Nues 2016

Cagliari - 09/09/2016 : 09/11/2016

Nues - Fumetti & Cartoni nel Mediterraneo - 7° Festival Internazionale.

Informazioni

Comunicato stampa

La settima edizione del Festival Internazionale dei fumetti e dei cartoni nel Mediterraneo Nues viaggia sulle ali dell’immaginario.
“Patrimonio di simboli e concetti”[1], l’immaginario personale di ciascuno di noi si nutre e cresce attraverso l’esperienza, attinge all’immaginario collettivo, ma contemporaneamente contribuisce a costruirlo


Il termine può riferirsi ai “miti dominanti di un’epoca, di una cultura, di una nazione, di una generazione, di una classe sociale”, ma anche “alla dimensione fantastica di un’altra società/mondo… ad utopie, millenarismi, ideologie e credenze”, così come, nel quotidiano, “agli svaghi, ai giochi”[2]:qualunque sia l’accezione con cui si intende questa parola, è l’arte a rappresentare il desiderio degli uomini e delle comunità di “dare corpo” ai differenti immaginari; l’espressione parrebbe un ossimoro, che ben esplicita la forza creativa insita nell’atto artistico.
Miti, credenze religiose, letteratura, cinema, fumetti, giochi, videogiochi, questi ultimi soprattutto per le generazioni più giovani, agiscono potentemente su differenti ambiti della vita, degli individui e dei popoli, e rappresentano quella sorta di “fantastico trascendentale, di cui non si può fare a meno”[3], perché soddisfa “bisogni inseparabili dalla natura umana”[4], che attraversano la vita reale e la travalicano.
Nell’epoca in cui la fruizione della cultura sta radicalmente cambiando ed è possibile informarsi, leggere e guardare film, giocare, grazie a strumenti tecnologici sofisticati ma di semplice utilizzo, più diffusi della stessa televisione, è lecito domandarsi quale immaginario - o immaginari - stiamo scegliendo di fare nostri o subendo, quali stiamo contribuendo a costruire e se sia possibile agire su di essi per modificarne storture e anacronismi.
I nuovi media e i loro linguaggi specifici contribuiscono a trasformare l’immaginario, “bombardando” gli utenti di contenuti che vengono consumati, e sostituiti, rapidamente e diffusi in maniera sempre più globale: questo fatto, da un lato può comportare impoverimento di significato e omologazione, dall’altro contaminazione, apertura e conoscenza del nuovo e del diverso.
Temi e propositi del Festival Nues 2016
Com’è consuetudine per il Festival Nues, il tema scelto di anno in anno si prefigge di cogliere l’attualità del panorama storico/culturale europeo e mediterraneo in particolare: se nell’edizione 2015 si è voluto tracciare un percorso che approfondisse il concetto di conflitto, a partire dalla concretezza del dato storico – il centenario della Grande Guerra e della Brigata Sassari –, quest’anno si è scelto di coniugare l’attività di promozione alla lettura, da sempre obbiettivo fondamentale di Nues, ad un tema – l’immaginario – forse più trascendentale, ma le cui ripercussioni sulla vita dell’uomo appaiono concrete, tangibili, ma anche mutevoli e sfuggenti, soprattutto in un’epoca di cambiamenti che non sempre la società appare pronta ad accogliere (si pensi, solo per fare qualche esempio, alle idee di “Europa” o di “famiglia” e alla loro disgregazione/evoluzione, cui stiamo assistendo quotidianamente).
Il tema dell’immaginario quindi, in questo periodo storico fortemente connotato da scontri fra ideologie e civiltà, appare particolarmente significativo e appropriato a cogliere la fluidità di un’epoca che potrebbe, e dovrebbe, essere protesa verso il cambiamento, ma che a fatica riesce ad evolversi verso una visione multiculturale: perché forse, negli “immaginari collettivi”, pur differenti tra loro, sono ancora radicate credenze e stereotipi che non siamo in grado di superare, ma su cui è imperativo lavorare con tutti i mezzi creativi a disposizione.
Mostre, presentazioni e incontri, eventi: con una trasversalità di linguaggi artistici e, in particolare, per mezzo del fumetto, di per sé codice ibrido, la settima edizione di Nues si propone di approfondire differenti ambiti e accezioni dell’immaginario, esplorando il patrimonio di “concetti e simboli” legati alla Sardegna, come punto di partenza attraverso cui scoprire culture del mondo apparentemente lontane, con una particolare attenzione per l’area mediterranea.
La settima edizione di Nues sarà articolata in differenti sezioni tematiche.
