2014 - al 27/04/2014
  • Vernissage: 04/04/2014 ore 15
  • Curatori: Stefano Maldini, Federico Marchese
  • Generi: arte contemporanea, incontro – conferenza, serata – evento
  • Email: info@centrostudisansavino.it
  • Patrocini: Ente organizzatore: Comune di Cesena Con la collaborazione di: Istituzione Biblioteca Malatestiana e Centro studi umanistici dell'abbazia di San Savino Con il supporto di: Diocesi di Cesena-Sarsina

Comunicato stampa

Dal 4 al 27 aprile 2014, presso la Chiesa di Santa Cristina e la Biblioteca Malatestiana a Cesena, si terrà una serie di manifestazioni, tra cui mostre, letture, spettacoli e conferenze, dedicate al tema della paternità nella creazione artistica. Il progetto, a cura di Stefano Maldini e Federico Marchese, con presentazione di Luca Nannipieri, ha come titolo "PADRETEMPO

Diventare padri, diventare figli: in viaggio con artisti, poeti e musicisti nella forza generatrice della creazione artistica" ed è organizzato dal Comune di Cesena, con la collaborazione dell'Istituzione Biblioteca Malatestiana e del Centro studi umanistici dell'abbazia di San Savino.
L’anteprima è rappresentata da una conferenza dello psicanalista Massimo Recalcati dedicata alla dimensione della paternità nell’arte e nella vita, che avrà luogo il 4 aprile, alle ore 15, presso l'Aula Magna della Biblioteca Malatestiana di Cesena.
L'evento maggiore avverrà il 6 aprile, alle ore 17.30, presso la Chiesa di Santa Cristina, capolavoro dell'architettura neoclassica realizzato tra il 1814 e il 1825 dall'architetto Giuseppe Valadier, che concepì questa chiesa, voluta e commissionata dal cesenate papa Pio VII Chiaramonti, come un piccolo Pantheon.
Nell'edificio religioso, snodato su due piani (la chiesa vera e propria e la cripta), esporranno infatti le loro opere nove artisti: Francesco Bocchini, Raffaele Bueno, Gilda Fantastichini, Federico Guerri, Federico Marchese, Giuseppe Papagni, Sergio Pari, Massimo Pulini ed Erich Turroni. A dialogare con questi lavori, dopo la presentazione del saggista Luca Nannipieri, saranno nove poeti: Annalisa Teodorani, Mariangela Gualtieri, Rossella Renzi, Roberta Bertozzi, Gianfranco Lauretano, Stefano Maldini, Roberto Mercadini, Franco Casadei e Alessandro Castagna, ciascuno dei quali ha composto un testo abbinato a uno degli artisti. Opere d'arte e poesie si intrecceranno inoltre alle musiche composte per l'occasione dal gruppo dei Marcabru.
L'evento del 6 aprile inaugurerà dunque la mostra, che resterà poi aperta nei fine settimana, o su prenotazione durante la settimana, fino al 27 aprile.
Da segnalare, inoltre, quasi a chiusura della manifestazione, il 26 aprile, alle ore 21, la performance degli attori Sergio Scarlatella e Ilario Sirri, che eseguiranno letture di autori classici e contemporanei dedicati anch'essi al tema della paternità.
Ad eccezione della conferenza di Recalcati, la mostra e gli altri eventi prevedono un ingresso di 5 euro; in omaggio i visitatori riceveranno il catalogo con il cd "Padretempo" dei Marcabru.

Afferma il saggista Luca Nannipieri: <>.


Sono disponibili fotografie ad alta definizione delle opere degli artisti e i componimenti dei poeti.


Alcune biografie minime:

LUCA NANNIPIERI, saggista, i suoi ultimi libri sono editi dalla San Paolo, "La cattedrale d'Europa. La Sagrada Familia" (2012) e "L'Italia da salvare. La fraternità attorno all'arte e alle bellezze del paese" (2014, in pubblicazione).

MASSIMO RECALCATI, psicanalista, i suoi ultimi libri sono pubblicati da Feltrinelli ("Il complesso di Telemaco", 2013) e da Cortina Raffaello ("Non è più come prima", 2014)

MARIANGELA GUALTIERI, scrittrice, i suoi libri sono pubblicati da Einaudi, tra cui "Bestia di gioia" (2010) e "Caino" (2011).

GIANFRANCO LAURETANO, scrittore, i suoi ultimi libri sono pubblicati dalla BUR Rizzoli, "La traccia di Cesare Pavese" (2008) e "Incontri con Clemente Rebora" (2013).