Mattia Lullini – Yuletide

Bologna - 19/07/2013 : 10/08/2013

Mattia Lullini un anno dopo essersi trasferito in Danimarca torna a Bologna per esporre una selezione della sua più recente produzione, quella appunto avvenuta durante il suo primo inverno scandinavo. L'oscurità e il freddo non ne hanno spento i tipici colori accesi, le atmosfere lisergiche e il linguaggio simbolico e criptico.

Informazioni

Comunicato stampa

Yuletide, letteralmente Il tempo di Yule, è la festa d'inverno delle antiche religioni nord europee. La festività, che affonda le sue radici nell'alba dei tempi, celebra il passaggio dal vecchio al nuovo sole. Lo Yuletide si estende per i due mesi al cuore dell'inverno ed ha il suo apice nel giorno più corto dell'anno: il solstizio del 21 dicembre, definito Yule. I giorni, raggiunto allora l'apice di oscurità, rincominciano ad allungarsi in un momento estremamente carico di valenze magiche e simbolo di morte e rinascita al contempo


Mattia Lullini un anno dopo essersi trasferito in Danimarca torna a Bologna per esporre una selezione della sua più recente produzione, quella appunto avvenuta durante il suo primo inverno scandinavo. L'oscurità e il freddo non ne hanno spento i tipici colori accesi, le atmosfere lisergiche e il linguaggio simbolico e criptico. Anzi ne hanno intensificato l'uso del colore e dello sfumato e hanno aggiunto alla sua tipica iconografia legata al mondo animale una ricerca nella direzione delle architetture e delle linee pure, arrivando a staccarle dal loro ambito decorativo fino a portarle all'astrazione.
Per l'occasione saranno esposte una selezione di dieci delle sue opere più recenti e sarà inoltre presentata un'opera realizzata appositamente per l'evento e che rimarra permanente presso la sede della mostra: un light-box a tre livelli di trasparenza intitolato "I tre volti di Yule".

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L'italiano Mattia Lullini (1985) è conosciuto principalmente per le sue figure zoomorfe, coloratissime e fittamente decorate. Caratterizzato da uno stile personale e istantaneamente riconoscibile, il suo linguaggio è quello figurato delle allegorie e quello onirico e surreale dei sogni con il quale le sue figure multiformi e psichedeliche sono portate a veicolare in maniera leggera e accessibile messaggi intimi e di intenso carico emozionale. Ha avuto mostre personali, collaborato con brand internazionali e partecipato a progetti e festival di illustrazione e pittura su muro in Brasile, Danimarca, Francia, India, Inghilterra e Italia. E' inoltre membro del progetto artistico-musicale Colorful Mountain e co-proprietario del progetto editoriale Thaumatropical. Correntemente vive e lavora a Copenhagen, Danimarca.