Mimesi e metafora

Bologna - 11/12/2018 : 16/12/2018

Arte e natura si incontrano in un percorso formativo e creativo che si articola tra l’Accademia di Belle Arti di Bologna e l’Orto Botanico ed Erbario di via Irnerio.

Informazioni

  • Luogo: ORTO BOTANICO ED ERBARIO DI BOLOGNA
  • Indirizzo: Via Irnerio, 42 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 11/12/2018 - al 16/12/2018
  • Vernissage: 11/12/2018 ore 16
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Sabato 15 e domenica 16 dicembre sono in programma visite guidate all’Orto Botanico (ore 10, quota di partecipazione 5 euro) e alla mostra (ore 11.30, ingresso gratuito).

Comunicato stampa

Arte e natura si incontrano in un percorso formativo e creativo che si articola tra l’Accademia di Belle Arti di Bologna e l’Orto Botanico ed Erbario di via Irnerio. È il progetto “Mimesi e metafora”, punto di approdo di un percorso internazionale che ha coinvolto docenti e studenti dell’Accademia e che vedrà martedì 11 dicembre 2018 un convegno di studi e l’inaugurazione di due mostre aperte al pubblico. In esposizione libri d’artista, manifesti, fotografie, dipinti, video, installazioni… tutte creazioni che riflettono su temi e soggetti botanici e sul rapporto simbolico tra arte e natura





Il progetto ha avuto tappe precedenti in Spagna (Lleida, Barcellona, Manresa) e significativamente si chiude a Bologna: la città del naturalista e botanico Ulisse Aldrovandi, fondatore a metà ’500 dell’Orto dei Semplici e creatore del più antico erbario essiccato; ma anche la città del 700esco Istituto delle Scienze delle Arti, laboratorio interdisciplinare di saperi e origine di tutti i musei universitari.



Il convegno. Proprio intorno a queste corrispondenze tra natura e cultura, tra scienza e arte, si svilupperanno gli interventi del convegno che si terrà in Accademia di Belle Arti martedì 11 dicembre dalle ore 9.30 alle 13. La mattinata è dedicata all’illustratrice botanica Marilena Pistoia, per anni docente di Tecniche dell’incisione in Accademia, recentemente scomparsa. Interverranno Enrico Fornaroli, direttore dell’Accademia, Roberto Balzani, presidente del Sistema museale di Ateneo dell’Università di Bologna, e vari docenti, storici, critici d’arte e designer: Maria Rita Bentini, Giuseppe Olmi, Lucia Tongiorgi Tomasi, Massimo Pulini, Francesca Paolucci, Maria Giovanna Battistini, Bruno Valerio Bandini.



La mostra in Accademia: artisti visivi per un tributo a Puis Font i Quer. Alle ore 15, sempre in Accademia nell’ala Collamarini, sarà inaugurata una mostra internazionale di artisti visivi che hanno dedicato un tributo a Puis Font i Quer, naturalista, farmaceutico e chimico catalano nato nel 1888 che creò il Giardino Botanico di Barcellona. In esposizione libri d’artista, dipinti, fotografie, video di Jordi Bresoli, Sylvie Bussières, Manuela Candini, Cecilia Ferri, Jessica Ferro, Eva Figueras, Lourdes Fisa, Francesco Geronazzo, Joanpere Massana, Mar Redondo, Pere Freixa, Pilar Rosado e Antoni P. Vidal. La mostra omaggio a questo singolare scienziato ha fatto tappa in precedenza a Lleida, Manresa e Barcellona: a Bologna resterà aperta fino al 12 gennaio 2019 (orari: dal lunedì al venerdì ore 10-18; sabato ore 10-13; chiuso nei festivi).



La mostra all’Orto Botanico. Alle ore 16 la giornata di “Mimesi e metafora” si sposta all’Orto Botanico di via Irnerio, dove sarà inaugurata una seconda mostra, questa volta di opere degli allievi dei bienni di Grafica d’arte e di Illustrazione per l’editoria del corso di Tecniche calcografiche sperimentali della docente dell’Accademia Manuela Candini. Ancora un dialogo tra arte e natura, nei lavori di Nancy Agosta, Alessia Armari, Erica Bortoloso, Valentina Burel, Giulia Caliò, Vittoria Cesareo, Giulia Ferrari, Martina Marzadori, Maria Melega, Miriam Ricci, Francesco Saresin, Veronica Sarti, Emma Lidia Squillari, Zhang Ting, Yang Xiaoting. La mostra resterà aperta fino al 16 dicembre 2018. Sabato 15 e domenica 16 dicembre sono in programma visite guidate all’Orto Botanico (ore 10, quota di partecipazione 5 euro) e alla mostra (ore 11.30, ingresso gratuito).