Milano Green Point

Milano - 06/06/2013 : 06/06/2013

Un luogo di formazione, confronto, approfondimento, crescita e discussione, che raccoglie l’esperienza trentennale del landscape architect Patrizia Pozzi. 150 mq situati nel cuore della vecchia Milano (Porta Venezia), al numero 3 di via Frisi, lungo le cinque vetrine che scorrono sul marciapiede dove alti e sottili steli d’erba inquadrano un breve tratto di strada.

Informazioni

  • Luogo: LANDSCAPE
  • Indirizzo: via Paolo Frisi 3 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 06/06/2013 - al 06/06/2013
  • Vernissage: 06/06/2013 ore 17-20
  • Generi: incontro – conferenza, serata – evento

Comunicato stampa

Milano 6 giugno 2013. Nasce MILANO GREEN POINT, un luogo di formazione, confronto, approfondimento, crescita e discussione, che raccoglie l’esperienza trentennale del landscape architect Patrizia Pozzi. 150 mq situati nel cuore della vecchia Milano (Porta Venezia), al numero 3 di via Frisi, lungo le cinque vetrine che scorrono sul marciapiede dove alti e sottili steli d’erba inquadrano un breve tratto di strada. Al loro interno un luogo speciale di produzione e progettazione del paesaggio, affacciato su un tipico cortile lombardo

Un’officina aperta, un laboratorio effervescente di idee, con uno spazio anche per la ristorazione e una libreria internazionale con testi di agronomia, botanica e landscape contemporaneo.

MILANO GREEN POINT propone corsi, tavole rotonde, incontri, workshop dedicati al rapporto tra natura, architettura, arte, paesaggio, territorio ecc.
Primo appuntamento: workshop Abitare la Natura: Nuove Visioni (dal 3 al 7 giugno 2013), rivolto a professionisti provenienti da formazioni diverse (fotografi, esperti di lettere e cinema, pianificatori, agronomi, paesaggisti, architetti) curato da Patrizia Pozzi con The Flat Massimo Carasi. L’iniziativa, legata al Master Paesaggi Straordinari diretto da Elisabetta Bianchessi e Marco Scottini, rientra all’interno del programma formativo di Naba-Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e del Politecnico di Milano.
Obiettivo del workshop è avvicinare e sensibilizzare i progettisti al mondo della Natura e dell’Arte. Il sito scelto per la realizzazione del progetto è l’area davanti alla Triennale di Milano, dove nel 2003 Giuliano Mauri creò la grande volta Zenobia, oggi distrutta. Ai professionisti è stato chiesto di pensare a uno “spazio” partendo dall’osservazione dell'elemento naturale, per poi trasformarlo, attraverso il progetto, in architettura di uno spazio aperto. Un luogo visibile da più punti di vista. Fruibile a diverse velocità. Vivibile come zona sedentaria o di passaggio, che può trasformarsi per effetto degli elementi naturali utilizzati e persista nel tempo, nel rispetto dei ritmi della natura.
Il corso ha previsto la partecipazione di alcuni artisti contemporanei quali Giuliano Mauri, attraverso la testimonianza della nipote Francesca Regorda responsabile dell’Archivio, dello scultore Simon Benetton e di Filippo Armellin, artista emergente e fotografo che espone in questi mesi alcuni suoi lavori alla Galleria The Flat.

OPENING Giovedì 06 giugno 2013 | dalle ore 17 alle ore 20 |via Paolo Frisi 3 Milano (Porta Venezia)
Esposizione dei progetti realizzati al workshop, presso la Galleria The Flat - Massimo Carasi (ingresso nel cortile di fianco a MGP), dove si potrà visitare la mostra Land Cycles di Filippo Armellin prorogata per l’occasione fino al 15 giugno 2013.
Alle ore 19 intervento di Stefano Boccalini, artista e docente di Public Art presso la NABA. Saranno presenti Francesca Regorda, Filippo Armellin, Simon Benetton e tutti i professionisti che hanno partecipato al workshop: Arione Bruno, Bizzarro Andreina, Casale Daria, Gualandi Lisa, Guerrini Giacomo, Santini Ludovica, Tedeschi Ernesto, Vanzati Marzia, Valle Carmen.
Presentazione dell’Archivio delle opere di Giuliano Mauri e del sito www.giuglianomauri.com
Presso MGP bozzetti, disegni e video di Mauri e opere di artisti contemporanei