Massimo Cappellani – Works 2010-2012

Roma - 13/10/2012 : 13/10/2012

Massimo Cappellani si inserisce felinamente in quel filone di ricerca che, da Escher a Mobius, da Mandelbrot a Michele Emmer fino a Steve Jobs, celebra le nozze tra arte e matematica, filosofia e geometria, logica e meraviglia, tecnologia ed emozioni.

Informazioni

Comunicato stampa

massimo cappellani
WORKS_2010-2012
a cura di silvia sfrecola romani

Galleria Frammenti D’Arte via Paola, 23 – ROMA



sabato 13 ottobre 18 – 20:30
lettura critica di Silvia Sfrecola Romani; a seguire proiezioni degli short_video
delle Performance di arte contemporanea “Fogli 2.0” e “In-tensioni reciproche”



Come il custode indifferente di un Luna Park di periferia, Massimo ti invita a entrare in una delle sue personalissime stanze degli specchi

Ma, una volta dentro, dovrai cavartela da solo, accettando di collocarti là dove lui decide e diventare – per dirla con Ansel Adams – una di quelle due persone indispensabili per una fotografia. Sia che vada alla ricerca di quegli scarti che ombre, persone, fatti, condizioni operano sullo e nello spazio, compromettendone l’identità, l’ordine dei rapporti, la struttura organica o che, con immagini che sarebbero piaciute ad Alfred Hitchcock, giochi con l’oggetto “televisione”, mettendone a nudo la natura infidamente ammaliante di insostituibile prolungamento protesico fisico-emotivo, Massimo Cappellani si inserisce felinamente in quel filone di ricerca che, da Escher a Mobius, da Mandelbrot a Michele Emmer fino a Steve Jobs, celebra le nozze tra arte e matematica, filosofia e geometria, logica e meraviglia, tecnologia ed emozioni.

silvia sfrecola romani

Massimo Cappellani Fotografo e matematico. Dopo aver svolto avviamento alla ricerca presso l’Istituto Nazionale di Alta Matematica, ha perfezionato la formazione di fotografo presso lo IED di Roma. Ha pubblicato su riviste, cataloghi e copertine di libri e ha esposto in numerose mostre collettive e personali, tra cui Rinascimento verde, (Il tempo ritrovato, Roma 2009), Fragmentation videoinstallazione fotografica (StART up, Verona 2010), Fogli (Drugstore Gallery e Galleria Come Se, Roma 2011; Convegno internazionale su Merleau-Ponty, Milano 2011; Padiglione “Immagine Italia”, Settimana dell’Arte Contemporanea, Istanbul 2011), Fogli in A.R.I.A (Teatro Valle occupato, Roma 2011), Human Rights? (Rovereto 2010, 2011, Lecce 2012), Seven (villa Vannucchi, Napoli 2010, 2011; museo Arcos, Benevento 2011 e 2012), In-tensioni reciproche (Galleria Paola Verrengia, Salerno 2012).

massimo cappellani
WORKS_2010-2012
a cura di silvia sfrecola romani

Galleria Frammenti D’Arte via Paola, 23 – ROMA



sabato 13 ottobre 18 – 20:30
lettura critica di Silvia Sfrecola Romani; a seguire proiezioni degli short_video
delle Performance di arte contemporanea “Fogli 2.0” e “In-tensioni reciproche”



Come il custode indifferente di un Luna Park di periferia, Massimo ti invita a entrare in una delle sue personalissime stanze degli specchi. Ma, una volta dentro, dovrai cavartela da solo, accettando di collocarti là dove lui decide e diventare – per dirla con Ansel Adams – una di quelle due persone indispensabili per una fotografia. Sia che vada alla ricerca di quegli scarti che ombre, persone, fatti, condizioni operano sullo e nello spazio, compromettendone l’identità, l’ordine dei rapporti, la struttura organica o che, con immagini che sarebbero piaciute ad Alfred Hitchcock, giochi con l’oggetto “televisione”, mettendone a nudo la natura infidamente ammaliante di insostituibile prolungamento protesico fisico-emotivo, Massimo Cappellani si inserisce felinamente in quel filone di ricerca che, da Escher a Mobius, da Mandelbrot a Michele Emmer fino a Steve Jobs, celebra le nozze tra arte e matematica, filosofia e geometria, logica e meraviglia, tecnologia ed emozioni.

silvia sfrecola romani

Massimo Cappellani Fotografo e matematico. Dopo aver svolto avviamento alla ricerca presso l’Istituto Nazionale di Alta Matematica, ha perfezionato la formazione di fotografo presso lo IED di Roma. Ha pubblicato su riviste, cataloghi e copertine di libri e ha esposto in numerose mostre collettive e personali, tra cui Rinascimento verde, (Il tempo ritrovato, Roma 2009), Fragmentation videoinstallazione fotografica (StART up, Verona 2010), Fogli (Drugstore Gallery e Galleria Come Se, Roma 2011; Convegno internazionale su Merleau-Ponty, Milano 2011; Padiglione “Immagine Italia”, Settimana dell’Arte Contemporanea, Istanbul 2011), Fogli in A.R.I.A (Teatro Valle occupato, Roma 2011), Human Rights? (Rovereto 2010, 2011, Lecce 2012), Seven (villa Vannucchi, Napoli 2010, 2011; museo Arcos, Benevento 2011 e 2012), In-tensioni reciproche (Galleria Paola Verrengia, Salerno 2012).