Nazli Tahvili / Amin Hassanzadeh Sharif

Bologna - 26/03/2014 : 03/04/2014

La Wunder è molto lieta di presentare la prima mostra in Italia degli illustratori iraniani Nazli Tahvili e Amin Hassanzadeh Sharif.

Informazioni

Comunicato stampa

La Wunder è molto lieta di presentare la prima mostra in Italia degli illustratori iraniani Nazli Tahvili e Amin Hassanzadeh Sharif. In occasione della Fiera del libro per ragazzi 2014, presso lo Spazio & (via Guerrazzi, 1 - Bologna), saranno visibili le illustrazioni originali e inedite di Nazli Tahvili de Il maleficio della farfalla di Federico García Lorca e de Il Barone rampante di Italo Calvino, insieme ad una riproduzione delle tavole originali de L'albero azzurro di Amin Hassanzadeh Sharif (Forglet Alfa nel 2013)


La mostra sarà visitabile dal 25 Marzo al 3 Aprile 2014 dal lunedì al venerdì ore 10/13-15/19.
L’inaugurazione in presenza degli autori sarà il 26 Marzo alle ore 19.00


AMIN HASSANZADEH
Nato a Teheran (1979), vive e lavora a Bologna. E' arrivato in Italia nel 2011 per perfezionare ulteriormente la sua formazione all'Accademia di Belle Arti di Bologna, nonostante in Iran insegnasse Graphic Design all'Università. I suoi libri illustrati per l'editore Shabaviz sono stati pubblicati in tutto il mondo, ricevendo riconoscimenti internazionali tra cui la prestigiosa Golden Pen alla Biennale Internazionale di Belgrado nel 2007.

“L'albero azzurro è la prima storia per ragazzi interamente scritta e illustrata da me, basandomi su un'idea che avevo da tempo. E' la storia di un albero vecchio e grande che si trova al centro di una città. L'albero è talmente grande che i suoi rami sono entrati nelle case delle persone, che lo amano moltissimo. Tuttavia un giorno, il re tiranno ordina di farlo abbattere immediatamente, ma i suoi rami restano nelle case delle persone a alla fine la città stessa diventa una foresta. L'albero è azzurro, il colore del cielo e della libertà.Tutte le tavole sono realizzate con la tecnica dello scratch: posiziono dell'inchiostro nero sul foglio di carta patinata e, man mano che si asciuga, gratto il disegno su carta carbone che vi ho posizionato sopra. Per ogni tavola ci sono almeno tre disegni preparatori e per ogni tavola ho impiegato circa una settimana. Spesso utilizzo colori ad olio, molto densi per l'illustrazione, perchè sono quelli che si asciugano più tardi e mi permettono di realizzare immagini con maggiori dettagli”. Una selezione delle tavole originali è attualmente esposta nella Mostra degli Illustratori all'interno della Fiera del Libro per Ragazzi.

“Le leggendarie creature è un libro fatto a mano in Iran, ispirato ad un mito persiano riletto in chiave contemporanea. Ho disegnato tutte le figure degli animali con una penna su di un fazzoletto, per avere una particolare texture; poi ho modificato digitalmente l'immagine e in un secondo momento ho realizzato il libro con la serigrafia, che dà il senso di una stampa antica. La mia intenzione era proprio quella di dimostrare che questi racconti sono senza tempo e senza luogo”.


NAZLI TAHVILI
Nata a Teheran (1980), vive e lavora a Bologna. Consigliere della Società Iraniana di Illustrazione, le sue pubblicazioni per l'editore persiano Shabaviz hanno ottenuto moltissimi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio Nuovi Orizzonti alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna (2004) e lo Special Prize al Nami Island International Illustration Concours in Corea (2013).

“I miei interessi sono principalmente l'illustrazione dei miti persiani e della letteratura contemporanea. Prima di venire in Italia lavoravo con gli editori iraniani sulle storie che loro mi davano, adesso invece illustro e scrivo storie per ragazzi da sola, senza una committenza, scegliendo la tecnica migliore in base al tipo di racconto.

Il Barone rampante è un romanzo molto conosciuto in Iran, anche lì è un classico della letteratura per ragazzi. Quando sono arrivata in Italia mi è sembrato quasi naturale voler illustrare un libro che per me era molto familiare e che apparteneva al luogo che mi sta ospitando. Ho scelto di illustrarlo con immagini minimali, nere, quasi oscure. Disegnando il barone nero come gli alberi, volevo far emergere il rapporto profondo tra loro e nello stesso tempo esprimere un sentimento misterioso e ambiguo, perchè il barone è un personaggio “strano” che vive come un'ombra tra gli alberi, anche se vicino alla gente.

Il Maleficio della farfalla è la prima opera teatrale di Federico García Lorca. E' una storia delicata e poetica sulle emozioni degli insetti: un piccolo scarafaggio si innamora di una farfalla che sta per morire, simbolo della caducità della vita. Lorca racconta la natura e qualche volta descrive con dettaglio anche la scena in cui si svolge l'azione teatrale. Io ho scelto di aggiungere alla storia il “dietro le quinte”, il momento in cui gli attori si preparano per entrare in scena

Mashi e Mashiane è un antico mito persiano che parla della creazione della prima donna e del primo uomo. E' una specie di Adamo ed Eva in versione persiana. I libri sono stati realizzati a mano nel nostro laboratorio in Iran, dove abbiamo un grande telaio per le serigrafie”.