Nati con la Cultura

Torino - 23/09/2014 : 23/09/2014

L’arte come risorsa di ben-essere fin dai primi passi con il più grande Ospedale Ostetrico e Ginecologico d’Europa insieme a Palazzo Madama, luogo di cittadinanza.

Informazioni

Comunicato stampa

A ogni bambino nato al Sant'Anna verrà consegnato il Passaporto Culturale grazie al quale la famiglia potrà visitare gratuitamente Palazzo Madama per un anno e scegliere un’opera o un ambiente per scattare una foto ricordo con il neonato che diventerà subito "cittadino della cultura".
La cultura entra così a far parte delle raccomandazioni per una buona crescita.
Un progetto che parte da Torino per muoversi nel mondo



Modera: Alberto Senigaglia – Presidente Ordine dei Giornalisti del Piemonte
Introduce: Piero Fassino – Sindaco Città di Torino
Ne parlano: Luca del Pozzolo – Direttore Osservatorio Culturale del Piemonte, Chiara Benedetto – Presidente Fondazione Medicina a Misura di Donna, Patrizia Asproni – Presidente Fondazione Torino Musei

Intervengono: Silvia Costa – Presidente della Commissione Europea Cultura ed Educazione, Gian Maria Ajani – Magnifico Rettore Università degli Studi di Torino, Gian Paolo Zanetta – Direttore Generale Città della Salute e della Scienza, gli Assessori della Regione Piemonte Antonio Saitta – Sanità, Antonella Parigi – Cultura e Turismo, Monica Cerutti - Politiche Giovanili, Augusto Ferrari – Politiche Sociali e Famiglia, Daniele Farina – Direttore Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia Ospedale Sant’Anna, Maurizio Braccialarghe – Assessore Cultura e Turismo Città di Torino

Conclude: Dario Franceschini – Ministro Beni e Attività Culturali e Turismo

Il dibattito prosegue alle ore 15 nella stessa sede con il workshop
Cultura per un nuovo welfare

Enrica Pagella - Direttore di Palazzo Madama Torino, in dialogo con:

Alessandro Bollo – Ricercatore Fondazione Fitzcarraldo, Adriano Favole – Docente di antropologia culturale Università di Torino, Erminia Sciacchitano, Policy Officer Culture – Heritage, Economy of Culture, Italy EU, Catterina Seia – Vice presidente Fondazione Medicina a Misura di Donna.

Fondazione Medicina a Misura di Donna e Palazzo Madama ringraziano Babygella per la collaborazione.







Fondazione Medicina a Misura di Donna
Direzione SCDU Ginecologia e Ostetricia I, Università di Torino, Ospedale S. Anna, Via Ventimiglia 3 – 10126 Torino. [email protected] www.medicinamisuradidonna.it
Referente “Piattaforma Arte e Salute”, Catterina Seia, 348.3175060
Ufficio stampa: Pierpaolo Berra-Addetto stampa Ospedali Molinette, S. Anna, Regina Margherita, CTO
Cell. 335.1222559 e-mail: [email protected]
Eva Ferra–Ufficio Stampa Università degli Studi di Torino tel 011.6702590, cell. 335.5609115 e-mail: [email protected]

La Fondazione Medicina a Misura di Donna nasce su iniziativa di un gruppo di persone consapevoli dell’importanza della salute delle donne e della necessità della cooperazione dei privati con le istituzioni, per il miglioramento della sanità pubblica. La fondazione, a partire dallo sguardo e dai bisogni delle donne, opera per umanizzare gli spazi ospedalieri, ridurre l’impatto negativo delle pazienti e delle loro famiglie con le strutture sanitarie, garantire la costante sicurezza delle donne bisognose di cura. Il primo progetto riguarda interventi di impatto architettonico strutturale all’Ospedale S. Anna di Torino: a dicembre 2013 la Fondazione ha consegnato completamente ristrutturato lo storico ingresso di Via Ventimiglia, 3,’ingresso di vi. Fin dagli esordi la Fondazione ha avviato la costruzione di un network di partenariato con alcune tra le più rilevanti istituzioni culturali del territorio, che hanno accolto l'invito a realizzare progetti sociali nell'Ospedale: l'Accademia Albertina delle Belle Arti, la Filarmonica del '900 del Teatro Regio di Torino, il Dipartimento educazione del Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea, la Fondazione Torino Musei con Palazzo Madama, Artissima, Cittadellarte, Fondazione Fitzcarraldo, Il Giornale dell’Arte, ArtePlurale, Magnum Photos e i Licei Aldo Passoni di Torino e Casorati di Romagnano Sesia. Con il Castello di Rivoli è stato varato il progetto di arte partecipata “Il Cantiere dell’Arte”, operazione progressiva di wall painting partecipato attivato con il Castello di Rivoli con diversi soggetti della comunità, sta trasformando in “giardini perenni” la percezione degli spazi più frequentati.

Palazzo Madama Torino
Piazza Castello, I- 10122 Torino [email protected]; www.palazzomadamatorino.it
Referente per il progetto: Anna La Ferla, [email protected]
Ufficio stampa: Daniela Matteu, Tanja Gentilini - Fondazione Torino Musei
tel. 011 4429523 fax. 011 4429550 [email protected]; [email protected]; [email protected]

Palazzo Madama conserva le collezioni del Museo Civico d’Arte Antica, fondato nel 1863. È inoltre luogo della memoria che testimonia le tappe salienti della storia della città dal 50 d.C. e alcuni eventi cruciali dal Risorgimento, con il primo Senato d’Italia, all’esperienza olimpica. Dal 2006, anno della sua riapertura al pubblico, il museo ha saputo rispondere a un bisogno collettivo e creare intorno a sé una comunità, grazie alla ricerca, alle mostre, alla collaborazione con altre istituzioni, alle attività e alle proposte educative verso diversi tipi di pubblico. Nel 2013 la profondità di questo legame ha portato alla raccolta fondi, prima esperienza in Italia di crowdfunding attraverso il web, che ha permesso di restituire a Torino un servizio di porcellana del Settecento appartenuto alla famiglia d’Azeglio. Queste azioni sono la messa in pratica dell’obiettivo “Fare comunità”, uno dei tre punti della strategia per gli anni 2011-2013, accanto ad “Accessibilità” e “Presenza nella rete culturale”. Per il triennio 2014-2016 il museo ha scelto tre nuovi obiettivi: internazionalizzazione, ricerca di nuovi linguaggi e audience development, con una particolare attenzione ai non visitatori. Un progetto ideato dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna con Palazzo Madama.