Miriam Colognesi – Miradas del Corazon

Informazioni Evento

Luogo
PALAZZO SALUZZO PAESANA
Via Bligny 2, Torino, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

da mercoledì a sabato 15.30–19.30, fino al 20 dicembre 2025
• Dal 21 al al 30 dicembre 2025 su appuntamento

Vernissage
30/11/2025

ore 18 su invito

Artisti
Miriam Colognesi
Curatori
Enrico Debandi
Generi
arte contemporanea, personale

Da anni residente a Barcellona, l’artista Miriam Colognesi presenta a Torino una nuova mostra personale dal titolo Miradas del Corazon (sguardi del cuore), allestita negli spazi suggestivi dell’Ex Teatro di Palazzo Saluzzo Paesana, luogo carico di memoria storica, un tempo dedicato a rappresentazioni e performance pubbliche e oggi restituito all’arte contemporanea.

Comunicato stampa

Miradas del Corazon
Tarocchi, archetipi e visioni nel lavoro di Miriam Colognesi
Ex Teatro di Palazzo Saluzzo Paesana
Dal 30 novembre al 20 dicembre 2025
a cura di Enrico Debandi
Da anni residente a Barcellona, l’artista Miriam Colognesi presenta a Torino una nuova mostra personale dal titolo Miradas del Corazon (sguardi del cuore), allestita negli spazi suggestivi dell’Ex Teatro di Palazzo Saluzzo Paesana, luogo carico di memoria storica, un tempo dedicato a rappresentazioni e performance pubbliche e oggi restituito all’arte contemporanea.
La ricerca di questa artista, da sempre tesa a indagare il potere delle immagini nella costruzione dell’universo simbolico individuale e collettivo, trova in questa esposizione una nuova e raffinata articolazione. Attraverso collage, rielaborazioni fotografiche e interventi pittorici, Miriam Colognesi costruisce un dialogo tra memorie personali e archivi visivi, frammenti di un passato che riaffiora per suggerire nuove connessioni.
LA SEZIONE TAROCCHI - Il cuore della mostra è rappresentato da una serie di opere che propongono una rilettura contemporanea dell’iconografia dei tarocchi. Per la prima volta l’artista presenta un nucleo inedito di lavori ispirati alle carte maggiori, dove figure femminili d’epoca convivono con simboli alchemici, grafie cosmologiche e segni archetipici. Le immagini, dipinte e sovrascritte, si muovono tra rappresentazione e memoria, evocando visioni che interrogano il rapporto tra conoscenza, destino e costruzione identitaria.
SEZIONE XYZ - XYZ è un’indagine sullo spazio. Partendo dal sistema cartesiano, Colognesi immagina lo spazio dell’opera come una gabbia tridimensionale, un ritmo modulare che si moltiplica e si deforma. L’artista introduce un'aberrazione percettiva: ciò che sembra spazio euclideo è in realtà deformato, trasformando porzioni di corpo umano in tre piani astratti. In questo ambiente mutato compaiono oggetti simbolici, presenze minime che invitano a una lettura analogica. XYZ diventa così un contenitore mentale, una riflessione sul caos originario e sul modo in cui percepiamo e rappresentiamo lo spazio.
Altri progetti in mostra - Il progetto visivo si estende inoltre a lavori su carta e grandi composizioni su tavola, in cui si intrecciano motivi geometrici, mappe ornamentali e pattern derivati da materiali d’archivio: strutture visive che diventano una sorta di “tessuto simbolico” attraverso cui l’artista esplora la relazione tra tempo, linguaggio e stratificazione culturale e che, accanto ai Tarocchi e a XYZ, si affiancano a una selezione di lavori provenienti da cicli significativi della poetica dell’artista.
• Alma Mater: Un trittico dedicato all’energia creativa femminile, con richiami al simbolismo sacro.
• Rivolta Colognesi: Una ricerca che intreccia tessuti, moda, propaganda e rappresentazione del corpo femminile, rivelando frammenti manipolati e significati nascosti.
Ciascuno di questi nuclei si integra organicamente nel percorso espositivo, contribuendo a definire un viaggio attraverso simboli, archetipi, memorie e metamorfosi visive.
Biografia dell’artista
Miriam Colognesi, nata a Torino nel 1968 e oggi residente a Barcellona, sviluppa una ricerca incentrata sul potere delle immagini nella costruzione dell’immaginario individuale e collettivo. Il suo lavoro combina archivi, fotografia, interventi pittorici e pratiche concettuali, intrecciando dimensioni sociali, storiche e antropologiche. L’artista si concentra in particolare su materiali e memorie provenienti da contesti culturali laterali, ancora portatori di stratificazioni non assorbite dalle narrazioni canoniche.
Nel corso della sua carriera ha esposto in numerosi musei e istituzioni, in Italia e all’estero, tra cui Museu d’Art di Girona, MAUTO Torino, Palazzo Barolo, Palazzo della Penna, Chiesa di San Lorenzo ad Aosta e molte altre sedi museali e accademiche.