Matteo Fato – Senza titolo (Supporto Apollineo)

Pescara - 30/08/2018 : 12/09/2018

Originario di Pescara, l'artista presenta una installazione all'interno della mostra itinerante RO-MAT TransumAND.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DELLE GENTI D'ABRUZZO - SPAZIO ARTE
  • Indirizzo: Via Delle Caserme 22 - Pescara - Abruzzo
  • Quando: dal 30/08/2018 - al 12/09/2018
  • Vernissage: 30/08/2018 Ore 18.30
  • Autori: Matteo Fato
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Dal lunedì al sabato: 10:00 - 13:30; Venerdì: 18:30 - 21:30

Comunicato stampa

Giovedì 30 agosto 2018 si inaugura al Museo delle Genti d’Abruzzo, installazione di Matteo Fato intitolata “Senza titolo (Supporto Apollineo)”, all’interno dell’evento RO-MAT TransumAND, mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo. Pescara rappresenta la quarta delle otto tappe della mostra e arriva dopo l’opera allestita da Alfredo Pirri al Mattatoio La Pelanda dal titolo “Le Erinni (secondo Jean Paul Sartre)” “Disabitati”, il lavoro di Luigi Battisti realizzato a L’Aquila negli spazi del MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo e “Ambulanti” di Giuseppe Stampone al Teatro Comunale di Teramo


La grande mostra con i cinquanta abiti scelti tra i tanti che hanno scritto la storia dell’Accademia tra il 1935 e il 1968, è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale che ha creduto nella realizzazione di un progetto teso alla valorizzazione delle attività artistiche che caratterizzano l’Istituto fondato nel 1948 da Jia Ruskaja, ed anche il suo ricco patrimonio culturale. Ro-Mat TransumAND è partita lo scorso 20 giugno da Roma e arriverà il 28 dicembre a Matera, toccando in tutto otto tappe (Roma, L'Aquila, Teramo, Pescara, Campobasso, Benevento, Foggia, Matera) con otto differenti artisti. Un busto in legno scolpito verrà posto al centro della sala espositiva; un supporto silenzioso che viene messo in scena privato della sua funzione, per divenire innaturale sostegno svestito dei costumi stessi, materializzandosi nella “forma” mancante.