Operazione senza trincee

Fabriano - 06/01/2016 : 19/01/2016

Una mostra a 4 sessioni sul tema della pace e della dignita' umana. Con opere mail art, installazioni e dipinti in cui gli artisti declinano il tema e riflettono su fatti di cronaca che si ripetono ogni giorno nel mondo.

Informazioni

  • Luogo: NUOVA GALLERIA DELLE ARTI
  • Indirizzo: Via Vincenzo Gioberti (60044) Fabriano - Fabriano - Marche
  • Quando: dal 06/01/2016 - al 19/01/2016
  • Vernissage: 06/01/2016 ore 18
  • Curatori: Anna Massinissa
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: venerdì - domenica ore 18-20

Comunicato stampa

Nel momento in cui i fatti che si susseguono nella loro tragicità in tutto il mondo ci obbligano ad una riflessione profonda, l’arte è chiamata a rispondere.
E’ questo il senso dell’”Operazione senza trincee”, mostra a quattro sessioni, a cura di Anna Massinissa.

Il progetto rappresenta l’evoluzione del lavoro artistico sul tema delle Beatitudini, iniziato insieme all’Ufficio Cultura Diocesano

Da questa riflessione e, in relazione soprattutto ai fatti di cronaca che si ripetono ogni giorno, è nata l’idea di estendere l’operazione artistica abbracciando una tematica ancor più vasta e complessa e, soprattutto, attuale, quella della pace e dignità umana.

Ecco perché è nato il progetto “Operazione senza trincee” che avrà luogo dal 6 al 20 gennaio presso la Nuova Galleria delle Arti di Fabriano. Non si tratta di una semplice esposizione ma di quattro operazioni artistiche differenti che affronteranno, ognuna a modo suo, il tema della pace declinata ai giorni nostri.

InArte e l’Ufficio Diocesano Cultura cureranno una grande istallazione di opere mail art dedicate alle Beatitudini, tema sviluppato da molti artisti in formato cartolina attraverso diverse tecniche, sulla scia della precedente operazione artistica sul tema “Padre Nostro”.

Giuseppe Salerno sarà invece il curatore della mostra “Pace non è una parola”, esposizione di opere di artisti che accendono i riflettori su gravi catastrofi umani alle cui cause siamo chiamati a dichiarare guerra. La mostra è la continuità dell’esposizione, sempre curata da Salerno, “Uomini soli”.

Margherita Totori curerà invece l’esposizione della riproduzione dell’opera ”Refugees”, acquarello di grande formato realizzato dall’artista turco Atanur Dogan proprio come spunto di riflessione sul tema dei rifugiati. L’opera in questo momento è in esposizione in India per un contest artistico internazionale.

L’associazione culturale Fabricamenti proporrà infine una riflessione sul tema della dignità, individuale e condivisa. La dignità è fonte di diritti e doveri e si traduce in comportamenti responsabili, misurati, che denotano rispetto per sé e verso gli altri. Anche questa volta l’associazione proporrà un’operazione a cui ognuno sarà chiamato a dare il proprio contributo.

Artisti: Fabricamenti, Lughia, Rossella Baldecchi, Sara Bartocci, Sara Bilei, Valentina Bracchetti, Franco Brescini, Mattia Brusati, Alexia Carli, Elisa Carnevali, Anna Carusi, Antonio Cerquarelli, Oscar Coffani, Annalisa Cola, Rita Corradi, Michele De Luca, Letizia Del Terra, Atanur Dogan, Caterina Dorello, cinzia farina, Luigi Ferretti, Claudio Mario Feruglio, Ruben Gagliardini, Luana Galassi, Simone Gatti, Gaia Germoni, Stella Giannini, Remo Giombini, Gessica Hima, Alexander Limarev, Marzia Maria Braglia, Anna Massinissa, Roberta Mattioli, Moreno Melacotte, Massimo Melchiorri, Melita Olmeda, Lucia Ottavi, Stefania Palazzetti, Elisa Pallotta, Giuseppe Papaleo, Rosella Passeri, Pietro Carlo Pellegrini, Francesco Pichler Ot, Camilla Poduti, Rosella Quintini, Veronica Rachiglio, Mirella Raggi, Martina Rughi, Pio Serafini, Eleonora Setaro, Fabrizio Stacchio, Marisa Supato, Vinia Tanchis, Iolanda Tiberi, Liliana Tiberio, Alessandro Toni, Franco Zingaretti.

L’appuntamento è quindi per il 6 gennaio alle ore 18:00, quando sarà inaugurata l’esposizione, spunto di nuove riflessioni su un momento storico particolarmente delicato e su tante realtà che troppo spesso tendiamo ad ignorare.