Matteo Vitali – Saints from Outer Space

Roma - 10/03/2016 : 20/03/2016

Una mostra divertente e sorprendente, dove i superpoteri comunemente riconosciuti ai Santi trovano una spiegazione nientemeno che in origini extraterrestri, e una rappresentazione grafica di trascinante giocosità.

Informazioni

  • Luogo: ATELIER
  • Indirizzo: Via Panisperna 236 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 10/03/2016 - al 20/03/2016
  • Vernissage: 10/03/2016 ore 18
  • Autori: Matteo Vitali
  • Curatori: Luca Arnaudo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al sabato: 18- 20 lunedì e festivi su appuntamento

Comunicato stampa

La mostra
“Saints from Outer Space è un’esposizione di opere la cui forma d’arte è ancora senza nome o mal nominata, anche se ha molti precedenti. Vorrei proporre qui di chiamarla ‘Trickster Art’, l’arte degli eroi ingannatori, buffoni, burloni, giocherelloni

Per due ordini di motivi: perché le opere di Matteo Vitali sono opere di un abile trickster delle immagini che gioca con il folklore, la storia della religione e la cultura pop, e perché il trickster non è esterno a questo mondo, ma è una figura di primo piano che ha una sua precisa collocazione nel folklore, nella storia della religione e nella cultura pop” (Daniele Vazquez Pizzi, dal testo in catalogo).

Una mostra divertente e sorprendente, dove i superpoteri comunemente riconosciuti ai Santi trovano una spiegazione nientemeno che in origini extraterrestri, e una rappresentazione grafica di trascinante giocosità. A chiamate ultraterrene dalle risonanze pop ed epiche battaglie spaziali tra mostri misteriosi e profeti, si affianca inoltre un catalogo di avvistamenti UFO e icone di Padri Contattisti che si candida a stabilire, con goliardica plausibilità, una nuova teologia dell’oltrespazio.



L'artista
Matteo Vitali (Roma, 1977) è un artista visivo attivo da tempo sulla scena dell’undeground romano, sia come membro di collettivi (in particolare, a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila, il Laboratoire Untermenschen, responsabile tra l’altro della rivista-culto Catastrophe) che tramite individualità molteplici (varie le mostre realizzate con lo pseudonimo Tiki Ikkivas).
Alla produzione grafica caratterizzata dalla rielaborazione ironica e spiazzante di immaginari consolidati, Vitali affianca un’ampia attività di designer-restauratore di modernariato, spesso combinandole fantasiosamente insieme.