Mazzumaja Festival

Comunanza - 10/07/2015 : 12/07/2015

Dedicato a tutti noi che, ci sorprendiamo a fantasticare un lungo viaggio, immergerci in un'altra cultura, partire per conoscere, per incontrarci. Sarà questo il tema principale di Un solo viaggio può cambiare il corso di una vita, dove tramite i fumetti, i disegni e il gioco il visitatore sarà trasportato nel fantastico continente africano.

Informazioni

Comunicato stampa

Dedicato a tutti noi che, ci sorprendiamo a fantasticare un lungo viaggio, immergerci in un'altra cultura, partire per conoscere, per incontrarci.
Sarà questo il tema principale di Un solo viaggio può cambiare il corso di una vita, dove tramite i fumetti, i disegni e il gioco il visitatore sarà trasportato nel fantastico continente africano



Con questo nuovo progetto continua il prezioso sodalizio tra Casa della Speranza e Mazzumaja Festival che nasce con il duplice intento di informare l'opinione pubblica sulla situazione umanitaria in Nord Uganda e raccogliere un aiuto concreto da destinare alla parrocchia di Atanga
I liberi contributi raccolti tramite la vendita delle opere e degli oggetti dell’artigianato Acholi saranno consegnati a Don Ciprian Ocen P’Akec e verranno utilizzati per finanziare i progetti di Casa della Speranza che sono rivolti principalmente allo studio di bambini e ragazzi per donare loro un futuro migliore

Autori delle opere esposte sono due giovani ragazzi Emanuele Deangelis e Giorgio Palombi, artisti già conosciuti e molto apprezzati nei loro rispettivi settori.

Lasciamo loro raccontare l’ispirazione nella realizzazione dei lavori:

Emanuele Deangelis: qualche mese fa ho incontrato Pietro Antonelli, di Casa della Speranza, il quale mi ha chiesto se volevo realizzare dei lavori dedicati all'Africa. L'ispirazione per questo progetto mi è arrivata da una ragazza simpatica e coraggiosa, Silvia, che ha trascorso tre settimane in Etiopia. Il nostro è un mondo sempre più complesso, come la nostra convivenza ma c'è qualcuno che decide di partire e di conoscere realtà completamente differenti, di incontrare gente semplice con bisogni primari per la sopravvivenza, di visitare luoghi primordiali che ci riportano alla base dei nostri valori spesso dimenticati. Con queste illustrazioni ho voluto rappresentare un momento particolare di una giornata trascorsa in quei posti lontani cercando di catturare la semplicità dei gesti e lo stupore che una persona estranea può generare specialmente tra i bambini.

Giorgio Palombi: quando Pietro Antonelli mi ha parlato di una collaborazione per il progetto "Casa della Speranza" la cosa mi ha subito entusiasmato Io in Africa non ho mai messo piede, ma dopo aver letto l'opuscolo sul popolo degli Acholi ed aver ascoltato le parole appassionate di Pietro non è stato difficile lasciarsi ispirare e intraprendere un viaggio fatto di suggestioni. Immagino quindi un luogo incontaminato, che forse ha i giorni contati. Ma non importa, adesso penso alla bellezza. L'Africa mi appare fiera, forte e bellissima, un'immortale guerriera. Continuo a disegnare ed incontro l'espressione buona di un'anziana: “l’esperienza sa sempre dove si nasconde l'equilibrio" dice. Nel bel mezzo di pensieri polverosi scorgo un giovane in cerca del futuro, mentre la terra sembra avere molto più da raccontare di quanto io riesca ad intendere. Nei villaggi bambini sorridenti, bambini ospitali, bambini che carezzano la natura, bambini come se non ci fossero distinzioni. Il viaggio si interrompe, non vogliono che me ne vada! Si divertono troppo a guardare la mia pelle bianchiccia. Evidentemente è dai bambini che occorre ripartire, Casa della speranza l'ha capito prima di me!

Il contest sarà arricchito dalla Cooperativa Sociale Eureka con laboratori interculturali Seguendo il “file rouge” del tema di quest’anno: i fumetti, verranno proposti due laboratori dedicati ai più piccoli, in cui, la creatività tipica dell’infanzia la farà da padrona. Nel primo, i bambini saranno chiamati a trasporre, sotto forma di fumetto animato, la lettura di un racconto ambientato in Africa. Il secondo verterà sulla manipolazione, dove, mediante l’uso di paste modellabili, i piccoli potranno dare forma ai personaggi protagonisti del racconto. Sicuri come sempre che, la genuinità dei bambini, riuscirà di nuovo a stupirci e soprattutto ad educarci.

Giorgio Palombi

Giorgio si laurea in ingegneria delle telecomunicazioni nel 2005 e lavora per 3 anni come consulente in Sky Italia.

Nel 2008 cede alla passione per l'arte e i videogiochi, si licenzia dal precedente lavoro per iniziare un periodo di studio dedicato ai software di modellazione 3D e grafica digitale.

Dopo una breve collaborazione con vari studi di Milano inizia una carriera professionale che lo porta a lavorare in Ubisoft, Geniaware, ed instaura collaborazioni freelance con studi in tutta Europa.

Nel luglio 2013 contribuisce a fondare un piccolo studio indipendente con ex colleghi, Picaresque Studio, in cui si occupa della direzione artistica e la realizzazione delle grafiche e video promozionali.

Nantucket è il primo titolo prodotto dallo studio ed ha recentemente ricevuto il privilegio di poter essere pubblicato da Steam (colosso della distribuzione online) sulla base delle votazioni ricevute dal pubblico.

Nel 2015 contribuisce a fondare l'associazione di creativi "One2Fab" in cui si occupa di design/modellazione per stampa 3D e materiale pubblicitario.



Emanuele Deangelis

ha frequentato l'Istituto Professionale di Stato a San Ginesio conseguendo il diploma di arredatore nell'anno 2001.

Dopo avere svolto diiversi lavori tradizionali ed avendo avuto fin da piccolo però la passione per il disegno a mano libera, durante questi tre anni lavorativi ha frequentato vari corsi di fumetto consolidando quella che nel tempo è diventata più che una semplice fantasia di un lavoro nel campo dei fumetti.

All'età di ventiquattro anni decide di frequentare la Scuola Internazionale di Comics a Jesi per studiare più a fondo le tecniche e le basi del fumetto; durante il primo anno di corso realizza le illustrazioni per 2 numeri del libro di musica Chitarra Moderna edito dall'associazione musicale La Fenice.

Alla fine dei tre anni di studio riceve una proposta di collaborazione da Marco Bianchini per la realizzazione di un albo ad ambientazione medievale con la casa Editrice Quadrants, dal titolo FRANCOIS SANS NOM, del quale ha realizzato i disegni di due numeri.

Nello stesso periodo inizia, sempre con Bianchini, una collaborazione con la casa editrice italiana Sergio Bonelli per la realizzazione dell'albo IL FATTORE Z con ambientazione horror appartenente alla collana di fumetti a numeri autoconclusivi LE STORIE.

Attualmente lavora con la casa editrice Glenat per disegnare due numeri di fumetto, sempre ad ambientazione medievale, in uscita nei primi mesi del prossimo anno.

È cofondatore dell'associazione One2Fab con sede a Comunanza (AP) che ha lo scopo di realizzare qualsiasi lavoro creativo.