Nanni Balestrini – La rivolta illustrata
La mostra dal titolo La rivolta illustrata è curata da Marco Scotini e raccoglie oltre cento opere che interessano più mezzi espressivi: dai noti collage su carta agli acrilici e ai materiali plastici.
Comunicato stampa
Frittelli arte contemporanea è lieta di aprire il nuovo anno con la più ampia personale di Nanni Balestrini finora presentata nei propri spazi. Al suo terzo appuntamento con la galleria fiorentina, l’opera di Balestrini (Milano 1935 - Roma 2019) è protagonista di una nuova rassegna che attraversa i differenti periodi dell’attività dell’artista con opere in gran parte inedite. La mostra dal titolo La rivolta illustrata è curata da Marco Scotini e raccoglie oltre cento opere che interessano più mezzi espressivi: dai noti collage su carta agli acrilici e ai materiali plastici.
Il titolo trae ispirazione da uno dei più famosi libri di Balestrini pubblicato da Einaudi nel 1976 che è La violenza illustrata, un libro dal carattere fortemente visivo - nonostante il testo non sia accompagnato da alcuna immagine - che mostra come Balestrini usi le parole come immagini e viceversa. In questo senso la mostra La rivolta illustrata intende rimandare alla parola come oggetto visivo che viene tagliato, disarticolato e montato come una immagine oppure frantumato ad un punto tale da diventare un pattern astratto. Senza rinunciare, però, al carattere semantico (per quanto alterato) che ogni parola comporta. Tutti i suoi collage presuppongono di essere visti e letti allo stesso tempo, dato che il materiale verbale è - in ogni caso - il loro oggetto.