Opere del Novecento

Venezia - 15/10/2013 : 15/10/2013

Opere del Novecento dalle raccolte d’arte della Fondazione Giorgio Cini. La pubblicazione, a cura di Giovanni Bianchi per l’Istituto di Storia dell’Arte, svela le opere del Novecento nelle Collezioni della Fondazione Cini.

Informazioni

  • Luogo: ABBAZIA DI SAN GIORGIO
  • Indirizzo: Isola di San Giorgio Maggiore - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 15/10/2013 - al 15/10/2013
  • Vernissage: 15/10/2013 ore 17,30
  • Curatori: Giovanni Bianchi
  • Generi: presentazione

Comunicato stampa

Martedì 15 ottobre 2013 alle ore 17.30 sull’Isola di San Giorgio Maggiore viene presentato nell’ambito della rassegna Libri a San Giorgio, il volume curato da Giovanni Bianchi per l’Istituto di Storia dell’Arte Opere del Novecento dalle raccolte d’arte della Fondazione Giorgio Cini (Scripta Edizioni, Verona). La pubblicazione è dedicata a dipinti, sculture, disegni e stampe del Novecento, soprattutto italiano, che testimoniano il mai sopito interesse della Fondazione Cini per l’arte contemporanea. Presenta il volume Nico Stringa



Dopo i libri dedicati alle raccolte grafiche della donazione Neri Pozza (2003) e al nucleo di disegni dell’artista trevigiano Renzo Biasion (2004), si aggiunge ai cataloghi d’arte delle collezioni della Fondazione Cini una nuova importante pubblicazione dedicata alle opere del Novecento: dipinti, sculture, disegni e stampe. La raccolta conta presenze importanti dell’arte del Novecento, soprattutto italiano: Guido Cadorin, Felice Carena, Carlo Carrà, Pino Castagna, Beppe Ciardi, Gennaro Favai, Achille Funi, Alberto Gianquinto, Virgilio Guidi, Alessandro Milesi, Armando Pizzinato, Gino Severini, Giorgio Valenzin, Emilio Vedova.

La collezione della Fondazione presenta i caratteri di eterogeneità tipici di raccolte connesse alla vita e alle attività di un’istituzione culturale: prevalentemente composta da aggregazioni e acquisizioni sparse, perlopiù frutto di donazioni e lasciti da parte di artisti, eredi, collezionisti, letterati, musicisti, che alla Fondazione donarono archivi, libri, fotografie e opere d’arte, essa si caratterizza come viva testimonianza dei rapporti culturali e di familiarità che li legava all’istituzione veneziana. È comunque la non sistematicità a connotare la collezione, rendendola interessante e foriera di piacevoli scoperte, come il Paesaggio a olio con Cielo di Primavera del pittore divisionista Emilio Longoni, sino a oggi ritenuto disperso. Tra le opere si segnalano per importanza e qualità Le Vase bleu di Gino Severini, capolavoro del periodo cubista; il Ritratto di Benno Geiger del francese Émile Bernard; l’unica replica autorizzata in marmo di Carrara del celebre Ritratto virile di Ezra Pound, realizzato dallo scultore vorticista Henri Gaudier-Brzeska; la ricca serie di oli e acquerelli di Felice Carena, uno dei protagonisti della pittura lagunare nel secondo dopoguerra, ove spicca il malinconico dipinto giovanile Bambina sulla porta; i ritratti del triestino Arturo Rietti; il nucleo di bronzi di Francesco Messina, tra i quali emerge il monumentale San Giorgio che uccide il drago, realizzato dallo scultore siciliano per la cappella del Centro di Arti e Mestieri della Fondazione Cini, contestualmente a una Via Crucis, oggi presso i benedettini; e la bellissima tela parietale La ventata di Alberto Gianquinto, dono recente degli eredi dell’artista e segno della speciale attenzione riservata alla Fondazione Cini come scrigno di opere d’arte da custodire e valorizzare.
Tra le opere in comodato degli eredi Cini, che si è deciso di inserire nel catalogo, va menzionata l’interessante opera astratta di Emilio Vedova Immagine del tempo, del periodo delle cosiddette ‘geometrie nere’.