Michael Rotondi – I don’t care about painting

Biella - 24/09/2016 : 30/10/2016

BI-BOx con la mostra di Michael Rotondi, artista che vive e lavora a Milano, apre un focus sulla pittura contemporanea che si articolerà in tre momenti: la rassegna di Rotondi, poi a seguire la mostra di Massimo Corona e a chiudere quella di Ian Woodard.

Informazioni

  • Luogo: BI-BOX
  • Indirizzo: Corso del Piazzo, 25 - Biella - Piemonte
  • Quando: dal 24/09/2016 - al 30/10/2016
  • Vernissage: 24/09/2016 ore 18,30
  • Autori: Michael Rotondi
  • Curatori: Marco Roberto Marelli, Alberto Pala
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: giov. ven. dom. dalle 16 alle 19 │ sab. dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 │ oppure su appuntamento

Comunicato stampa

BI-BOx con la mostra di Michael Rotondi, artista che vive e lavora a Milano, apre un focus sulla pittura contemporanea che si articolerà in tre momenti: la rassegna di Rotondi, poi a seguire la mostra di Massimo Corona e a chiudere quella di Ian Woodard.
La scelta parte dalla necessità di una riflessione sullo stato dell'arte che oggi vede un ritorno alla pittura. In questo modo si evidenzia una ricerca in corso che si vuole porre all'attenzione di coloro che già seguono l'attività di BI-BOx o per chi si occupa di arte


Michael Rotondi presenta opere pittoriche con un allestimento sitespecific all'interno della galleria. Il visitatore sarà completamente immerso nei colori, nei soggetti e nelle atmosfere che l'artista ha voluto appositamente comporre.
Come scrive il curatore Marco Roberto Marelli: “Una paradossale manifestazione di amore, di un sentimento profondo, bruciante, fanciullescamente sincero per quella pittura che, in questa nostra epoca post mediale, è spesso considerata contingenza e non necessità prima di espressione. Una mostra personale dove ripercorrere dieci anni di un’intensissima e prestigiosa carriera iniziata a Livorno, nel triennio 2003 – 2005, e che dopo aver attraversato il mondo con la sua inarrestabile voglia di ricerca, trova a Biella un momento di sintesi e riflessione. Fra cattiverie punk e dolcezze inattese il mondo di Michael Rotondi ci avvolge in morbidi tessuti multicolori e con il luccicare violento dei suoi lavori racconta storie reali, dove memoria collettiva e memoria personale si fondono in un’arte che diventa pubblica, bene comune aperto a tutte le contaminazioni e all’abbandono della centralità dell’autore”.
In occasione della mostra è stata stampata un'opera editoriale che ripercorre il lavoro degli ultimi dieci anni dell'artista, dal titolo “Michael Rotondi. 2006-2016. I don't care about painting” (E20progetti editore).

L'artista è disponibile per un’intervista telefonica o di persona presso BI-BOx: per fissare l'intervista contattare tel. 3497252121

Biografia
Michael Rotondi nato a Bari nel '77, vive e lavora a Milano.
Invitato alla Biennale di Praga (2009) e a una residenza a Londra per l'Università della perfomance; espone a Berlino e Valona in due collettive (2010) a un progetto collettivo a New York per Scope Art Fair (2011) alla Biennale Italia-Cina a Villa Reale di Monza (2012); una personale a Mumbai, India, dopo aver vinto una residenza per il Laguna Art Prize di cui è finalista (2013); un'altra personale a Varsavia (2014). Dal 2014 è nella collezione internazionale APT Global e Benetton. Ha esposto alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per la collezione d'arte “Imago Mundi” di Bennetton (2015).
Alcuni libri in cui è presente il suo lavoro: Italian Newbrow (Politi Editore, 2011), Fratelli D'Italia (Giunti Editore, 2011), Laboratorio Italia – nuove tendenze in pittura (Joan e Levi Editore, 2007), Popism – l'arte in Italia dalla teoria dei mass media ai social network (Vallecchi Editore, 2012), “Loveless- chaiher d'artistes” (Produzioni Spazio Meme 2013).
Dal 2009 porta avanti un progetto collettivo, installativo, sul disegno chiamato “Sto* Disegnando !!!” da cui è nato un libro nel 2011.
Nel 2016 una mostra e una performance al Museo d'Arte Contemporanea di Lissone dal nome “Rumore Rosso”, e una personale al Polo delle Arti e della Cultura di Novi di Modena. Entra nel gruppo di artisti Wurmkos. È invitato alla Biennale di Teheran in Iran.
Oggi è docente di pittura all'Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como.