Nidhal Chamekh / Christian Jankowski – Controstorie
Proporre un dialogo tra due autori, dal profilo fortemente diverso, a partire dalla comune idea di decostruzione del monumento e delle narrative storiche ci è sembrato un aspetto necessario se non inevitabile.
Comunicato stampa
Nel momento in cui si assiste alla proliferazione dei passati e dei presenti del mondo, la memoria collettiva ha assunto un ruolo predominante rispetto alla storia di matrice modernista a cui eravamo abituati. La rivendicazione dei propri archivi o del proprio diritto alla memoria è, oggi, in primo piano a differenti latitudini del pianeta. Proporre un dialogo tra due autori, dal profilo fortemente diverso, a partire dalla comune idea di decostruzione del monumento e delle narrative storiche ci è sembrato un aspetto necessario se non inevitabile. Se il tedesco Jankowski è ben noto internazionalmente per il suo beffardo lavoro Heavy Weight History sulla sollevazione dei monumenti di Varsavia, il tunisino Chamekh si è fatto conoscere per i suoi calchi di gesso frammentati delle sculture imperiali romane al tempo della distruzione di Cartagine. Il complesso lavoro di entrambi gli artisti sulla memoria e la sua rappresentazione è al centro della mostra Controstorie.