Michele Peri – Nuove interferenze

Roma - 07/10/2014 : 24/10/2014

Artista originale e insolito nel panorama contemporaneo, Michele Peri riesce a far convivere con leggerezza e stupore i segni della preistoria con i segni del presente in un gioco di reciproche interferenze ( ne è esempio emblematico la sua mostra antologica tenutasi al museo FRAC di Baronissi nel 2012).

Informazioni

  • Luogo: STUDIO ARTE FUORI CENTRO
  • Indirizzo: Via Ercole Bombelli 22 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 07/10/2014 - al 24/10/2014
  • Vernissage: 07/10/2014 ore 18
  • Autori: Michele Peri
  • Curatori: Massimo Bignardi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00.

Comunicato stampa

Martedì 7 ottobre 2014, alle ore 18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la personale di Michele Peri. Nuove interferenze a cura di Massimo Bignardi.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 24 ottobre, secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00.
L’evento è il secondo appuntamento di Spazio Aperto 2014 ciclo di quattro mostre in cui i critici invitati dall’associazione culturale Fuori Centro, tracciano i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione


Artista originale e insolito nel panorama contemporaneo, Michele Peri riesce a far convivere con leggerezza e stupore i segni della preistoria con i segni del presente in un gioco di reciproche interferenze ( ne è esempio emblematico la sua mostra antologica tenutasi al museo FRAC di Baronissi nel 2012).
L’opera presentata presso lo Studio Arte Fuori Centro riassume, in qualche misura, tutte le cifre linguistiche di cui egli si è servito nel corso degli anni; dai recuperi “geologici” dell’alabastro volturnense ai recuperi industriali del presente assemblati armonicamente e che in questo caso diventano “base” dell’opera.
Sulla parete di fondo sono composti trentatre specchi irregolari che riflettono in modo frammentario, oltre agli spettatori, tredici sculture sottilissime d’acciaio di altezza consistente su cui svetta la @, pittogramma ineludibile della nostra contemporaneità.