Naomi Gilon – The Evanescence of Time
Candy Snake Gallery presenta The Evanescence of Time, la nuova mostra personale di Naomi Gilon, un progetto espositivo che esplora il modo in cui il presente si trasforma gradualmente in memoria.
Comunicato stampa
Candy Snake Gallery presenta The Evanescence of Time, la nuova mostra personale di Naomi Gilon, un progetto espositivo che esplora il modo in cui il presente si trasforma gradualmente in memoria. Attraverso una selezione di sculture, oggetti, gioielli, fotografie e disegni, l’artista trasforma il corpo e gli oggetti quotidiani in forme misteriose e inquietanti (uncanny), sospese tra l'archetipo dell'artefatto, la reliquia e il frammento di un futuro non ancora compiuto.
La mostra immagina un tempo in cui ciò che oggi consideriamo contemporaneo potrebbe essere visto come il resto di una civiltà scomparsa. Il corpo diventa così un archivio, l'oggetto una memoria e il presente un passato futuro. Tra mitologia, fantascienza e una profonda nostalgia per il presente, The Evanescence of Time interroga lo spettatore su ciò che il tempo conserva, trasforma e, in ultima analisi, rende antico.
La ricerca di Gilon scaturisce da una riflessione profonda sulla mutabilità del corpo, inteso come territorio fluido in cui ridefinire l’identità individuale all'interno della società. Sfruttando le proprietà plastiche e metamorfiche della ceramica, l'artista instaura una dialettica serrata con i linguaggi della cultura pop, della moda e delle subculture giovanili. L'estetica gotica si amalgama a suggestioni glamour e post-internet, dando vita a un cortocircuito visivo in cui il perturbante si insedia con ironia negli spazi familiari e domestici della nostra routine.
Naomi Gilon è nata nel 1996 ad Arlon (Belgio), vive e lavora a Bruxelles (Belgio).
Tra le mostre principali ha esposto presso: Irl Gallery (New York, USA), Edicola Radetzky (Milano), Galerie Fleur & Wouter (Amsterdam, Paesi Bassi), Cdlt+ Gallery (Liége, Belgio), Kunsthal Gent (Gent, Belgio), Superchief Gallery (New York, USA), Les Galeries Louise (Bruxelles, Belgio), Subsidiary Projects (London, Regno Unito), Kingsgate Project Space (London, Regno Unito), Alice Gallery (Bruxelles, Belgio), Normaal Gallery (Bruxelles, Belgio), Diesel Project Space (Gent, Belgio), G/ART/EN (Como), BAM Musée des Beaux-Arts (Mons, Belgio), Like A Little Disaster (Polignano a Mare, Italia), Pavillon Baltard (Paris, Francia), Les Halles Saint Géry (Bruxelles, Belgio).