Nadia Nespoli – I Giardini della Mente
Lo Spazio Espositivo La Cornice di Lugano presenta I Giardini della Mente, mostra personale dell’artista milanese Nadia Nespoli.
Comunicato stampa
Lo Spazio Espositivo La Cornice di Lugano presenta I Giardini della Mente, mostra personale dell’artista milanese Nadia Nespoli, che inaugurerà mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 18.00.
La mostra che raccoglie una trentina di opere realizzate nel 2025 è presentata da Susanna Lamberti, che si occupa di valorizzazione, critica e mercato dell’arte. Il suo intervento accompagna il progetto espositivo offrendo una lettura sensibile e consapevole del lavoro di Nespoli, inserendolo in un contesto di ricerca contemporanea.
La mostra resterà aperta fino al 28 febbraio 2026.
Orari di apertura:
lunedì–venerdì 8.00–12.00 / 14.00–18.30
sabato 9.00–12.00
I Giardini della Mente sono luoghi di passaggio, soglie tra presenza e assenza, tra ciò che appare e ciò che si trattiene dentro, in cui l'occhio non osserva soltanto, ma ascolta; si attraversano senza cercare risposte, come si fa con un giardino interiore che sta ancora imparando a fiorire.
Nel ciclo I Giardini della Mente, i tre colori primari, lasciati liberi di incontrarsi, generano tonalità complementari, dando vita a giardini interiori sospesi tra luce e dissolvenza.
Le velature bianche ad olio e le cancellazioni parziali suggeriscono un continuo processo di pensiero, un giardino che cresce nel silenzio dell'immaginazione. Ogni carta si offre come un giardino mentale dove il gesto pittorico è in tensione poetica costante. La materia cromatica affiora e svanisce, il segno, sottile e spesso inciso con le dita e con l'unghia, emerge come un gesto istintivo che delimita e insieme libera come scrittura silenziosa che attraversa la superficie.
Scrive l'artista:
"Cresco immagini come si coltivano giardini interiori: con attesa, cura e cancellazioni necessarie. Ne I Giardini della Mente lavoro su ciò che nasce prima delle parole: pensieri che germogliano, si intrecciano, a volte si cancellano.
A chi guarda chiedo di attraversare questi spazi interiori come si fa con un giardino silenzioso, lasciando che ciò che si forma — un'idea, una memoria, un vuoto — trovi il suo tempo e la sua forma. Chiedo di entrare senza mappe: tra questi segni forse riconoscerai il tuo fiore, o più di uno, nato esattamente dove non stavi cercando."
Nadia Nespoli nasce a Milano, dove vive e lavora. Si diploma con lode all'Accademia di Belle Arti di Brera. Esordisce alla fine degli anni Novanta con opere informali, approdando alla sperimentazione grazie alla civica scuola di pittura di Milano. La sua ricerca si sviluppa tra il segno pittorico e la cancellazione dell'immagine. Centrale è il gesto di frammentare, coprire, cancellare e ricomporre: prima con carta e tagli, poi con velature bianche e materiali recuperati, fino ai lavori più recenti con filo e tessuto. La sua figurazione è apparizione immaginaria, memoria che riaffiora tra residui e cancellazioni. Ha esposto in istituzioni e mostre nazionali e internazionali, le sue opere sono in collezioni pubbliche e private.
Mostre recenti: Riscarti (La Vaccheria, Roma), Babele (Spazio Musa, Torino), FiloFood (Rosignano, opera premiata), Less is More (Disarò), La Differenza (San Celso, Milano), Offerte di Tempo (San Fedele, Milano), Visible/Invisible (Hangzhou, Cina), Integration (Stoccolma).