Opere al nero
La mostra ‘Opere al nero’ esplora – attraverso le creazioni di tre artisti contemporanei presenti nella collezione della Galleria – da un lato una scelta cromatica carica di significati e dotata di una intrinseca potenza espressiva, dall’altro – in alcune delle opere esposte – la dimensione oscura e originaria della creazione artistica che trae ispirazione dal concetto alchemico della nigredo come fase necessaria per la rinascita.
Comunicato stampa
La mostra 'Opere al nero' esplora - attraverso le creazioni di tre artisti contemporanei presenti nella collezione della Galleria - da un lato una scelta cromatica carica di significati e dotata di una intrinseca potenza espressiva, dall'altro - in alcune delle opere esposte - la dimensione oscura e originaria della creazione artistica che trae ispirazione dal concetto alchemico della nigredo come fase necessaria per la rinascita. L'oscurità non viene rappresentata come assenza di colore ma come presenza densa e vibrante.
Da Lo splendore del nero testo di Ettore Frani
'Io non miro a simulare la luce: la trovo all’interno della tavola stessa. Di plotiniana memoria è la suggestione che proveniamo dalla luce e ad essa ritorniamo. Questi dipinti ci suggeriscono, pertanto, che noi siamo luce, la materia stessa è luce. Tutto è luce. Ma senza l’ombra, il nero, la notte, non sarebbe assolutamente possibile, per noi, farne esperienza.'
da ‘Scritture’ ercolani.blog