Nicola Bizzarri / Andrea Di Lorenzo – Difetto di reciprocità
Spazio TORRSO è lieto di presentare Difetto di reciprocità, mostra bipersonale di Nicola Bizzarri e Andrea Di Lorenzo, arricchita da un testo di Adele Di Pasquale.
Comunicato stampa
Spazio TORRSO è lieto di presentare Difetto di reciprocità, mostra bipersonale di Nicola Bizzarri e Andrea Di Lorenzo, arricchita da un testo di Adele Di Pasquale.
Le ricerche degli artisti in mostra sono accomunate da un carattere processuale, ben visibile nelle opere esposte, conseguente ad una simile attitudine nel porsi in relazione con i soggetti o i contesti. Entrambi gli artisti portano avanti delle pratiche in cui il tempo dell’osservazione e dello studio sembra concretizzarsi nelle opere - pratiche sostenute da meticolose archiviazioni, osservazioni prolungate, elucubrazioni solitarie.
Nella ricerca artistica di Andrea Di Lorenzo, che si concentra sull’osservazione di specifici comportamenti di particolari specie vegetali e animali, è l’attività di archiviazione a costituire la ragione di essere degli elaborati fotografici e scultorei, i quali si sviluppano su base modulare come getti spontanei dell’archivio stesso.
Nel lavoro di Nicola Bizzarri il materiale di archivio e i materiali naturali vengono invece utilizzati come strumenti per indagare le tensioni tra individuo e collettivo - in particolare nella serie di opere presentate presso TORRSO, in cui l’artista rielabora documenti del proprio archivio familiare legati alla storia italiana del Novecento.
Difetto di reciprocità è una mostra di differenze e similitudini, in cui le opere raccontano di distanze allo stesso tempo minime e incolmabili, che gli artisti sembrano accettare senza il desiderio di annullarle.
Biografie
Nicola Bizzarri (* 1996) vive e lavora tra Monaco di Baviera e Bologna. Si è formato presso le Accademie di belle Arti di Bologna, Berlino e Monaco di Baviera. Nel 2024 ha partecipato al progetto di residenze Nuovo Grand Tour della Direzione Generale Creatività Contemporanea e dal 2023 è borsista presso il Collegio Venturoli di Bologna.
Il suo lavoro è stato recentemente esposto presso AF Gallery, Bologna (2025); Fuocherello, Volvera (2025); Marsaladue, Bologna (2025); CRAC, Castelnuovo Rangone (2025); La Diode, Clermont-Ferrand (2024); Galerie der Künstler*innen, Monaco di Baviera (2023).
Nella propria pratica, realizza opere a partire da immagini preesistenti per sviluppare discorsi critici tramite la loro riproduzione e modifica, combinando su più livelli temi come rappresentazione, narrazione ed identità.
www.nicolabizzarri.com
Instagram: @bizzarri_nicola
[email protected]
Andrea Di Lorenzo (Varese, 1994) è un artista visivo con base in Italia. Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive, tra cui: M.U.E. Deracinated Lands, a cura di Kittima Chareeprasit, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Palazzo Re Rebaudengo, Guarene (CN) IT, 2025; Near-Far-Far-Near, SpazioA, Pistoia (PT) IT, 2025; Andirivieni, a cura di Davide Ferri, Galleria Fuocherello, Volvera (TO), 2022; Gestus I atto: rifare il corpo, a cura di Laura Lamonea e Thomas Ba, Teatrino di Palazzo Grassi, Venezia (VE) IT, 2021; Un anno lungo un giorno, a cura di Pier Luigi Tazzi, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato (PO) IT, 2018. Dal 2018 ha partecipato a programmi di residenza, tra i quai: Nuovo Forno del Pane Outdoor Edition, a cura di Lorenzo Balbi, Caterina Molteni e Sabrina Samorì, 2024.
La sua ricerca è focalizzata sulle relazioni tra soggetti e ambiente e su uno studio dei processi che si instaurano in sistemi complessi da un punto di vista visivo, socioambientale e biologico.