Meraviglioso…. – Luca Manes

Roma - 01/07/2014 : 03/07/2014

Sarà la volta di Luca Manes, Il cui lavoro mescola le peculiarità linguistiche della fotografia e del video, evidenziando le forme di rappresentazione del tempo e dello spazio.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE VOLUME!
  • Indirizzo: Via Di San Francesco Di Sales 86 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 01/07/2014 - al 03/07/2014
  • Vernissage: 01/07/2014 ore 19-21
  • Autori: Luca Manes
  • Generi: serata – evento
  • Orari: ogni martedì dalle 19:00 alle 21:00 Mercoledì e Giovedì dalle 17:00 alle 19:30
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: press@fondazionevolume.com

Comunicato stampa

Dal 10 giungo al 10 Luglio la Fondazione VOLUME! Presenta una rassegna di video arte, che per cinque settimane vedrà i lavori di cinque artisti inserirsi negli spazi di via San Francesco di Sales, per indagare le varie declinazioni di questo complesso linguaggio e le sue molteplici potenzialità.
In questa ottica, sono stati invitati, Ruth Proctor, Rä di Martino, Luca Trevisani, Luca Manes e Assaf Shoshan, che si susseguiranno nella programmazione ogni martedì


Ispirandosi al noto brano di Domenico Modugno, il leit motiv che ha guidato la selezione delle opere è la meraviglia, intesa sia come capacità di osservare la realtà con stupore, passione e ironia, sia come volontà di denunciare o porre l'attenzione su dettagli poco visibili.

Ruth Proctor artista londinese, aprirà dal 10 al 12 giugno il programma della rassegna con tre video, uno dei quali realizzato appositamente per la mostra, intitolato Something wonderful will happen.. Ironia e citazioni, dalle atmosfere legate all'estetica anni '20, attraversano la produzione dell'artista sin dai suoi esordi. Il video, come materia che esprime al meglio l'idea di movimento continuo è scelto per dare perfetta forma alle performance che l'artista cattura su pellicola.

Seguirà dal 17 al 19 giugno Rä di Martino, artista che gioca col mezzo cinematografico, scomponendone le dinamiche e mettendone in discussione non solo il linguaggio ma anche i meccanismi che internamente lo costituiscono.
Preponderante in tutte le sue opere è il tentativo di dare al tempo un ritmo personale, sospendendolo e dilatandone talvolta la dimensione, in un immaginario che supera ogni definizione.

Dal 24 al 26 giugno Luca Trevisani presenta un corpus di video realizzati nel corso degli ultimi anni, dal forte carattere scultoreo. Questo lavoro affronta tematiche come la trasformazione della materia e il rapporto con la natura, vista come flusso di eventi governati da una processualità osmotica e complessa. Attingendo dalle fonti più inaspettate, come testi scientifici, letteratura e storia ne restituisce i meccanismi attraverso la potenza e la spettacolarità delle immagini.

Dal 1 al 3 luglio sarà la volta di Luca Manes, Il cui lavoro mescola le peculiarità linguistiche della fotografia e del video, evidenziando le forme di rappresentazione del tempo e dello spazio.
Entrambi i lavori esposti riflettono su questo dualismo anche attraverso la rielaborazione di tecniche utilizzate dai pionieri del cinema. Uno sguardo che da forma a livelli e strati più complessi della semplice percezione della realtà e dello spazio-tempo.

Dall'8 al 10 luglio chiuderà la rassegna Assaf Shoshan. fotografo e videomaker israeliano, trapiantato in Francia e attualmente in residenza a Villa Medici.
Il suo lavoro racconta storie di persone che vivono al confine, ritraendo situazioni di difficoltà con intenti non propriamente documentaristici. L'artista parte dalla sua stessa storia per riportare atmosfere in grado di suscitare una naturale immedesimazione e di stimolare una più ampia riflessione socio-politica .