Milano Contemporary

Milano - 01/04/2022 : 03/04/2022

un fine settimana con vernissage e aperture special, in un evento diffuso in tutta la città che anticipa la fiera-non fiera d’arte più attesa della stagione.

Informazioni

  • Luogo: ARTNOBLE
  • Indirizzo: via Ponte di Legno, 9 20134 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 01/04/2022 - al 03/04/2022
  • Vernissage: 01/04/2022 ore 18
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

Immergersi nell’arte contemporanea non è mai stato così facile. L’arte fa parte di noi, ci gira intorno e inevitabilmente ci colpisce e trasforma, a volte anche in maniera impercettibile. Bisogna avere occhi capaci di andare oltre all’apparenza del primo impatto, e che siano in grado di fornire non solo risposte ma anche domande a tutto quello che si osserva.



Dall’1 al 3 aprile prende vita Milano Contemporary - con venerdì 1° aprile serata vernissage a cui seguono aperture speciali durante il weekend - per andare alla scoperta dell’arte contemporanea di Milano

L’evento diffuso rappresenta un’alternativa o un arricchimento dell’Art Week ufficiale per chi è interessato alla scena emergente e meno istituzionale; un warm up organizzato da (un)fair che si svolgerà nel weekend successivo (Superstudio Maxi 8-10 aprile), non solo come anticipazione della fiera stessa, ma anche come assaggio delle attività off che la fiera-non-fiera si propone si sviluppare durante l’anno.



Di seguito le tappe (un)missable (imperdibili) di Milano Contemporay by (un)fair:



ArtNoble gallery, in via Ponte di Legno 9, presenta “Miraggio Inferiore” di Roberto Alfano, racconto caratterizzato dall’impronta del sub-rurale legata al passato e all’infanzia dell’artista.



Looking for Art, in via Romolo Gessi 28, invece, mette in scena l’esposizione personale di Michel Oz, concentrata sulla vita urbana e i messaggi condivisi attraverso manifesti pubblicitari, muri e lamiere.



Pisacane Arte in Viale Monza 55, propone il tema district tipico del Naviglio della Martesana, concentrandosi sull’espansione del quartiere in ambito artistico e culturale.



Non solo il tema urbano, ma anche il rapporto delle donne con la libertà, con la galleria Pananti Atelier che presenta “Freedom is not Free” dalla fotografa Iraniana Mashid Mohadjerin, in via Saffi 9.



Spazio ai giovani e agli artisti emergenti, da Spazio Archimede 43, nella via omonima, dove si promuovono l’esigenza di rinascita e la speranza.



Il focus della storica galleria Maroncelli 12 è su “Attenzione! Outsider” con la presentazione degli artisti outsider che saranno esposti ad (un)fair da Mauro Gottardo a Davide Cicolani fino a Shaul Knaz.



Sempre in via Pietro Maroncelli, al civico 7, la Manuel Zoia Gallery presenta SECRET PASSAGE, mostra personale di Monica Mazzone accompagnata da un testo critico di Domenico de Chirico.



Da Arte in Salotto, in via Milazzo 6 - un vero e proprio salotto in cui si allestiscono mostre caratterizzate da uno stile figurativo – si terrà una collettiva con artisti italiani e stranieri, ispirata da una conversazione tra Martin Gayford e David Hockney sul paesaggio, con una serie di opere sul tema dell’albero, con gli spazi, luci, ombre, pieni e vuoti, che crea.



Nella corte di via Luigi Porro Lambertenghi, 6 c’è invece Candy Snake, che presenta Fatamorgana, mostra collettiva che riunisce le opere di quattro giovani artisti: Flavia Albu, Ilaria Fasoli, Carlos Hache, Camilla Rocchi.


Il binomio città e talenti emergenti conduce in maniera immediata ad un altro tema: la moda. Capace di raccontarne la storia, gli usi nelle diverse culture, la Flavio Lucchini Art, all’interno di Superstudio Più, fa “calzare a pennello” la moda nell’arte.



Con SpazioSERRA, l’attenzione si concentra sull’opera di Thomas Soardi, che traccia un parallelismo tra la stazione di Lancetti, spazio caratterizzato da un continuo divenire di flussi e l’abisso marino, tra gli ultimi territori inesplorati del pianeta.



La Galleria Indice, presso lo Scalo Lambrate, esplora il ruolo della fotografia italiana contemporanea, capace di creare un’immagine visiva tra duttilità e contraddizioni.



Sempre in tema di fotografia, anche STILL, in via Zamenhof 11, offre l’opportunità approfondire i concetti principali che ruotano intorno all’idea dell’immagine e alla concezione odierna.



Nello spazio espositivo MASSIMO, in via degli Scipioni 7, ci si confronta e ci si interroga sul mondo dell’arte, in un terreno di scambio e crescita.



Il conto alla rovescia per (un)fair è cominciato!