1) Il Cielo sopra Cagliari racconterà l’immaginario angelico legato al capoluogo sardo: fulcro della sezione sarà la leggenda del Golfo degli Angeli e della Sella del Diavolo, secondo cui, dopo una furiosa battaglia ingaggiata da angeli e demoni per il possesso del golfo cagliaritano, l'esercito divino riuscì a sconfiggere i demoni di Lucifero. Quest’ultimo, in preda all’ira, abbandonò sul campo dello scontro la sua sella, che finì per trasformarsi, con il tempo, nel suggestivo promontorio noto come “La Sella del Diavolo”, caratteristico dello skyline cagliaritano.
Si intende valorizzare e diffondere, anche fuori dalla Sardegna, il patrimonio di miti e credenze legate al territorio cagliaritano, a cui questa sezione di Nues sarà particolarmente legata: si proporranno infatti al pubblico di cittadini e turisti, nonché agli utenti della rete, una serie di “percorsi” finalizzati a scoprire pubblicazioni, luoghi e monumenti della città legati alla figura dell’angelo.
Attraverso presentazioni di libri e incontri con esperti e mostre, inoltre, verrà approfondito il ruolo delle mitiche creature angeliche nelle differenti tradizioni religiose e artistiche, e si scoprirà in che modo l’immaginario angelico è stato declinato nel mondo del fumetto.
2) Mediterraneo_Immaginario proporrà un approfondimento sulla produzione fumettistica spagnola, nel rispetto di uno degli intenti principali che, fin dalla prima edizione, caratterizzano il Festival Nues: raccontare l’evoluzione della storia culturale del Mediterraneo, con un paese ospite, nel 2016 la Spagna, che dalla Sardegna racconterà se stesso attraverso le nuvole parlanti. Per l'anteprima di questa sezione Nues ospiterà, nella prima settimana di Settembre, Paco Roca, in collaborazione con il Festival Marina Cafè Noir.
Sull’altra sponda del Mediterraneo, Nues approderà in Marocco: attraverso uno scambio culturale con la decima edizione del “Forum International de la Bande Dessinée de Tétouan”, il festival del fumetto organizzato dall’Associazione Chouf e dall’Istituto delle Belle Arti di Tétouan, Nues porterà infatti in Sardegna alcuni autori della scena marocchina, testimoniando una realtà culturalmente vivace, ricca di tradizione, ma costellata di autori emergenti determinati a raccontare la contemporaneità del loro paese attraverso il linguaggio del fumetto.
3) Con Immaginaria_mente Nues esplorerà l’immaginario legato alle problematiche di salute mentale. In collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics di Torino scopriremo come giovani artisti esordienti si sono confrontati con questo delicato tema attraverso brevi storie a fumetti: per imparare a conoscere realtà troppo spesso trascurate e superare i pregiudizi, il linguaggio delle nuvole parlanti, con l’interazione fra testo e immagine, rappresenta un utile strumento, capace di raccontare in modo semplice e immediato personalità speciali e poetiche, protagoniste di storie di disagio mentale .
Questa sezione è realizzata in collaborazione con l’ASARP (Associazione Sarda Attuazione Riforma Psichiatrica) e con la Cooperativa Sociale Il Giardino di Clara.
4) La sezione Donna, immagina!, dedicata all’immaginario legato al mondo femminile, vuole essere occasione per riflettere sul concetto di donna e di femminilità, nonché sugli stereotipi di genere, diffusi in ambiti eterogenei. Obbiettivo di questa sezione è quello di contribuire a costruire un nuovo immaginario femminile, di cui le donne siano protagoniste, non passive spettatrici, offrendo modelli nuovi, o semplicemente scoprendo personaggi dimenticati, attraverso letteratura, cinema e fumetto. La sezione si svolgerà nell’arco di un’unica giornata di approfondimento, fra presentazioni di fumetti, proiezioni e dibattiti, e sarà oggetto di una sessione di “live sketching”, con alcune disegnatrici legate al Centro del Fumetto che coglieranno le suggestioni degli incontri con le loro opere realizzate dal vivo.
5) Immaginario_sostenibile affronterà il tema dell’immaginario legato al concetto di paesaggio, con l’obbiettivo di coglierne le trasformazioni e sensibilizzare adulti e bambini al rispetto dell’ambiente, attraverso il fumetto e l’illustrazione. In questa sezione, realizzata in collaborazione con l’associazione Sustainable Happiness, si presenteranno fumetti a tematica “green” e si condurranno laboratori di illustrazione in bicicletta, finalizzati ad esplorare e disegnare alcuni scorci di Cagliari, scoprendo com’è cambiata e come il paesaggio, con i suoi panorami più poetici ma anche con le sue ferite, possa influenzare la vita dei cittadini.