Nicola Villa – Burned frames for urban papers

Lugano - 08/10/2015 : 08/12/2015

L'esposizione a cura di Michele Tavola e Federica Moro presenta una serie di lavori recenti dell'artista che si propongono di indagare sul tema della relazione tra le persone, lo spazio urbano e le dinamiche umane all'interno di quest'ultimo.

Informazioni

Comunicato stampa

L'esposizione a cura di Michele Tavola e Federica Moro presenta una serie di lavori recenti dell'artista che si propongono di indagare sul tema della relazione tra le persone, lo spazio urbano e le dinamiche umane all'interno di quest'ultimo. Come caratteristico nel lavoro di Nicola Villa saranno presenti in mostra acquerelli su carta, tecniche miste su tela e una serie di incisioni ad acquaforte ed acquatinta colorate a mano. Estratto dal testo critico a cura di Michele Tavola: "Dentro la città, dentro i suoi meandri sconosciuti ai turisti e dentro le sue voragini umane e metaforiche

Il mezzo di trasporto che accompagna lo spettatore attraverso questo viaggio, immaginato e reale allo stesso tempo, è l’arte di Nicola Villa. Il giovane pittore e incisore associa l’abilità tecnica di un maestro antico con lo sguardo di chi vive e respira nel tessuto urbano contemporaneo. Carte preziose e antiche, perfetta padronanza degli alchemici misteri dell’acquaforte e delle tradizionali tecniche di stampa, notevoli ed evidenti doti pittoriche sono le frecce all’arco di Villa, gli strumenti con i quali affronta i suoi lavori. Ma l’ispirazione viene dalla vita di tutti i giorni e dalla capacità di leggere e interpretare la realtà con uno sguardo moderno. La città è il perfetto acquario sociale, il punto di osservazione privilegiato per elaborare immagini e raccontare storie che parlino di noi, dell’oggi, e che in qualche modo ci interpellino e ci interroghino". NICOLA VILLA é nato a Lecco nel 1976. Vive e lavora a Genova. Al termine degli studi classici si iscrive alla facoltà di architettura del Politecnico di Milano e comincia a dipingere. Nel 2004 consegue la laurea e decide di dedicarsi a tempo pieno alla pittura. Dal 2001 espone in mostre collettive, personali e fiere in Italia e all’estero. La sua prima mostra personale é del 2001 alla galleria Mosaico di Chiasso con testi di Giorgio Seveso. Nel 2007 partecipa al progetto Harlem Studio Fellowship di Montrasioarte trasferendosi per tre mesi a New York e prendendo parte alla mostra collettiva The Pioneers a cura di Raffaele Bedarida; sempre nel 2007 vince l'edizione italiana del Premio Celeste sezione pittura. Nel 2011 e’ stato chiamato insieme a Mimmo Paladino, Nicola De Maria, Nicola Samori’ e Giovanni Chiaromonte a realizzare dodici illustrazioni per il Nuovo Evangeliario Ambrosiano voluto dal Cardinale Dionigi Tettamanzi e destinato al Duomo di Milano. Tra le esposizioni personali: Controluce, Chris Boicos fine arts (Parigi, 2015), Ladro di biciclette, omaggio a Tino Vaglieri , Galleria Bellinzona (Milano, 2013), Urbano/Mediterraneo, Mimmo Scognamiglio artecontemporanea (Napoli, 2010), Entrée Reservée, Grand Hotel Villa Serbelloni (Bellagio 2009), Walking on the city, Moretti Fine Art (Londra, 2008).