Mirko Quarzo – Reunion Replay

Bologna - 16/11/2011 : 22/11/2011

Un’ opera che non appartiene al mondo artistico, in cui sono previsti organismi vegetali ma che travalica la botanica, nella quale le installazioni sonore non sono rivolte all’orecchio umano, dove i dispositivi di rilevamento elettronico sono volti a trascendere la scienza.

Informazioni

Comunicato stampa

REUNION REPLAY di Mirko Quarzo

Un’ opera che non appartiene al mondo artistico, in cui sono previsti organismi vegetali ma che travalica la botanica, nella quale le installazioni sonore non sono rivolte all’orecchio umano, dove i dispositivi di rilevamento elettronico sono volti a trascendere la scienza.

Aure, energie, magnetismo, percezioni inimmaginate, ipnosi, sistemi di comunicazione mai sospettati. Scienziati, fisici, mistici, indovini, veggenti. Tutte queste figure e tutte queste tesi, concetti, pratiche entrano a far parte delle nuove frontiere della scienza recente e contemporanea


La cosa curiosa è che la natura, della quale finalmente sembra essere entrato a far parte anche l’uomo, ripete da sempre sé stessa, diverso è solamente l’approccio che si ha nei suoi confronti.

Mirko Quarzo cresce nel comprensorio dei Colli Berici, in provincia di Vicenza. Dopo aver frequentato il Corso di Scultura all’Accademia di Belle Arti decide di trasferirsi a Berlino.
È forse la mancanza del contatto diretto con la natura che lo porta all’impulso di riavvicinarvisi artisticamente, concependo “WRONG WAY!” una serie di lavori che si focalizza sul rapporto fra scienza e natura, guidata da una convinzione: in qualche momento storico il genere umano occidentale ha sbagliato strada.


“CON LA CULTURA NON SI MANGIA!”

Titolo liberamente tratto dall'affermazione di Giulio Tremonti
«Di cultura non si vive, vado alla buvette a farmi un panino alla cultura, e comincio dalla Divina Commedia.»
La Pillola, fino al 21 dicembre, diventa luogo di ricerca su nuovi artisti e nuovi linguaggi, esponendo le opere selezionate al concorso “Con la cultura non si mangia!”. Sono tutte mostre di arte contemporanea, riflettono sui temi del cibo e la sostenibilità, temi centrali del concorso, usano prodotti riciclati, di riuso. Molte delle opere che verranno esposte ogni mercoledì vogliono provocare, far riflettere, giocano su questa crisi, sulla politica. Si ribellano a loro modo con quello che possono: senza fondi, senza soldi ma con intelletto, con energia e una buona dose di ironia.
Anche l’aperitivo sovverte i canoni di ogni mostra, o meglio il luogo comune che chi va alle inaugurazioni va in realtà per bere e mangiare! In questo caso non si troverà il solito frizzantino di pessima qualità che fa venire il mal di testa il giorno dopo, ma un cocktail composto da ingredienti totalmente locali e naturali, che sarà a pagamento (unica fonte di sostegno del progetto), e che non poteva che chiamarsi “Three Mountains” (Tre Monti!).
PROSSIMA MOSTRA:
16 Novembre - "Reunion Replay" di Mirko Quarzo


14 ESPOSIZIONI D'ARTE SUL CIBO E LA SOSTENIBILITA'

Le mostre, iniziate il 21 settembre, continuano fino al 21, cadenza settimanale, negli spazi de La Pillola, via Castiglione 25 a Bologna.
Il comitato scientifico composto da Nadia Antonello, curatrice per La Pillola, Ilenia Gamberini, responsabile relazioni pubbliche per La Pillola, Julia Draganovic e Claudia Löffelholz, Roberto Daolio, Eva Marisaldi e Mili Romano, decreterà un progetto vincitore al quale verrà data la possibilità di esporre in un evento inserito nel circuito Off di Art First.
Le inaugurazioni avverranno ogni mercoledì, dalle 19 alle 22 in concomitanza con la consegna dei prodotti del G.A.S. (Gruppo d'acquisto sostenibile) gestito da La Pillola e da un aperitivo in cui verrà servito il cocktail “Three Mountains” ispirato al titolo del concorso, e composto da ingredienti totalmente naturali, in linea con la filosofia del G.A.S.

SOGGETTI PROPONENTI:
La Pillola
è un’associazione culturale che si occupa di promozione sociale e sostenibilità ambientale, attraverso attività di progettazione e realizzazione di eventi artistici e culturali; attività di aggregazione e condivisione etica delle risorse; promozione e valorizzazione del territorio. La Pillola vuole contribuire a rendere la cultura un progetto condiviso da fasce sempre più ampie della società, collaborando con istituzioni e privati sensibili alla valorizzazione delle risorse naturalistiche ed artistiche locali.
Nadia Antonello
è un'artista del collettivo Antonello Ghezzi.