Nuove aperture a Palazzo Mocenigo

Venezia - 05/06/2015 : 06/06/2015

Tre nuove sale ampliano l'esclusivo Percorso del Profumo.

Informazioni

Comunicato stampa

Grazie alla collaborazione e al sostegno di MAVIVE dal 6 giugno 2015 il Museo veneziano sarà dotato di una Sala Multimediale, di un Laboratorio del profumo con corsi per il pubblico e i professionisti e di una White Room per eventi temporanei.

La coinvolgente installazione multisensoriale The Rape of Venice di Andrea Morucchio, nell’ambito di “Muve Contemporaneo”, inaugura il nuovo spazio espositivo. Si arricchisce ulteriormente la proposta culturale del sorprendente Museo di Palazzo Mocenigo a Venezia



Ampliato e rinnovato nel percorso e nell’allestimento nel novembre 2013 con il progetto dell’architetto, regista e scenografo Pier Luigi Pizzi e con una nuova, importante sezione dedicata al profumo, Palazzo Mocenigo inaugura ora – sempre grazie alla partnership tra Fondazione Musei Civici di Venezia e Mavive, azienda veneziana della famiglia Vidal – altri tre nuovi ambienti al piano terra dello storico edificio, con un laboratorio del profumo, specialistico e per il pubblico, che rappresenta un unicum nel panorama museale italiano.

Se dunque al piano nobile, nelle sei sale dedicate al profumo perfettamente integrate nelle suggestioni espositive di tutto il museo, strumenti multimediali ed esperienze sensoriali si alternano in un inedito percorso di informazione, emozione e approfondimento, al piano terra – dal prossimo 6 giugno – saranno aperti al pubblico una Sala Multimediale, un attrezzato Laboratorio del Profumo e una White Room: spazio destinato a eventi temporanei il primo dei quali, nell’ambito del programma “Muve Contemporaneo”, sarà l’installazione multisensoriale The Rape of Venice di Andrea Morucchio.

Sei postazioni interattive saranno dunque a disposizione dei visitatori nella nuova sala multimediale, per approfondire la visita del percorso sviluppato al piano nobile di Palazzo Mocenigo, mentre il laboratorio – un’aula professionalmente attrezzata e rifornita con oltre 200 essenze - ospiterà per la prima volta in Italia corsi di introduzione e approfondimento al mondo della profumeria e della composizione, guidando i partecipanti alla creazione di una propria fragranza personale.

Curato da docenti di Mavive Parfums in collaborazione e in sinergia con i Servizi educativi della Fondazione Musei Civici di Venezia, il laboratorio proporrà attività rivolte a diverse fasce di pubblico: con un workshop base per gli adulti attivato fin da giugno, cui seguiranno, da settembre, attività dedicate alle scuole e alle famiglie e corsi professionali per gli specialisti del settore in collaborazione con istituti scientifici internazionali, tra cui l’Università di Ferrara, l’Accademia del Profumo, Cosmetica Italia e Drom.

Gli iscritti, verranno dunque accompagnati, attraverso supporti multimediali e un approccio olfattivo, in un affascinante viaggio tra culture e aree geografiche diverse, affrontando le classificazioni delle basi dei profumi, il concetto della piramide olfattiva e la conoscenza delle materie prime più importanti, fino alla preparazione, grazie a un kit in dotazione e alla guida del docente, di un personalissimo profumo da portarsi a casa.

L’olfatto del pubblico di Palazzo Mocenigo, insieme agli altri sensi, verrà comunque risvegliato anche dall’installazione, assolutamente coinvolgente, ideata da Andrea Morucchio, artista veneziano classe ’67 che ha sviluppato in questi anni un’interessante ricerca artistica multidisciplinare.

La collaborazione tra Fondazione MUVE e Mavive ha infatti permesso di dotare il bellissimo museo a San Stae anche di un nuovo spazio per esposizioni temporanee e il primo evento, curato da Matteo Bertelè e Vittorio Urbani con project manager Marco Vidal (fino al 22 novembre) non poteva che essere dedicato a Venezia.

Con un effetto di assoluta sinestesia, Morucchio in The Rape of Venice – con il patrocino della Regione del Veneto – induce alla riflessione, immettendo i visitatori nel turbinio di questa straordinaria città, con tutte le sue bellezze e le sue contraddizioni, tra monumenti, luci, rumori di natanti e di turisti e con i suoi odori.

L’artista, alla ricerca di un’empatia con il visitatore nello spazio installativo, tocca le tematiche più delicate e attuali riguardanti la salvaguardia della storica città lagunare, accompagnando il pubblico da una sensazione di instabilità e confusione – in un climax crescente che sollecita tutti i sensi – alla liberatoria riscoperta di un profumo che è l’essenza più vera e originaria di Venezia: quel profumo di alghe ghiacciate che è “sensazione di suprema beatitudine” e “sinonimo di felicità” secondo Iosif Brodskij in “Fondamenta degli Incurabili”.

La fragranza, diffusa nell’ambiente installativo è un’essenza intensa e viva, marina e vegetale al tempo stesso, che, unita all’umidità delle pietre che trasudano il salso tipico dell’ambiente che ospita l’installazione, rappresenta il vero profumo di Venezia. Creato dagli abili maestri profumieri della Mavive dopo mesi di ricerche e analisi olfattive della laguna, viene diffuso attraverso strumenti tecnologici che introducono il visitatore in un’atmosfera surreale.

“The Essence of Venice” sarà anche una fragranza che il visitatore potrà portare a casa, elaborata dal profumiere Maurizio Cerizza di AFM è stata campionato e riprodotta in una serie limitata di piccoli flaconi contenenti l’essenza di Venezia. Un souvenir per ricordare che il destino della città passa per il rispetto dell’ambiente naturale.